IV edizione Festival Nazianale Cucina con i Fiori: Il programma completo dal 31 marzo al 3 aprile 2023

Venerdì 31 marzo

Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”.ore 11.00 finale del Contest gastronomicodel Festival della Cultura di Alassio 4° edizione “Metti un Fiore in Tavola”

Diana Grand Hotel:ore 16.00: premiazione del contest “Metti un Fiore in Tavola”;ore 17.00 presentazione e degustazione del Sorbetto di Begonia “I love Alassio – fiori di Alassio” – Fondente Madagascar con Nasturzio e pepe rosa

 

Sabato 1° aprile

Special guest il noto conduttore televisivo Patrizio Roversi, il presidente Euro Toques International Enrico Derflingher,l’eclettico chef Fabio Mendolicchio, l’esperta di Galateo e Bon Ton, Barbara Ronchi della Roccae il patron gestronomico del Diana Grand Hotel Ivano Ricchebono

Passeggiata alla scoperta fiori eduli spontanei

  • 00 Ritrovo press la piazza antistante la Stazione FFSS di Alassio partenza con navetta per località Vegliasco
  • ore 9.30 passeggiata dalla Torre dell’Adelasia alla scoperta dei fiori eduli e delle erbe spontanee con Antonella Piccone,Guida GAE e, in anteprima, scoperta del programma outdoor dei sentieri di Alassio dedicato ai fiori. Massimo 15 partecipanti. Iscrizione gratuita entro giovedì 30 marzo via WhatsApp al numero 3911042608, indicando nome e cognome.

Marina di Alassio

ore 11.00 “Sostenibilità in barca” buone pratiche di cucina in barca con il giornalista Roberto Pisani e Patrizio Roversi.A seguire presentazione e degustazione dell’Ittiturismo “L’Isola”

Il convegno del Crea

Diana Grand Hotel

  • ore 15.00 Convegno a cura di CREA – Consiglio per la ricerca e l’analisi dell’economia agraria “I fiori eduli: tradizione e innovazione” coordina da Barbara Ruffoniricercatrice e responsabile CREA con gli interventi di Laura Pistelli,docente università di Pisa e ricercatrice CREA, Valentina Scariot, Università di Torino, Elena Cerutti, Direttore Associazione Terre dei Savoia, Marco Ravera,Azienda Agricola Biologica RaveraBio, Andrea Copetta,ricercatore CREA e Giulio Veronese,botanico e curatore dei Giardini di Villa della Pergola.

Il gemellaggio con Boario Terme

  • ore 16.00 Gemellaggio con il Concorso “Un Fiore nel Piatto” di Boario Terme con la presentazione di Loretta Tabarini ideatrice del Concorso e show cooking a cura dello chef Francesco D’Amico – Ristorante Bella Iseo di Brescia.

Fabio Mendolicchio

  • ore 17.00 “Fiori e cioccolato” laboratorio e degustazione con lo chef Fabio Mendolicchio

Barbara Ronchi della Rocca

  • ore 18.00 “L’arte di apparecchiare con i fiori” workshop con Barbara Ronchi della Rocca
  • ore 19.00 la Bar lady Ottavia Castellaro presenta “Adelasia”, l’aperitivo dedicato alla città di Alassio e realizzato con Asti Spumante della Cantina Cuvagee succo di Begonia dell’azienda Tastee.it di Albenga

Una cena con i fiori

  • ore 20.30 “Flowers Dinner Experience”cena placée a 4 mani a cura dello chef Ivano Ricchebono 1* stella Michelin – The Cook Ristorante di Genova e consolidata firma gastronomica del Ristorante Gourmet del Diana Grand Hotel Alassio ed Enrico Derflingher presidente Euro-Toques International

