Ristorante la Kambusa

A Bussana di Sanremo, affacciata sul mare della Riviera dei Fiori, La Kambusa propone una cucina ligure contemporanea dove il pescato incontra i prodotti dell’entroterra. Riconfermato nella Guida dei Ristoranti della Tavolozza, l’indirizzo spicca per la calda accoglienza di Gianni Prota e la creatività dello chef Domenico. La carta segue le stagioni: la pasta fresca arriva dal laboratorio di famiglia (Pastificio Prota di Taggia), dando vita a piatti iconici come le trofie al pesto o gli spaghetti con gamberi di Sanremo. Dai moscardini con fagioli di Pigna al San Pietro con carciofi di Perinaldo, ogni creazione è esaltata dall’olio EVO Riviera Ligure di Ponente. Niente menu degustazione fisso, ma un piatto del giorno sempre nuovo. Ottima la cantina con etichette locali. Prezzo medio: 40€ – 60€ a persona. Un racconto autentico del territorio nel piatto.

 

Il Portico

A Castelvittorio, borgo arroccato tra ulivi secolari e le Alpi Marittime, l’Osteria Il Portico è un’istituzione dell’entroterra ligure. Da cinque generazioni, la famiglia custodisce una cucina fedele alle radici contadine, fatta di piatti genuini e accoglienza autentica. Oggi sono Ylenia, perfetta padrona di casa, e la mamma Serena, custode dei fornelli, a portare avanti questa tradizione. Il menù è un viaggio nei sapori locali: antipasti con salumi, vitello tonnato, lingua in salsa verde e conserve fatte in casa, oltre alle specialità calde come torta di patate, Turtun e frittelle di spinaci. La pasta fresca è il cuore della proposta: ravioli di verdura al ragù, ravioli di patate con crema di funghi, tagliatelle al cinghiale e la rara pasta “sciancáa”, strappata a mano e condita con verdure di stagione, erede di un’antica cucina povera. I secondi celebrano la montagna: coniglio alla ligure, capra e fagioli, cinghiale al vino rosso, agnello in umido o lumache con pomodoro e menta. In chiusura, dolci casalinghi come tiramisù, panna cotta e crostate. Il menù completo è proposto a 35-40 €, con cantina piccola ma curata di vini locali e piemontesi. In estate, si cena anche nella piazza del borgo, tra mura antiche e atmosfera suggestiva. Prenotazione consigliata.

Iride Gastrobar Vallecrosia 

A Vallecrosia, in via Colonnello Aprosio, Iride Gastrobar è una delle novità più interessanti della ristorazione ligure. Un progetto della famiglia Biamonti, giunto alla terza generazione: in cucina c’è il figlio Fabiano, affiancato dai genitori Donatella e Stefano. Un mix di entusiasmo, esperienza e amore per il territorio. Il locale, luminoso e moderno, unisce cucina, gastronomia, vini e cocktail, con ampie vetrate e un arredamento essenziale ma accogliente. La cucina riflette la filosofia della casa: tradizione ligure intrecciata a creatività contemporanea. In apertura non mancano classici come insalata russa, salumi e formaggi della tradizione di famiglia, rivisitati con eleganza (da7 a 9 €). Ampio spazio a proposte vegetariane e vegane da 16 a 18 €), oltre a piatti di carne e pesce sempre legati a stagionalità e mercato (da12 a 28 €). Dolci interessanti. In sala la figlia Francesca accoglie con professionalità, raccontando i piatti e suggerendo abbinamenti. La carta dei vini, ben costruita, privilegia etichette locali ma guarda anche oltre confine, con scelte adatte a ogni portata e giusti ricarichi. La mixology completa l’esperienza con cocktail originali. Con prezzi corretti e un’atmosfera elegante ma informale per chi cerca una cucina autentica e innovativa.

 

Marzio Bistrot

Nel cuore di Sanremo, Marzio accoglie con entusiasmo maturato da un percorso internazionale come bartender, trasmettendo la sua passione per vini e cocktail che si percepisce subito dal modo cordiale con cui accompagna i clienti. Il locale, seppur raccolto, sorprende per l’ampia selezione: dalle etichette locali alle bollicine francesi, fino ai grandi classici nazionali, senza dimenticare cocktail d’autore preparati con cura e competenza. La proposta gastronomica nasce da una ricerca costante di materie prime fresche e genuine, rispettando stagionalità e tradizione. Il pesce, lavorato con tecnica essenziale, ne esalta freschezza e sapore: da provare il prosciutto al coltello, il tris di tartare di crudo di pesce o il polpo rosticciato con verdure locali. Ogni piatto può essere abbinato a un calice suggerito dallo staff, che ama guidare alla scoperta di nuove etichette. Quotidianamente vengono sfornate focacce e la tipica Sardenaira, accanto a torte salate e verdure ripiene che riportano ai sapori autentici della cucina ligure di casa. Il bistrot dispone anche di uno spazio esterno, perfetto per un aperitivo elegante con piccole delizie della cucina o per un pranzo saporito con un menù che varia ogni giorno, offrendo piatti genuini e curati in un’atmosfera accogliente e rilassata.

