Trattoria di Campagna

Indirizzo storico della cucina valdostana, collocato sulla statale che da Aosta conduce al Monte Bianco, il locale ha un comodo parcheggio e in estate un grazioso dehors. L’arredamento è semplice, ma ordinato; i tavoli sono preparati con cura e in sala, Mauro il proprietario, vi farà sentire subito a vostro agio, illustrando con attenzione il menù e le proposte del giorno. Si parte dal tagliere della Vallée con salumi e formaggi locali, e dai classici Gnocchi di Campagna 1976, prodotti maison con patate di montagna con crema al Bleu d’Aoste e noci. Specialità nei secondi con la  Carbonada non è carbonara”: carne di vitello tagliata a spezzatino, cotta nel vino rosso “La Sabla”, profumata con bacche di ginepro e chiodi di garofano accompagnata con polenta sette grani. Il carrello dei dolci è molto invitante, si segnala una torta di Mele, morbida da gustare a cucchiaio, tutto rigorosamente fatto in casa, giusta conclusione di una sosta all’insegna della tradizione di una
trattoria con una lunga storia alle spalle. Ricca di proposte la carta dei vini con oltre 550 etichette selezionate dalla preparatissima Beatrice. La filosofia del locale è di avere un’ampia scelta di piatti alla carta, adatti a buongustai più esigenti. Menù à la carta “Il percorso Trattoria di Campagna” proposto a 48€ o con abbinamento vini a 68€.

Aggiornato dicembre 2025

Saint Hubertus Cervinia (AO)

Mangiare al Saint Hubertus è un viaggio nei sapori autentici: la cucina dello chef Andrea Rizzo esalta l’eccellenza italiana e valdostana con piatti tradizionali reinterpretati con leggerezza e tecnica. Il ristorante ha volte imponenti, muri in pietra e un grande camino, dove il maître accompagna con competenza nelle scelte di un menù stagionale che unisce materie prime eccellenti e creatività. Si inizia con l’amuse-bouche: olio viterbese a freddo, grissini allo zafferano, burro d’alpeggio, giardiniera piemontese e cous cous. Tra gli antipasti, dai 22 ai 26€, spiccano il carpaccio di pezzata
rossa valdostana con chips di polenta e maionese alle erbe o il salmone marinato alla rapa rossa. Tra i primi, dai 24 ai 28€, molto amati dagli ospiti stranieri, i tortelli di ossobuco con fonduta di Parmigiano 36 mesi e zafferano, o le paste fresche fatte a mano. Nei secondi, dai 24 ai 36€, ampia scelta tra terra e mare: dal tonno tataki con catalana di verdure all’agnello norvegese al forno. Finale spettacolare con la sfera di cioccolato fondente, frutti di bosco e gelato alla vaniglia. Grande protagonista la cantina, con etichette rinomate e piccoli produttori da scoprire. Una saletta  privata affianca la cantina per cene riservate. Il Saint Hubertus Resort è anche cornice ideale per matrimoni ed eventi, con il Cervino a vegliare maestoso. Obbligatoria la prenotazione.

Aggiornato dicembre 2025

Ristorante Les Fleurs

Tiziano e Nathalie vi accolgono con grande gentilezza, simpatia e professionalità nel loro ristorante sulla strada di Pila a 12 km da Aosta, con cucina tradizionale e con un tocco di creatività assolutamente prelibata. Il menù cambia spesso seguendo la stagionalità e la cantina è rappresentata da poche, ma eccellenti etichette soprattutto del territorio. Ideale sia per un pranzo veloce o una cena in coppia o con amici e bambini, dall’interno del ristorante si può ammirare la vista sulla città di Aosta. Sembrerà di esser in aereo! In inverno si possono trovare le zuppe di funghi, patate e segale invernali o per iniziare i piatti tipici della tradizione valdostana come le crespelle farcite con Fontina D.O.P. e prosciutto cotto, gratinate al forno. Ricca la scelta di primi piatti, mai banali, dai ravioli di cinghiale al tortellone di zucca, alla tagliatella fresche all’uovo servite con crema di ceci, dadolata di guanciale e spolverata di Rosmarino. Tra i secondi piatti, tutti accompagnati da contorno di stagione da segnalare la tagliata di Fassone servita con composta di mele Renette, salsa piccante e salsa al pepe verde servita in un piatto che è stato realizzato da un artigiano locale. Previsti menù per bambini e possibilità in estate di mangiare nel dehors sia a pranzo che a cena.