Prenotazioni presso il Diana Grand Hotel t. 0182642701 fino ad esaurimento posti

Costo della cena €100 a persona

Domenica 2 aprile

Special Guests: Eleonora Matarrese chef, forager e scrittrice e Giuseppe Amato miglior pasticcere da ristorazione del mondo. Pastry chef presso il ristorante 3*** stelle Michelin “La pergola” dello chef Heinz Beck a Roma

Un corso con la Cuoca Selvatica

Diana Grand Hotel

  • dalle ore 10.00 alle ore 12.00 corso di cucina ‘Cucina con i fiori selvatici’. Il corso è a cura di Eleonora Matarrese, esperta di fitoalimurgia e etnobotanica, che illustrerà come utilizzare i fiori spontanei in cucina non solo come decorazione. Con un’esperienza pratica per i partecipanti si imparerà, oltre alla raccolta e alla conservazione, come utilizzare i fiori trasformati: negli impasti, nelle creme, come coloranti, in bevande alcoliche e non, all’insegna della sostenibilità e di nuovi sapori, per incuriosire i propri ospiti, per variare la dieta e aggiungere elementi nutritivi puri direttamente dalla natura. Il corso dura due ore e sono previste diverse ricette a base di fiori. Viene fornita una piccola dispensa digitale con le istruzioni per la trasformazione.

Prenotazioni via mail a segreteria@ristorantidellatavolozza.it

 

Un brunch stellato

  • dalle 11.30 alle 14.30: Brunch “Mangiare i fiori”a cura di Ivano Ricchebonoe con dessert realizzato da Giuseppe Amato, il miglior pasticcere al mondo.

Prenotazioni presso il Diana Grand Hotel t. 0182642701fino a esaurimento posti

Costo del brunch €35 a persona

Show cooking di Andrea Sigorini

  • Ore 15.00 “I Fiori nella Dolce Cucina; Crostata al limone e fragole al Nasturzio” Workshop e show cooking con Giuseppe Amato, il miglior pasticcere al mondo.
  • ore 17.00 Gemellaggio con il Concorso “Un Fiore nel Piatto” di Boario Terme (BS): presentazione di Loretta Tabarini ideatrice del Concorso e show cooking dello chef Andrea Sigorini del Ristorante Il Campanile di Darfo Boario Terme

Il pastry chef numero uno al mondo

  • Ore 17.30 presentazione del libro “La pasticceria da ristorazione contemporanea” di Giuseppe Amato e Lucilla Cremoni. Un testo importante, che propone non solo le informazioni pratiche in grado di stimolare la curiosità e la creatività dei professionisti, ma anche un quadro storico.

Lunedì 3 aprile

Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”

dalle ore 9.00 alle 12.00 master class “Cucina con i fiori” a cura di Eleonora Matarrese,dello chef Giorgio Servetto, Andrea Coppeta, ricercatoreCREA Sanremo, Marco Raveraazienda Rzero Albenga e Claudio Porchia giornalista. Il corso èdedicato agli studenti dell’Istituto Alberghiero ed aperto al pubblico su prenotazione via mail a segreteria@ristorantidellatavolozza.it

 

Tutte le attività sono ad ingresso libero e gratuite ad eccezione di:

  • cena “Flowers Dinner Experience” di sabato 1° aprile presso il Diana Grand Hotel € 100 a persona.
  • brunch “Mangiare i fiori” curato dallo chef Ivano Ricchebono e dallo Pastry Chef Giuseppe Amato €35 a persona.

 

Per prenotazioni e adesioni delle attività presso il Diana Grand Hotel numero 0182.642701

Location

Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”, Via Francesco Petrarca, 7 Alassio SV

Giardini Villa Pergola, Via Privata Montagu, 9 Alassio SV

Marina Porto Alassio, Porto Luca Ferrari, 4, Alassio SV

Diana Grand Hotel,Via Giuseppe Garibaldi, 110 Alassio SV

 

Serre aperte

Durante il week end del Festival sarà possibile visitare le serre e i laboratori e del Crea di Sanremo per scoprire da vicino la filiera del fiore edule. Per informazioni telefonare: Crea Sanremo numero 3485928764.

