Marzio Bistrot

Nel cuore di Sanremo, Marzio accoglie con entusiasmo maturato da un percorso internazionale come bartender, trasmettendo la sua passione per vini e cocktail che si percepisce subito dal modo cordiale con cui accompagna i clienti. Il locale, seppur raccolto, sorprende per l’ampia selezione: dalle etichette locali alle bollicine francesi, fino ai grandi classici nazionali, senza dimenticare cocktail d’autore preparati con cura e competenza. La proposta gastronomica nasce da una ricerca costante di materie prime fresche e genuine, rispettando stagionalità e tradizione. Il pesce, lavorato con tecnica essenziale, ne esalta freschezza e sapore: da provare il prosciutto al coltello, il tris di tartare di crudo di pesce o il polpo rosticciato con verdure locali. Ogni piatto può essere abbinato a un calice suggerito dallo staff, che ama guidare alla scoperta di nuove etichette. Quotidianamente vengono sfornate focacce e la tipica Sardenaira, accanto a torte salate e verdure ripiene che riportano ai sapori autentici della cucina ligure di casa. Il bistrot dispone anche di uno spazio esterno, perfetto per un aperitivo elegante con piccole delizie della cucina o per un pranzo saporito con un menù che varia ogni giorno, offrendo piatti genuini e curati in un’atmosfera accogliente e rilassata.

La Cuvèa

Tipica trattoria in pieno centro di Sanremo, raccolta e confortevole, molto frequentata dai “sanremaschi” e dai turisti che, dopo aver provato la cucina, tornano sempre con grande piacere. In sala Andrea accoglie i clienti con un sorriso e con rapidità racconta i piatti del giorno, sempre diversi e tutti da provare. I menù del pranzo partono dal piccolo menù a 16 €con un primo, il dessert, l’acqua, il vino e il caffè, e si arriva a 30 €con il menù degustazione completo. Alla sera la proposta parte da 18 €e si arriva a 37 €tutto compreso. Tra gli antipasti sempre presenti le acciughe fritte e il polpo con patate. Imperdibili i ravioli alla borragine, specialità della casa, gli gnocchi al pesto o il profumatissimo minestrone. Fra i secondi i polpi in guazzetto o il classico coniglio alla ligure o il pesce in crosta o alla ligure, con olive e in stagione i carciofi. Buona scelta di dolci fatti in casa, le squisite crostate, le torte di frutta, e le cheesecake. Un’attenta scelta di prodotti genuini e locali, cucinati con semplicità, questa è la formula giusta ed equilibrata per una vera trattoria con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Piccola carta dei vini con buona presenza di etichette di qualità.

Ristorante la Kambusa

Di fronte al mare e alle spiagge, un locale storico amato dagli appassionati di buona cucina. Gianni accoglie con professionalità, mentre lo chef Domenico firma piatti raffinati e creativi con i  migliori prodotti del territorio. Nelle sale interne si gusta una cucina che valorizza il pescato del giorno intrecciato con verdure di stagione, funghi, tartufi e carciofi. Tra gli antipasti spiccano
il gambero di Sanremo al vapore e i moscardini in guazzetto con fagioli di Pigna; tra i primi i ravioli al limone con crudo di spigola e gli gnocchi di patate, gamberi e pistacchi. Paste fresche e ripiene sono il fiore all’occhiello, grazie al pastificio Prota della famiglia di Gianni. Nei secondi il pesce varia secondo il mercato, mentre per chi ama la carne non mancano proposte come
sformatino ai broccoli con Toma, ravioli al brasato o risottino al Gorgonzola e guanciale. Ricca la selezione di formaggi e sorprendente la proposta finale: ben diciotto dessert tra tradizione, come la Stroscia, e creazioni come la torta di mele renette rivisitata. La cantina conta oltre 200 etichette, con grande attenzione ai vini locali. Una cena completa si aggira sui 60 €, con un eccellente rapporto qualità-prezzo.

