Pizza Integrale alla ratatuia

Difficoltà:Media

Preparazione: 40min

Porzioni: 4 persone

Ingredienti:

Per la ratatuia:
Zucchine trombetta
Melanzane
Peperoni di Carmagnola ( rossi e gialli)
Pomodori o polpa di pomodoro
Sedano
Cipolla o scalogno
Peperoncino
Basilico, origano, una manciata di olive snocciolate (anche verdi vanno benissimo)
Sale, aglio, olio EVO

Per la pasta:
600 g farina integrale
330 g acqua tiepida
1 cucchiaio di olio EVO
1 cubetto di lievito di birra
1 punta di cucchiaio di miele d’acacia
sale

Procedimento:

Fate sciogliere un cubetto di lievito nell’acqua tiepida nella quale avrete messo il miele.
Quando sulla superficie si sarà formata della schiuma aggiungete agli altri ingredienti e impastate per bene. Formate una palla, mettete a riposare coperta da pellicola trasparente.
Mentre la pizza lievita preparate la ratatuia: lavate le verdure, e tagliatele secondo consuetudine.
Versate un po’ di olio nella padella con lo scalogno affettato, l’aglio e il peperoncino. In seguito aggiungete le altre verdure e fate saltare un quarto d’ora a fuoco vivace. Quindi salate, aggiungete l’origano e le olive. Abbassate la fiamma.
Se invece dei pomodori avete optato per la polpa questo è il momento di metterla in padella.
Fate cuocere a fuoco basso per una mezz’oretta, se vi pare che asciughi troppo aggiungete acqua o coprite la padella.
Passate un paio d’ore riprendete in mano l’impasto, formate una pizza lunga e stretta, o quattro pizze monoporzione, e appoggiatela alla placca del forno oliata.
Coprite con un po’ di ratatuia, e ancora qualche oliva qua e là. Spruzzate la superficie di acqua e olio.
Lasciate lievitare ancora una mezz’oretta lontano da correnti d’aria, poi infornate a 250 gradi per 25 minuti.

 

Gazpacho di peperone rosso e cipolla egiziana ligure

Difficoltà:Facile

Preparazione: 25min

Porzioni: 2 persone

Ingredienti:

1 peperone rosso
Cipolla egiziana ligure (preferibilmente il fusto bianco)
Noci
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe
Maggiorana

Procedimento:

Le zuppe fredde sono entrate nelle nostre abitudini alimentari recentemente e non sono ancora molto diffuse. Nel sud della Spagna i contadini da tempo immemorabile preparano appetitose zuppe di verdura che vengono particolarmente apprezzate d’estate in regioni calde come l’Andalusia. Si tratta del famoso « gazpacho », una specialità di rapida e semplice preparazione utilizzando nel nostro caso un peperone, cipolla egiziana ligure e noci.

Note:
Per la preparazione del gazpacho, grigliare i peperoni in forno a 200° per 10 minuti e frullarli con olio extravergine d’oliva sale e pepe. Lasciare raffreddare e servire in un piatto insieme alla cipolla egiziana ligure tagliata finemente (consigliabile l’utilizzo dei fusti al posto delle foglie) ed alle noci. Servire a temperatura ambiente guarnendo con della maggiorana fresca.

 

Pasta peperoni e formaggio di capra

Difficoltà:Facile

Preparazione: 35min

Porzioni: 4 persone

Ingredienti:

2 peperoni rossi
1 peperone verde
600 g pasta corta
150 g formaggio di capra fresco
250 g panna vegetale
Olio EVO
Sale, pepe, erbette (timo, salvia, origano)

Procedimento:

Lavate i peperoni, tagliateli in due, puliteli sei semi e delle parti bianche. Divideteli in falde.
In una casseruola fateli saltare con un po’ d’olio.
Dopo dieci minuti aggiungete sale, pepe, e le erbette e abbassate il fuoco e continuando la cottura.
Fate cuocere la pasta e scolatela.
Spegnete la casseruola dei peperoni, aggiungete la pasta facendola saltare per prendere il sapore.
Spezzettateci sopra il formaggio di capra e la panna.
Mescolate velocemente e servite.