Visite ai Giardini di Villa della Pergola

Realizzati a fine Ottocento in una posizione unica di affaccio sul mare i Giardini di Villa della Pergola di Alassio, sono una delle meraviglie della Riviera, un Parco storico di raro esempio anglo-mediterraneo interamente preservatosi nella sua estensione originaria dove è possibile apprezzare la tipica vegetazione mediterranea insieme a piante rare della flora esotica.

L’architetto paesaggista Paolo Pejrone si è occupato dell’importante restauro dei 22 mila metri quadrati dei Giardini prestando un’attenzione particolare al recupero, alla conservazione e all’arricchimento delle rinomate collezioni botaniche dei Glicini (34 varietà), degli Agapanthus, una collezione unica in Europa con più di 500 varietà diverse, oltre a quelle degli agrumi, delle cactacee, dei mirti secolari e molte altre.

Ingresso solo con visite guidate su prenotazione t. 0182 646130 –

0182 646140 – Email. info@giardinidivilladellapergola.com.

www.giardinidivilladellapergola.com

Orari: 9.30 – 11.30 – 15.00 – 17.00 – la visita dura circa 90 minuti.

Gli Chef che parteciperanno alla kermesse

Giuseppe Amato, Pastry Chef de La Pergola di Heinz Beck Roma

Francesco D’Amico, Ristorante Bella Iseo di Brescia.

Enrico Derflingher, Presidente Euro Toques International

Eleonora Matarrese, chef Pikniq Alleanza Cuochi Slow Food

Fabio Mendolicchio, Mendo Kitchen Mon Amour Torino

Giorgio Pignagnoli, stella Michelin. Nove- La Pergola di Alassio

Ivano Ricchebono, stella Michelin – The Cook Ristorante di Genova

Giorgio Servetto, stella verde Michelin – Ristorante Vignamare Andora (SV),

Andrea Signorini,Ristorante Il Campanile di Boario Terme (BS)

I relatori convegni e corsi

Elena Cerutti, Terre dei Savoia

Andrea Copetta, ricercatore CREA

Eleonora Matarrese, esperta forager ed etnobotanica

Roberto Pisani, giornalista enogastronomo

Laura Pistelli, Università di Pisa

Claudio Porchia, presidente Ristoranti della Tavolozza.

Marco Ravera, RZERO di Albenga

Barbara Ronchi della Rocca, giornalista

Barbara Ruffoni, Crea di Sanremo

Valentina Scariot, Università di Torino

Loretta Tabarini, presidente Promozioni360 Boario Terme (BS)

Giulio Veronese, curatore dei Giardini di Villa della Pergola.

. Partner scientifici

  • CREA(Centro di Ricerca per l’Orticoltura e il Florovivaismo).
  • CERSAA (Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola).
  • CREAM (Centro Ricerca francese partner del progetto Interreg ANTEA e ANTES).

 

 

I protagonisti dell’edizione 2023

 

Giuseppe Amato,

dal 2004 Pastry Chef de La Pergola, ristorante con 3*** Michelin di Heinz Beck. È membro del Direttivo dell’AMPI Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Docente di corsi professionali e direttore di scuole di alta formazione per pasticceri a Roma e a Palermo. Nel 2018 ha ricevuto il riconoscimento come miglior Pastry Chef d’Italia per l’Espresso, dal 2020 è tra i 10 migliori Pastry Chef d’Italia per la guida del Gambero Rosso; nel 2021 ha conquistato il titolo di miglior pasticcere da ristorazione del mondo – Meilleur Patissier dall’Association Les Grandes Tables du Monde.