La Cuvèa

Tipica trattoria in pieno centro di Sanremo, raccolta e confortevole, molto frequentata dai “sanremaschi” e dai turisti che, dopo aver provato la cucina, tornano sempre con grande piacere. In sala Andrea accoglie i clienti con un sorriso e con rapidità racconta i piatti del giorno, sempre diversi e tutti da provare. I menù del pranzo partono dal piccolo menù a 16 €con un primo, il dessert, l’acqua, il vino e il caffè, e si arriva a 30 €con il menù degustazione completo. Alla sera la proposta parte da 18 €e si arriva a 37 €tutto compreso. Tra gli antipasti sempre presenti le acciughe fritte e il polpo con patate. Imperdibili i ravioli alla borragine, specialità della casa, gli gnocchi al pesto o il profumatissimo minestrone. Fra i secondi i polpi in guazzetto o il classico coniglio alla ligure o il pesce in crosta o alla ligure, con olive e in stagione i carciofi. Buona scelta di dolci fatti in casa, le squisite crostate, le torte di frutta, e le cheesecake. Un’attenta scelta di prodotti genuini e locali, cucinati con semplicità, questa è la formula giusta ed equilibrata per una vera trattoria con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Piccola carta dei vini con buona presenza di etichette di qualità.

Paolo e Barbara

Paolo Masieri è da oltre trent’anni un punto di riferimento della cucina del Ponente ligure, insignito dal 1990 della stella Michelin. Si definisce “cuococontadino”: nei terreni di Ospedaletti e Castelvittorio coltiva verdure, olio e vino che porta in tavola, preparando anche pane e focacce con farine antiche. Accanto a lui il figlio Lorenzo in cucina e la moglie Barbara in sala, attenta
agli abbinamenti. I menù Orto, mare e terra e Mare propongono 7 portate a 120 € o 11 portate a 145 €, con piatti che uniscono tecnica e materie prime eccellenti: dal polpo di scogliera glassato con fagioli dell’orto ai pansoti al nero di seppia e carciofi, fino ai super spaghettini Verrigni ai ricci di mare e scalogno selvatico. Nei secondi, palamita in tataki con riso vialone nano e funghi, merluzzo alla Baücôgna in oliocottura, lumache della Val Nervia alle erbe. In chiusura, dessert raffinati come il gelato all’olio evo con crema di mandarini o pera, pistacchio e melograno. Alla carta spiccano la zuppa di pesce della tradizione del Ponente e i gamberi di Sanremo fiammeggiati all’Islay Whisky, oltre alle celebri crudité di pesce. In via centrale a Sanremo, il locale è raccolto ed elegante, e offre un’esperienza che fonde radici contadine e alta cucina.

Ittiturismo M/B Patrizia

Indirizzo sicuro per chi vuole gustare pesce freschissimo e i famosi gamberi di Sanremo. Tutto ciò che viene pescato sulla motobarca Patrizia dalla famiglia Di Gerlando, pescatori da 3 generazioni, viene servito al ristorante in preparazioni classiche ed anche creative. Il menù si basa sul pescato del giorno e valorizzato dalla cucina che utilizza prodotti del territorio forniti da coltivatori diretti e piccole aziende agricole della zona. Il locale è luminoso ed elegante, con grandi vetrate sul mare. Il servizio in sala è curato e cortese. Tra gli antipasti: il calamaro grigliato su crema di patate
e zafferano, chips di cavolo nero (20€), la loro specialità: il crudo della barca (30€) e il pescato in olio cottura, puntarelle all’acciuga, agrumi e salsa tartara (22€). Fra i primi il tagliolino al Gambero Viola di Sanremo (25€) e gli spaghetti aglio, olio, peperoncino, pescatrice e bottarga (20€) . Tra i secondi il fritto misto della barca (25€), e il pescato del giorno (28€)
e la grigliata mista (35€). Per finire in dolcezza, i dolci della casa come la cheesecake basca e frutti di bosco spadellati oppure i gelati artigianali. (dai 7 ai 9€). Ampia scelta di vini con etichette selezionate.