 

Kanten al peperone su riso nero

Difficoltà:Media

Preparazione: 70min

Porzioni: 4 persone

Ingredienti:

• 2 peperoni di Carmagnola
• 120 g Riso nero Venere
• q.b. Sale marino integrale
• q.b. olio extravergine di oliva
• mezzo cucchiaino agar agar
• q.b. pesto di salvia ananas
• q.b. semi di girasole tostati

Procedimento:

Estate tempo di peperoni, e che peperoni.
Conoscete i peperoni di Carmagnola?
Carmagnola cittadella in provincia di Torino, è la capitale piemontese dei peperoni che ogni anno viene festeggiato alla famosissima Fiera Nazinale del peperone di Carmagnola. Di solito la sagra inizia alla fine di Agosto e si protrae per circa 10 giorni. Circa 250 mila persone visitano ogni anno i 250 stand allestiti nei colori rosso e giallo, gli stessi colori dei famosi peperoni. SI aprono le giornate di festa con la festa del re Peperone e la bella Povronera.
La prima Sagra fu istituita nel 1949 fate un pochino i conti. Quest’anno il peperone di Carmagnola compie 70 anni e bisogna festeggiarlo degnamente.
L’altro giorno ho presentato La cornucopia di peperone ripiena di friscous, adoperando il peperone Corno di Bue (lung). Oggi invece ho optato per il quadrato Bregheis, detto anche Cuneo. Non sono invece riuscita a trovare qui la Trottola (a forma di cuore) e il rotondissimo Tumaticot, (schiacciato come un pomodoro). Eh si perchè le specie del peperone di Carmagnola sono ben quattro.
Cos’ è il Kanten?
Il kanten in verità è un’alga rossa gipponese da cui si ricava un addensante meglio gelificante l’agar agar molto usato nella cucina vegetariana. Per cui kanten si chiama anche il budinetto che si prepara in questo modo.
Ho voluto preparare un Kanten al peperone su riso nero Venere per festeggiare i 70 anni del peperone di Carmagnola.
Per questa ricetta ho usato solo i peperoni rossi, quelli gialli arrostiti li ho poi inseriti in Maki sushi di riso al peperone.

Preparazione
Lava bene e taglia a faldoni i peperoni togliendo le parti bianche e i semi. Passali in forno a 200 gradi per 30 minuti circa finchè vedi che sono raggrinziti.
Mettili ancora caldi in un sacchetto per alimenti, chiudi e lascia raffreddare. Quando sono freddi la pelllicina si stacca molto facilmente.
Nel frattempo lava il riso nero e cuocilo per assorbimento, rapporto 1:2 cioè per 120 g di riso metterai 240/260 g di acqua. Dovrebbe essere pronto in 30/40 minuti
Passa i peperoni con un filo d’olio extravergine e un pizzico di sale al mixer finchè avrai una crema densa e profumata
Versa la crema in un pentolino e scaldala mescolando fino a bollore, appena bolle versa l’agar agar mescolando bene bene ancora per qualche minuto.
Versa ancora caldo negli stampini e lascia raffreddare prima di togliere i budini dalle forme.
Quando il riso è cotto, lascialo raffreddare un pochino, regola di sale e condiscilo con un pochini di semi di girasole tostati e pesto di salvia ananas o altro pesto a piacere come il pesto alla genovese oppure il pesto di rucola.
A questo punto puoi impiattare. Poni al centro di un piatto il coppa pasta e versa un quarto di riso nero schiacciando bene e pareggiando
Appoggia sopra il kanten ai peperoni, decora con pesto e foglioline di salvia ananas e semi di girasole tostatì

Tartare di scottona con salsa di peperoni all’aceto balsamico di Modena IGP

Difficoltà:Media

Preparazione: 30min

Porzioni: 4 persone

Ingredienti:

Ingredienti della salsa di peperoni rossi:
• 2 peperoni rossi grandi
• 1 cucchiaio di aceto balsamico di Modena IGP

Ingredienti della tartare
• 200 g di carne di scottona
• 2 cucchiaini di senape all’antica con semi interi

Procedimento:

Arrostite i peperoni interi in forno a 220°C per 20-25 min. A metà cottura girateli, in modo che siano bene abbrustoliti da tutte le parti. Quando sono cotti, chiudeteli in un sacchetto gelo per alimenti e lasciateli intiepidire. Quando saranno tiepidi, toglieteli dal sacchetto e scolate l’acqua che avranno nel frattempo rilasciato. Pelateli, rimuovendo la pelle bruciacchiata, e asportate con un coltello semi e filamenti interiori. Frullate i peperoni con un cucchiaio di aceto balsamico di Modena IGP, poi passate la salsa allo chinois e regolate di sale.
Tagliate a coltello la carne di scottona e conditela con poco sale e la senape all’antica con semi interi. Amalgamate bene gli ingredienti, poi dividete il composto in 12 piccole polpettine.
Composizione del piatto
Su ogni piatto mettete tre cucchiaini di salsa di peperoni all’aceto balsamico di Modena IGP. Dispone sulla salsa tre polpettine. Decorate con un po’ di peperoni rossi tagliati a concassé, alcuni cipollotti bianchi conditi con olio extravergine di oliva e sale integrale di Cervia, alcune foglioline di maggiorana fresca.

 

Cheesecake salata con sciotta salentina

Difficoltà:Media

Preparazione: 60min

Porzioni: 6 persone

Ingredienti:

Base: 200 g di grissini del Roero, 100 g di burro, 1 spicchio di aglio, prezzemolo, erba cipollina, maggiorana, basilico, timo.
Farcitura: 500 g di formaggio Robiola spalmabile, 100 ml di panna liquida,
50 g di Nocciole Piemonte IGP, sale e pepe.
Sciotta: Peperone di Carmagnola quadrato allungato (1 rosso e 1 giallo), 5 pomodori ciliegini, mezza melanzana, 3 scalogni, olio extravergine di oliva, 4 foglie di basilico, sale e pepe.

Procedimento:

Fondere il burro con uno spicchio di aglio.
Sbriciolare in un mixer i grissini.
Unire le erbe aromatiche sminuzzate e il burro fuso, avendo cura di eliminare lo spicchio di aglio.
Frullare ancora per pochi secondi per amalgamare bene.
Versare il composto in uno stampo a cerniera e livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio.
Far riposare in frigo per 15 minuti.
Nel frattempo preparare la sciotta salentina.
Lavare i peperoni, la melanzana e i pomodori e asciugarli bene.
Pulire i peperoni eliminando le falde e il picciolo, dopodiché tagliarli a strisce.
Tagliare a rondelle mezza melanzana.
Friggere in abbondante olio extravergine di oliva i peperoni e le melanzane e mettere da parte.
Eliminate un po’ di olio dalla pentola usata per la frittura ( dovrebbero rimanere all’incirca 5 cucchiai) e soffriggetevi la cipolla tagliata a rondelle insieme ai pomodorini sminuzzati.
Aggiungere i peperoni e le melanzane e completare con le foglioline di basilico, sale e pepe.
Cuocere per 15 minuti aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua durante la cottura.
Preparare la farcitura.
In una terrina mescolare il formaggio Robiola, la panna liquida, le nocciole sminuzzate, sale e pepe.
Togliere dal frigo la base, farcirla con la crema e completare con la sciotta salentina.
Decorare con foglie di basilico fresco.

 

Pizzi leccesi con Peperoni di Carmagnola

Difficoltà:Media

Preparazione: 170min

Porzioni: 7 persone

Ingredienti:

Ingredienti per 10/12 pizzi:
Per l’impasto: farina 00 400 g, farina 0 400 g, acqua tiepida 400 ml, lievito di birra fresco 12 g, sale fino 1 cucchiaio colmo, zucchero 1 cucchiaino
Per farcire:
Peperone di Carmagnola quadrato allungato (1 rosso e 1 giallo)
zucchina 1
cipolle 2
cucchiai di capperi 2
olive nere 50 g
pomodori pelati 3
cucchiai di olio extravergine di oliva 5
sale 1 cucchiaino raso
origano, pepe

Procedimento:

Tempo di preparazione: 2 h e 30 min
Tempo di cottura: 20 min

Preparazione
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida.
In una ciotola capiente mettere i due tipi di farina, unire il lievito sciolto nell’acqua, sale e zucchero.
Dopo aver lavorato bene l’impasto, coprire e lasciar riposare per 2 ore.
Nel frattempo pulire le cipolle cuocere con l’olio per 5 minuti, aggiungere i peperoni e la zucchina precedentemente tagliati a listarelle corte 4 cm ca. e cuocere per altri 10 minuti.
Riporre le verdure cotte in un recipiente e aggiungere le olive, i capperi, i pomodori schiacciati, l’origano, sale e pepe.
Prendere l’impasto e unire il condimento.
Formare dei mucchietti e metterli su una teglia rivestita da carta forno.
Infornare i pizzi a 220 °C per 20 minuti.