 

Enrico Derflingher,

uno degli chef italiani più famosi nel mondo.  Diplomatosi presso l’Istituto alberghiero di Bellagio, a 26 anni diventa chef della Casa Reale inglese, dove ha realizzato il famoso risotto dedicato alla regina Vittoria e prediletto dalla regina Elisabetta. Nel 1991 è chef alla Casa Bianca. Poi tornato in Italia ha aperto la Terrazza dell’Eden a Roma, dove ha conquistato la stella Michelin; poi lavora al Palace Hotel di St. Moritz e dopo in Giappone ed a Taiwan. Nel 2008 è stato premiato quale migliore chef del mondo. Ha cucinato per i più importanti eventi al mondo, G7, G8 e G20 e per le cerimonie e ricorrenze di importanti di artisti e celebrità. Dal 2012 è presidente Euro-Toques Italia ed è stato nominato dal presidente Napolitano Commendatore della Repubblica italiana e Ambasciatore della Cucina italiana.

 

Eleonora Matarrese,

chef raccoglitrice, scrittrice, traduttrice e guida turistica e ambientale escursionistica abilitata. È specializzata in filologia germanica e etnobotanica. Oggi è consulente  nell’ambito delle specie selvatiche e dei loro usi in cucina oltre che divulgatrice di buone pratiche inerenti la raccolta sostenibile di specie selvatiche per il consumo umano (fitoalimurgia) ed esperta di fermentazione. Il suo ristorante Pikniq, è immerso nel verde dell’area del Lago Maggiore alle pendici del monte Mottarone.

Fabio Mendolicchio,

venticinque anni di esperienza, ha gestito il primo ristorante di “Libera Contro le Mafie”; la sua cifra stilistica è la ricerca ed ha organizzato centinaia di cooking show in tutta Italia trasformando decine e decine di librerie in ristoranti per una sera. La passione per il cioccolato lo ha portato, nel dicembre 2022, ha dare vita a un cioccolato artigianale fatto con olio extra vergine d’oliva e  fiori dando vita ad  un nuovo laboratorio didattico sulla storia del cioccolato. “La serra in tavola” è il suo ultimo progetto realizzato con il floral designer David Zonta, dove erbe e fiori sono protagonisti di nuovi piatti.

 

Ivano Ricchebono,

anche conosciuto per la sua presenza in televisione, come ospite fisso dal 2013 a “La prova del Cuoco” e in seguito a “È sempre Mezzogiorno”,  in compagnia di Antonella Clerici su Rai Uno, Ivano Ricchebono è lo chef titolare del The Cook, ristorante 1* Michelin a Genova, e firma  dei menù del ristorante gastronomico Diana Gourmet del Diana Grand Hotel. Docente all’ALMA, prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina Italiana, si distingue in cucina per l’utilizzo di prodotti stagionali e del territorio ligure. Non di rado i suoi piatti, spesso a base di pesce, nascono dalla rivisitazione di ricette tipiche liguri che, grazie al suo tocco, riescono ad acquistare eleganza e pulizia nei sapori.

Barbara Ronchi della Rocca,

esperta di storia del galateo e di cucine delle corti reali, autrice di libri di grande successo dedicati alle buone maniere, collabora con numerosi giornali e reti televisive. È stata consulente del Quirinale e docente dell’ANCEP – Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici. È apprezzata consulente di arte del ricevere, insegnando a riscoprire il gusto delle sfumature e delle piccole cose, dal non dimenticare le nostre tradizioni al non rassegnarsi mai alla banalità del cattivo gusto.

 

Patrizio Roversi,

giornalista e conduttore televisivo. Dopo gli esordi televisivi in programmi satirici Gran Paese Varietà (Rai2) e Lupo solitario (Italia1), per la Rai ha condotto le prime tre edizioni di “Per un pugno di libri”; poi, con Syusy Blady, la serie di “Turisti per caso”,  “Velisti per caso” – il Giro del Mondo in barca e “Evoluti per caso” – sulle tracce di Darwin.  Su Rai1 ha condotto “Linea verde”, programma dedicato al mondo dell’agricoltura e poi su Rete4 “Slow tour padano”, un viaggio attraverso i prodotti della Pianura Padana. Coautore di libri sull’enogastronomia: “Golosi per caso” e “Turisti per cibo” per Edagricole e “Gustologia” per Rai-Eri con Martino Ragusa.