Paolo e Barbara

Paolo Masieri è da oltre trent’anni un punto di riferimento della cucina del Ponente ligure, insignito dal 1990 della stella Michelin. Si definisce “cuococontadino”: nei terreni di Ospedaletti e Castelvittorio coltiva verdure, olio e vino che porta in tavola, preparando anche pane e focacce con farine antiche. Accanto a lui il figlio Lorenzo in cucina e la moglie Barbara in sala, attenta
agli abbinamenti. I menù Orto, mare e terra e Mare propongono 7 portate a 120 € o 11 portate a 145 €, con piatti che uniscono tecnica e materie prime eccellenti: dal polpo di scogliera glassato con fagioli dell’orto ai pansoti al nero di seppia e carciofi, fino ai super spaghettini Verrigni ai ricci di mare e scalogno selvatico. Nei secondi, palamita in tataki con riso vialone nano e funghi, merluzzo alla Baücôgna in oliocottura, lumache della Val Nervia alle erbe. In chiusura, dessert raffinati come il gelato all’olio evo con crema di mandarini o pera, pistacchio e melograno. Alla carta spiccano la zuppa di pesce della tradizione del Ponente e i gamberi di Sanremo fiammeggiati all’Islay Whisky, oltre alle celebri crudité di pesce. In via centrale a Sanremo, il locale è raccolto ed elegante, e offre un’esperienza che fonde radici contadine e alta cucina.

Ittiturismo M/B Patrizia

Indirizzo sicuro per chi vuole gustare pesce freschissimo e i famosi gamberi di Sanremo. Tutto ciò che viene pescato sulla motobarca Patrizia dalla famiglia Di Gerlando, pescatori da 3 generazioni, viene servito al ristorante in preparazioni classiche ed anche creative. Il menù si basa sul pescato del giorno e valorizzato dalla cucina che utilizza prodotti del territorio forniti da coltivatori diretti e piccole aziende agricole della zona. Il locale è luminoso ed elegante, con grandi vetrate sul mare. Il servizio in sala è curato e cortese. Tra gli antipasti: il calamaro grigliato su crema di patate
e zafferano, chips di cavolo nero (20€), la loro specialità: il crudo della barca (30€) e il pescato in olio cottura, puntarelle all’acciuga, agrumi e salsa tartara (22€). Fra i primi il tagliolino al Gambero Viola di Sanremo (25€) e gli spaghetti aglio, olio, peperoncino, pescatrice e bottarga (20€) . Tra i secondi il fritto misto della barca (25€), e il pescato del giorno (28€)
e la grigliata mista (35€). Per finire in dolcezza, i dolci della casa come la cheesecake basca e frutti di bosco spadellati oppure i gelati artigianali. (dai 7 ai 9€). Ampia scelta di vini con etichette selezionate.

Senese

A Sanremo, a due passi dal mare e dalla ciclabile, dal 2018 Giovanni Senese – napoletano con esperienze internazionali – porta la sua idea di pizza: napoletana con il classico cornicione, ma in  continua evoluzione  negli impasti e nei condimenti. Materie prime curate personalmente, con verdure e aromatiche coltivate nel suo orto sinergico. Nel 2024 ha ottenuto dal Gambero Rosso il premio “Pizza dell’anno” con la “Ricordi Ischitani”, dove crema di cipolle, fiordilatte affumicato, coniglio in porchetta e crema di ’nduja trovano un equilibrio sorprendente. Tra le speciali spiccano “L’assoluto del mio capriccio” (16 €) con fiordilatte, funghi affumicati, carciofi arrostiti e polvere di capperi di Salina, e “La Liguria incontra l’Umbria” (20 €) con fiordilatte Sorì, pecorino allo
zafferano, salsiccia di vitello Cabannina e tartufo nero. Per chi ama la tradizione non mancano le classiche partenopee (da 7 €) e i fritti napoletani, dagli sfizi al “cono del pizzaiolo”. Alla carta anche piatti di pesce e della tradizione campana e ligure. In chiusura dolci tipici come tiramisù, panna cotta, babà e pastiera. Interessante la carta degli oli Evo, birre artigianali e vini con ampia scelta ligure.

Villaggio dei Fiori

Il Villaggio dei Fiori si presenta in ogni stagione come un’oasi di verde e di tranquillità grazie al suo parco di più di 1000 tra palme ed eucalipti e alle casette mobili recentemente rinnovate di  grande confort e affacciate sul mare. Qui è possibile godersi il mare, percorrere a piedi o in bici la splendida pista ciclabile. Il ristorante, aperto anche al pubblico esterno, dispone di ampie sale
e di un dehors sotto le palme, perfetto d’estate. In cucina due chef esperti, Flavio Ottonello e Sergio Sartor, firmano piatti che fondono tradizione e creatività. Tra gli antipasti: brandade di  stoccafisso, battuta di Fassona al pesto di rucola e bis di marinati con salmone e San Pietro (13-14 €). Fra i primi i ravioli di borragine con pistacchi, i paccheri con zafferano, cozze e provola e la zuppa casereccia (10-15 €). Fra i secondi il fritto di totanetti e gamberi, baccalà al tè verde, stracotto di manzo al Rossese o entrecôte di Fassona (16-18 €). In carta anche piatti classici come spaghetti al pomodoro, pasta al pesto o al ragù, cotoletta alla milanese con patatine (10-16 €) e pizze con farine speciali. Dolci creativi come panna cotta al cappuccino e mousse dark con amaretti e cous cous di lamponi (7 €). Durante l’anno serate a tema con tartufo, carne di bufalo, fiori eduli e bagna cauda.