N. B. L’impasto risulterà molto molle. Lavorarlo quindi velocemente senza preoccuparvi della forma.

Gazpacho di peperoni e crudo di Parma

Difficoltà:Facile

Preparazione: 60min

Porzioni: 4 persone

Ingredienti:

500 g pomodori gialli
3 peperoni di Carmagnola, di cui 2 gialli e 1 rosso (circa 270 g cotti e pelati)
100 g pane a cassetta**
100 g prosciutto crudo a fette
100 g brodo vegetale
foglie di basilico
olio extra vergine di oliva
peperoncino, sale e pepe

Procedimento:

La prima volta che ho sentito parlare del Peperone di Carmagnola è stato qualche anno fa quando la mia vicina mi ha regalato un vaso di peperoni sott’aceto preparato dai suoi genitori che ogni anno, proprio a settembre, avevano l’abitudine di recarsi in Piemonte ad acquistare la materia prima. Quei peperoni non li ho mai dimenticati: i colori vivaci, il sapore dolce, ma deciso e la consistenza croccante mi hanno fatto innamorare al primo assaggio. E’ stato quel sapore a spingermi a scoprire da dove venisse quel delizioso frutto della terra.
La sua terra di origine è appunto la zona di Carmagnola in Piemonte e ne esistono di varie tipologie (quello che avevo assaggiato io era il “Corno di bue”, perfetto per le conserve). In questa zona il peperone arrivò all’inizio del novecento e oggi rappresenta una risorsa fondamentale per l’agricoltura e l’economia locale ed è un alimento conosciuto ed apprezzato in Piemonte e in Italia per il suo colorito giallo intenso o rosso vivace, il suo profumo e le sue caratteristiche di genuinità.
Ogni anno, agli inizi di Settembre, Carmagnola ospita la Fiera Nazionale del Peperone, la più grande in Italia dedicata a un prodotto agricolo, che propone 10 giorni di eventi gastronomici, culturali, artistici ed esperienze creative e coinvolgenti per tutti i sensi e per tutte le fasce di età. Ebbene quest’anno la fiera raggiunge un traguardo estremamente importante, ossia il suo 70° anniversario, che viene celebrato raccogliendo ricette che vedono il peperone come loro protagonista. Questo fresco e profumato Gazpacho è il mio modo per augurare lunga vita ad un prodotto della terra che allieta spesso la nostra tavola con i suoi sapori, profumi e colori. Allora ancora tanti auguri!

Preparazione:
Pulite i peperoni, tagliateli a metà, eliminate il picciolo, i semi e i filamenti bianchi, quindi metteteli nel forno sotto il grill a 200°C fino a quando la buccia sarà leggermente scura. Chiudete i peperoni in un sacchetto di carta e quando saranno freddi, pelateli e metteteli da parte. Tagliate ¾ del peperone rosso a striscioline e tenete da parte.
Mettete i pomodori, la mollica, il brodo e i peperoni pelati (tranne il peperone rosso a striscioline) in un frullatore per ottenere una crema; aggiustate di peperoncino, sale e pepe.
Mettete il prosciutto nel forno a microonde impostando una potenza media e tempi brevi e ripetendo l’operazione fino a quando il prosciutto sarà croccante.
Preparate delle ciotoline con il Gazpacho di pomodori, le striscioline di peperone, pezzetti di prosciutto croccante, qualche foglia di basilico e un filo d’olio extra vergine di oliva.