Giorgio Servetto,

dal suo primo ristorante ad Alassio, passando dalla cucina de “La locanda dell’Asino”, dove ottiene riconoscimenti dalle maggiori guide italiane, dal 2016 al 2021 è stato executive chef del ristorante “Nove”, presso Villa della Pergola ad Alassio dove ha ottenuta la 1* stella Michelin nell’edizione 2021 della guida. Dal 2022 si trasferisce ad Andora come chef executive del Ristorante “Vignamare”, dove ha ottenuto nel 2023 il riconoscimento della stella verde Michelin ed è coordinatore regionale dell’associazione Euro Toques, di cui è presidente Enrico Derflingher.

Alassio: una master class riservata a chef, operatori del settore e amanti della cucina con fiori ed erbe spontanee.

Lunedì 3 aprile la giornata di formazione promossa da Crea Sanremo e Associazione Ristoranti della Tavolozza. Con la presenza della chef foraging Eleonora Matarrese e dello chef stella verde Michelin Giorgio Servetto. Nell’ambito della quarta edizione del “Festival della Cucina con i Fiori”, che si svolgerà dal 31 marzo al 3 aprile ad Alassio. La manifestazione propone un ricco calendario di: degustazioni, show cooking, educational e incontri con chef, aziende, giornalisti, operatori del settore.

Un vero e proprio festival nazionale, svolto in collaborazione con l’Istituto alberghiero alassino “Giancardi Galilei Aicardi”, che ospiterà alcune importanti iniziative. La master class chiuderà la manifestazione lunedì 3 aprile.

Questo il programma della giornata:

’Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”

Dalle ore 9.30 alle 12.00: master class “Cucina con i fiori”. Relazioni di Eleonora Matarrese, lo chef Giorgio Servetto, Andrea Copetta, ricercatore CREA Sanremo, Marco Ravera azienda Rzero Albenga e Claudio Porchia giornalista. Al termine della lezione è prevista la consegna dell’attestato di partecipazione.

La partecipazione è gratuita

obbligatoria la prenotazione. Per partecipare alla lezione tramite e-mail a segreteria@ristorantidellatavolozza.it.  (Nella mail si deve indicare nome cognome e numero di telefono).

Eleonora Matarrese:

chef e raccoglitrice, è scrittrice, traduttrice e guida turistica e guida ambientale escursionistica abilitata. È specializzata in Filologia Germanica e Etnobotanica. Oggi è consulente in ambito di specie selvatiche e i loro usi in cucina oltre che divulgatrice di buone pratiche inerenti alla raccolta sostenibile di specie selvatiche per il consumo umano (fitoalimurgia) ed esperta di fermentazione. Il suo ristorante Pikniq, è immerso nel verde dell’area del Lago Maggiore alle pendici del monte Mottarone.

Giorgio Servetto:

Dal suo primo ristorante Alassio è passato alla cucina de La locanda dell’Asino. E qui ha ottienuto riconoscimenti dalle maggiori guide italiane. Dal 2016 al 2021 è stato executive chef del ristorante Nove, presso Villa della Pergola ad Alassio. Ottiene la stella Michelin nel 2021. Poi dal 2022 ad Andora è chef executive chef del Ristorante Vignamare. Infine ha ottenuto per il 2023 il riconoscimento della stella verde Michelin. È coordinatore regionale dell’associazione Euro Toques, di cui è presidente Enrico Derflingher.

 

 

Alassio: dal 31 marzo al 3 aprile, torna la quarta edizione del Festival della Cucina con I fiori 

Nella splendida cornice della perla del ponente, l’atteso appuntamento dedicato all’utilizzo in cucina dei fiori eduli con Patrizio Roversi, Giuseppe Amato, Eleonora Matarrese, Enrico Derflingher, Barbara Ronchi della Rocca e tanti altri.