Geppy's Bistrot

Nel cuore di Ventimiglia, a pochi passi dalla stazione, Geppy’s Bistrot è un indirizzo raccolto e piacevole, con arredi moderni ed eleganti che creano un’atmosfera calda e accogliente. La cucina affonda le radici nel territorio ma si apre a spunti creativi, con grande attenzione al pesce freschissimo e a preparazioni originali. A pranzo è molto frequentato per la proposta più semplice e veloce, mentre la sera il menù si fa più ricercato, spesso accompagnato da buona musica. Tra gli antipasti (13-16 €) spiccano il Brandacujun di stocco, il polpo scottato con crema di patate e le acciughe ripiene. Nei primi (14-18 €) ravioli di carne fatti in casa e candele di spaghetti aglio, olio e peperoncino con bottarga. Nei secondi (14-20 €) dominano il mare con frittura di calamari e gamberi, grigliata di pesce con verdure e filetto di orata al forno. Non mancano proposte di carne come il vitello tonnato alla piemontese e la tagliata con patate al forno. Per chiudere, i dolci dello chef: dalla delizia di cachi e pistacchio alla torta Sacher. Ottimo il rapporto qualità-prezzo, con servizio attento e mai invadente. La carta dei vini è ampia e ben fornita, con etichette locali e nazionali perfette per accompagnare ogni piatto. Prenotazione consigliata.

Osteria della Salute

Nel centro di Riva Ligure proprio nella Piazza G. Matteotti, si trova l’Osteria della Salute, luogo ideale dove gustare una buona e schietta cucina di mare a prezzi onesti con la giusta quantità. Accoglienza amichevole e servizio rapido. All’esterno nella bella stagione grande dehor per mangiare fuori a pranzo e a cena, all’interno arredamento rustico con oggetti in rame e molto peperoncino. Nel menù alla carta, con forte ispirazione marinara, negli antipasti troviamo la tartare di tonno con la burrata, il brandacujun (stoccafisso accomodato con patate, pinoli e olio), le cozze alla marinara e le acciughe impanate (dai 7 ai 10 euro) oppure la parmigiana di melanzane ( 6,5 euro) Nei primi citiamo i classici spaghetti alle vongole e pomodorini al vapore o con bottarga e mollica abbrustolita oppure le trenette fatte in casa con tentacoli di calamaro, trombette e burrata ( dai 9 ai 12 euro). Nei secondi ampia scelta tra la tipica frittura di calamari, paranza e verdure e lo stoccafisso alla ligure o la scottata di tonno e il millefoglie di baccalà, oppure per chi preferisce la carne, il coniglio con le olive della tradizione del ponente ligure (tutti i secondi dai 10 ai 12 euro). I primi e i secondi vengono portati in tavola nelle classiche padella della cottura, metodo pratico in quanto dà la possibilità a tutti di assaggiare le varie portate e assicura quella sensazione di cucina casalinga e alla buona di cui a volte sentiamo il bisogno.

Casa Buono

Il ristorante di Antonio Buono e della moglie Valentina è stato premiato nel 2023 con la stella della prestigiosa guida Michelin. Ampiamente meritata per l’altissima qualità dei prodotti, molti provenienti dall’orto di famiglia e dai fornitori di fiducia. L’ambiente è moderno e raffinato con cucina a vista. Grazie anche alla sua esperienza importante con il pluristellato Mauro Colagreco, ha creato un proprio stile e una propria filosofia di cucina. Il menù cambia ogni giorno proprio perchè dipende da ciò che è disponibile al momento. Due i menù proposti: Mare e orto a 100 euro e Mare, orto e terra a 125 euro, bevande escluse, composto da quattro snack di benvenuto, due antipasti, un primo, un secondo, pre-dessert, dessert e pasticceria finale. In questo periodo alcuni piatti sono la tartare di dentice, uova di trota e colatura di alici, il battito di gambero rosso di Sanremo con crema e perle di aringa, gli gnocchi di capasanta con broccoli e seppia. Formaggi di alpeggio della valle Roya. Per finire in dolcezza, il topinambur di cioccolato bianco, mou e mandorla, lo spumone all’acqua di fiori d’arancio e la madeleine calda con crema di limone dello chef. Un’esperienza gustativa di grande livello che vi farà apprezzare i prodotti di un territorio ricco e proposti con abilità e creatività.