 

Sorgotto ai peperoni di Carmagnola

Difficoltà:Facile

Preparazione: 25min

Porzioni: 4 persone

Ingredienti:

• 280 g sorgo
• 2 peperoni di Carmagnola
• 1 Scalogno
• q.b. Brodo vegetale
• q.b. Sale marino integrale
• q.b. olio extravergine di oliva
• un cucchiaino succo di limone
• q.b. zeste di limone
• q.b. Basilico
• q.b. Parmigiano reggiano
• q.b. rapatura di limone
• un cucchiaino Succo di limone
• foglia Basilico

Procedimento:

Non c’è due senza tre dice un proverbio, ecco allora il Sorgotto ai ai peperoni di Carmagnola per festeggiare il 70 esimo compleanno di messer peperone di Carmagnola.
Già ve ne ho parlato con la ricetta della Cornucopia di peperone al friscous e con quella del kanten di peperone eccomi con un altro abbinamento di cereale e peperone.
Questa volta ho scelto di sposare il sorgo con il peperone giallo di Carmagnola, ho cercato dappertutto il Tumaticot, quello schiacciato ma poi ho capito che è un peperone tardivo che matura a Settembre/ Ottobre.
Come avevo spiegato quatro sono le tipologie di peperone di Carmagnola. Il Quadrato (il bragheis), il Corno di bue (il lung), la Trottola e il Tumaticot.
Ho scelto allora tra i quadrati quelli che potevano assomigliare di più a un Tumaticot.
Sorgotto ai ai peperoni di Carmagnola

Metti a bagno il sorgo per minimo un paio d’ore magari con un pezzetto di alga kombu che ha anche un effetto chelante.
Prepara lo scalogno tritato e il peperone lavato tagliato a strisce, pulito di semi e parti bianche e poi fatto a piccoli filetti.
In una pentola da risotto, aggiungi un filo d’olio extravergine e unisci uno scalogno tritato finissimo a stufare qualche minuto.
Aggiungi il sorgo ben scolato e sciacquato e fallo insaporire e tostare nello scalogno per qualche minuto.
Unisci ora il peperone, insaporisci mescolando delicatamente e a queso punto ocmincia ad aggiungere il brodo vegetale.
Regolati come per un risotto ricordando però che il sorgo non rilascia la stessa quantità di amido e tende a restare più brodoso.
Continua così per una ventina, venticinque minuti, poi assaggia per la cottura e il sapore.
Quando è pronto puoi mantecare con olio extravergine di oliva, aggiungi fuori cottura una grattata di buccia di limone e un cucchiaino di succo.
Servi con foglie di basilico e se vuoi del parmigiano.

 

Peperoni corno di bue di Carmagnola con Cous Cous, baccalà, e Porri

Difficoltà:Facile

Preparazione: 50min

Porzioni: 4 persone

Ingredienti:

4 Peperoni corno di bue di Carmagnola gialli
4 Peperoni corno di bue di Carmagnola rossi
300 grammi di baccalà dissalato
200 g di Cous Cous di semola precotto
1 porro
½ cipolla
1 carota
1 costa di sedano
2 spicchi d’aglio
40 g di pomodorini secchi
Sale q.b.
Pepe q.b.
Olio EVO q.b.

Procedimento:

Peperoni corno di bue di Carmagnola con Cous Cous, baccalà, e Porri
Amo tutte le solanacee, pomodori, melenzane, alchechengi, ma soprattutto peperoni e peperoncini, cucino spesso i peperoni come contorno o come parte integrante delle ricette.
Oggi vi presento un piatto unico, buono caldo ma buonissimo anche freddo.
Si tratta di un cous cous cotto nel brodo vegetale, condito con del baccalà cotto con i peperoni corno di bue di Carmagnola sia gialli che rossi.
Preparazione
Iniziate dal brodo 1 costa di sedano, 1 carota e ½ cipolla in acqua con un pizzico di sale, sul fuoco per circa 30 minuti e poi 15 minuti a freddare con il coperchio.
Pulite il baccalà saltatelo in padella in cui avete aromatizzato dell’olio con due spicchi d’aglio, togliete il baccalà e nella stessa padella fate rosolare il porro, e dopo i pomodorini, i peperoni puliti e tagliati a pezzetti, fate amalgamare bene se si asciugasse aggiungete un po’ di brodo.
Quando i peperoni sono quasi cotti aggiungete il baccala che avevate cotto prima e amalgamate.
Versate il cous cous di pura semola di grano duro, in una ciotola, pareggiate coprite con il brodo freddo, versato piano, il brodo deve coprire bene, lasciate reidratare fino a quando, avrà assorbito tutto il liquido.
Mettete alla base il cous cous sopra mettete i peperoni con il baccala, guarnite con del basilico greco.

Buon appetito