Anche la 4° edizione del festival ideato e curato da Claudio Porchia, presidente dell’associazione Ristoranti della Tavolozza. Ci sarà n ricco programma di degustazioni, show cooking, educational e incontri con chef, aziende, giornalisti, operatori del settore. Come sempre, sotto l’egida del Comune di Alassio e sostenuto dalla Gesco e dalla Marina del Porto di Alassio.

Dal 31 marzo 4 giorni gustosi e profumati

L’atteso appuntamento di primavera infatti accoglierà numerosi visitatori e turisti. E valorizzerà, l’aspetto gastronomico dei fiori che verranno uniti, come da tradizione, con gli altri prodotti tipici del territorio, del settore agro-alimentare, quali l’olio e olive, i vini locali e le diverse De.Co firmate Alassio Experience. Il Festival vuole dare un impulso e caratterizzare la cultura gastronomica esperienziale della Città di Alassio, proponendo un modo originale e innovativo di fare gastronomia.

logo festival cucina coi fiori

Un programma ricco

Per questo motivo ci saranno incontri, laboratori e corsi di formazione dedicati alla cucina con i fiori rivolti a semplici appassionati e ai futuri professionisti del settore. Il Festival si svolgerà da venerdì 31 marzo a lunedì 3 aprile presso l’Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”, la Marina di Alassio e il Diana GH, dove si terranno gustosi appuntamenti dedicati alle esperienze con i fiori.

Tanti personaggi

Special guest della 4° edizione del Festival saranno, come per la passata edizione, il conduttore televisivo e volto del Festival, Patrizio Roversi e la cuoca selvatica, Eleonora Matarrese. Oltre all’importante new entry rappresentata dallo Chef Giuseppe Amato. Il pasticcere più famoso al mondo che, fra le tante attività, presenterà il suo libro. E terrà un interessante laboratorio di cucina aperto al pubblico e una master class di pasticceria.

Tante novità

Presente anche l’esperta di galateo e Bon Ton, Barbara Ronchi della Rocca, che parlerà dell’arte di apparecchiare la tavola con i fiori. Ed il prestigioso chef Enrico Derflingher, che presenterà una variazione con fiori di Nasturzio del suo famoso piatto dedicato alla Regina Vittoria. Il programma è in corso di definizione, fervono i preparativi per far crescere la manifestazione e andare oltre il grande successo della precedente edizione.

Maggior informazioni in questa pagina  e a questo link è possibile rivivere le immagini più belle dell’ultima edizione.

 

Entro il 10 novembre le adesioni online per la guida 2023 dei Ristoranti della Tavolozza.

La Guida giunge alla nona edizione sull’onda di un crescente successo fra gli amanti della buona cucina ed i turisti, in particolare quelli stranieri. Particolarmente apprezzate la grafica, le immagini a colori e il testo redazionale in tre lingue.

Prosegue l’attività dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza, che ha promosso anche nel 2022 diverse iniziative culturali, sostenendo gli eventi gastronomici del territorio e numerose serate a tema nei diversi ristoranti aderenti al sodalizio.

Adesioni entro il 10 novembre 2022

Le conferme e le nuove adesioni devono essere comunicate entro il giorno 10 novembre 2022 compilando l’apposito modulo che si trova a questo indirizzo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfzyrTqDAWcrZ4uiTQoPY5HoLRReXF4NeTvw2KhjP3RU40-6w/viewform

Un successo continuo

“Il successo della nostra guida, che raccoglie un centinaio di strutture del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta– spiega Claudio Porchia, Presidente dell’Associazione Ristoranti della Tavolozzasta non nella quantità degli indirizzi segnalati, ma nella qualità delle proposte gastronomiche e dell’accoglienza. I ristoranti selezionati hanno adottato il nostro decalogo dell’accoglienza e garantiscono un’ottima ospitalità insieme ad una cucina, che è rispettosa della stagionalità, della sostenibilità e della tradizione”

Molte le novità all’orizzonte:

dalla conferma della versione in tre lingue all’apertura verso nuovi territori, insieme allo sviluppo di un maggiore rapporto fra ristorante, cucina, produttori e territorio.