Villaggio dei Fiori

Il Villaggio dei Fiori si presenta in ogni stagione come un’oasi di verde e di tranquillità grazie al suo parco di più di 1000 tra palme ed eucalipti e alle casette mobili recentemente rinnovate di  grande confort e affacciate sul mare. Qui è possibile godersi il mare, percorrere a piedi o in bici la splendida pista ciclabile. Il ristorante, aperto anche al pubblico esterno, dispone di ampie sale
e di un dehors sotto le palme, perfetto d’estate. In cucina due chef esperti, Flavio Ottonello e Sergio Sartor, firmano piatti che fondono tradizione e creatività. Tra gli antipasti: brandade di  stoccafisso, battuta di Fassona al pesto di rucola e bis di marinati con salmone e San Pietro (13-14 €). Fra i primi i ravioli di borragine con pistacchi, i paccheri con zafferano, cozze e provola e la zuppa casereccia (10-15 €). Fra i secondi il fritto di totanetti e gamberi, baccalà al tè verde, stracotto di manzo al Rossese o entrecôte di Fassona (16-18 €). In carta anche piatti classici come spaghetti al pomodoro, pasta al pesto o al ragù, cotoletta alla milanese con patatine (10-16 €) e pizze con farine speciali. Dolci creativi come panna cotta al cappuccino e mousse dark con amaretti e cous cous di lamponi (7 €). Durante l’anno serate a tema con tartufo, carne di bufalo, fiori eduli e bagna cauda.

Geppy's Bistrot

Nel cuore di Ventimiglia, a pochi passi dalla stazione, Geppy’s Bistrot è un indirizzo raccolto e piacevole, con arredi moderni ed eleganti che creano un’atmosfera calda e accogliente. La cucina affonda le radici nel territorio ma si apre a spunti creativi, con grande attenzione al pesce freschissimo e a preparazioni originali. A pranzo è molto frequentato per la proposta più semplice e veloce, mentre la sera il menù si fa più ricercato, spesso accompagnato da buona musica. Tra gli antipasti (13-16 €) spiccano il Brandacujun di stocco, il polpo scottato con crema di patate e le acciughe ripiene. Nei primi (14-18 €) ravioli di carne fatti in casa e candele di spaghetti aglio, olio e peperoncino con bottarga. Nei secondi (14-20 €) dominano il mare con frittura di calamari e gamberi, grigliata di pesce con verdure e filetto di orata al forno. Non mancano proposte di carne come il vitello tonnato alla piemontese e la tagliata con patate al forno. Per chiudere, i dolci dello chef: dalla delizia di cachi e pistacchio alla torta Sacher. Ottimo il rapporto qualità-prezzo, con servizio attento e mai invadente. La carta dei vini è ampia e ben fornita, con etichette locali e nazionali perfette per accompagnare ogni piatto. Prenotazione consigliata.

Osteria della Salute

Nel centro di Riva Ligure proprio nella Piazza G. Matteotti, si trova l’Osteria della Salute, luogo ideale dove gustare una buona e schietta cucina di mare a prezzi onesti con la giusta quantità. Accoglienza amichevole e servizio rapido. All’esterno nella bella stagione grande dehor per mangiare fuori a pranzo e a cena, all’interno arredamento rustico con oggetti in rame e molto peperoncino. Nel menù alla carta, con forte ispirazione marinara, negli antipasti troviamo la tartare di tonno con la burrata, il brandacujun (stoccafisso accomodato con patate, pinoli e olio), le cozze alla marinara e le acciughe impanate (dai 7 ai 10 euro) oppure la parmigiana di melanzane ( 6,5 euro) Nei primi citiamo i classici spaghetti alle vongole e pomodorini al vapore o con bottarga e mollica abbrustolita oppure le trenette fatte in casa con tentacoli di calamaro, trombette e burrata ( dai 9 ai 12 euro). Nei secondi ampia scelta tra la tipica frittura di calamari, paranza e verdure e lo stoccafisso alla ligure o la scottata di tonno e il millefoglie di baccalà, oppure per chi preferisce la carne, il coniglio con le olive della tradizione del ponente ligure (tutti i secondi dai 10 ai 12 euro). I primi e i secondi vengono portati in tavola nelle classiche padella della cottura, metodo pratico in quanto dà la possibilità a tutti di assaggiare le varie portate e assicura quella sensazione di cucina casalinga e alla buona di cui a volte sentiamo il bisogno.