Aggiornato dicembre 2025

Agriturismo Maison Rosset

Nell’agriturismo Maison Rosset la simpatia e la professionalità del titolare Camillo vi faranno sentire come a casa, coccolati in un’atmosfera calda, romantica e accogliente. Al piano terreno si trovano le sale ristoro dell’agriturismo, prima utilizzate come mensa per gli operai dell’azienda agricola. Il ristorante conserva intatte le caratteristiche architettoniche dell’epoca: pavimento in pietra, soffitti a volte di mattoni a vista, camino sempre acceso in cui cuoce fumante la polenta sempre presente nelle proposte. Lo chef propone menù diversi, € 40per adulti e € 15 per ragazzi fino a 12 anni, sempre nel rispetto della stagione e delle tradizioni della valle e valorizzando i prodotti dell’azienda. Il menù fisso permette di gustare le specialità tipiche valdostane, cucinate con materie prime di produzione propria, che rendono unico ogni piatto. Da segnalare i crostini con burro miele e lardo, i paté e i flan, fra i primi polenta, gnocchi e creme di verdure e la carne salata aromatizzata al ginepro, davvero straordinaria.  Gran finale con tagliere di formaggi erborinati al finocchio e ginepro prodotti dalla stessa azienda. Non fate i bis per potervi gustare il gelato con la cioccolata calda, che insieme alla polenta con la fonduta sono indimenticabili.

Aggiornato dicembre 2025

 

Yeti Ristorante

Vicino all’arrivo della telecabina di Pila, facile da raggiungere anche con gli sci ai piedi. L’interno è molto accogliente, una grande stufa crea un’atmosfera molto suggestiva nella stagione invernale, mentre in estate si può pranzare all’aperto con una vista spettacolare sulle montagne che circondano il paese. L’attività è iniziata negli anni ‘90 dai genitori di Katia, che oggi gestisce con il marito ed altri soci il locale che comprende anche il bar e la piscina riscaldata. La cucina è improntata sui prodotti locali e su piatti tradizionali, ma anche preparazioni creative. Menù degustazione a 45 euro, con abbinamento vini a 65 euro, con un percorso di 5 portate dedicate alla Valle d’Aosta come la zuppa Valpellinentze, la scaloppa di manzo alla valdostana e la panna fatta in casa con le tegole e le castagne. Alla carta: pasta fatta in casa come i tagliolini, i ravioli del plin e gli agnolotti, ed anche piatti tipici come le crespelle valdostane e la polenta concia, tutti dai 10 ai 16 €. Ampia scelta di carni fra cui la Carbonada di cervo con polenta, la tagliata di cervo con la confettura di frutti di bosco e la pancia di maiale dai 20 ai 23 €. Un locale che abbina un ottimo rapporto qualità-prezzo con una splendida location dove rilassarsi in ogni stagione dell’anno.

aggiornato dicembre 2025

Ristorante Sant’Orso

La sala ampia e luminosa, regala un panorama incantevole in ogni stagione. Legno e pietra a vista richiamano l’atmosfera tipica di montagna, ambiente caldo e accogliente. Il menù alla carta  propone sia piatti della tradizione valdostana sia creazioni più innovative. Tra gli antipasti spiccano l’assiette di salumi valdostani con Toma di Gressoney, Fontina, miele e castagne (€20), lo sformato di patate con tofu alle erbe e salsa all’acciuga (€14) e la tartare di manzo piemontese con crema al Bleu d’Aoste, pan brioche e tuorlo marinato (€17). Nei primi, la fonduta alla valdostana con crostini di pane nero di Cogne (€16) e i tagliolini al tartufo con salsa al Taleggio e nocciole (€17). Tra i secondi, le costine di maiale in salsa BBQ con insalata di cappuccio, cumino, bacon e patate fritte (€21), la guancia di manzo brasata al Torrette (€22) e piatti di pesce, dal branzino al forno con pane aromatico, pinoli e finocchietto (€22) alle trote locali. Interessante anche il percorso di 5 Formaggi della Valle d’Aosta con confetture, miele e noci (€17). Dessert con specialità della casa (€8-9,50): dalla crema di Cogne con tegole allo strudel, fino al brownie con crema alla vaniglia e caramello salato. Menù dedicato ai bambini. La cantina valorizza etichette valdostane e birre artigianali.

Aggiornato dicembre 2025