“Anche per la prossima edizione della nostra guida –prosegue Claudio Porchia – saranno inseriti solo locali, che garantiscono ottima accoglienza e cucina del territorio. Non si assegneranno punteggi e non si stileranno classifiche. Ma saranno riportate le informazioni classiche, a partire dai prezzi medi dei menù e dei piatti, insieme alle ricette preferite dal cuoco. Ed alcune curiosità della storia gastronomica delle cucine regionali del Piemonte e della Liguria.

inserimento in guida gratuito

Per l’inserimento nella pubblicazione non sono richiesti contributi ai ristoranti perché il costo è interamente sostenuto dalle vendite e dagli sponsor, che finanziano la produzione e la promozione della guida. L’inserimento nella nostra pubblicazione ed all’interno del nostro sito web è a totale discrezione del Consiglio Direttivo, che decide dopo un’attenta valutazione delle schede di adesione e della verifica del possesso dei requisiti richiesti.”

L’uscita della prossima edizione della Guida dei Ristoranti della Tavolozza è prevista per la primavera del 2023.

Maggiori informazioni sul sito www.ristorantidellatavolozza.it

Mail: segreteria@ristorantidellatavolozza.it

 

CONTEST “CARRELLO GOURMET”

                  

In questi ultimi anni i formaggi, insieme ad altri alimenti, sono stati demonizzati dalle mode salutistiche ed anche per questo motivo risultano poco presenti nei menù della maggioranza dei ristoranti, ad esclusione di quelli più attenti alle tipicità del territorio.

La pandemia ha modificato profondamente il comportamento del pubblico, che è ora sempre più attento alla qualità e all’origine dei prodotti usati in cucina o serviti in tavola. Nel caso dei formaggi il consumatore sceglie le produzioni artigianali in luogo di quelle industriali e mostra un rinnovato interesse sia verso la varietà delle tipologie e stagionature sia verso i produttori e territori, che vuole conoscere e visitare.

C’è un rapporto stretto fra turismo gastronomico e la conoscenza dei formaggi: dopo la pubblicità, in base alle più recenti indagini, il ristorante è il principale strumento del consumatore per scoprire i prodotti caseari. Inoltre il ristorante, che propone un carrello di formaggi, si qualifica in termini di qualità e di maggiore attenzione al cliente, non solo italiano, ma anche straniero.

Prevedere nel menù o nella carta un’ampia offerta di formaggi ampia può essere quindi un vantaggio competitivo per il ristoratore, a condizione di non riproporre un generico ritorno al passato con un anonimo “carrello dei formaggi” servito prima o in sostituzione del dessert.

Un buon carrello, dovrebbe prevedere molte tipologie di formaggi, caprini, pecorini e vaccini, con stagionature diverse, ma soprattutto avere sempre formaggi tipici del territorio e delle diverse regioni italiane.

Molti ristoranti dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza, hanno già in carta i formaggi del territorio e rappresentano per molti piccoli produttori una importante forma di promozione e vendita.

Si tratta ora di riposizionare i formaggi all’interno della ristorazione, non solo come ingrediente di alcune preparazioni, ma ad esempio suggerendo al cliente di terminare il pasto con un assaggio di formaggi. Il cliente deve essere lasciato ovviamente libero di scegliere, ma deve essere invitato all’assaggio di un formaggio poco noto, evidenziandone tipicità e le qualità gastronomiche, ed incuriosendolo con la storia del prodotto e/o del produttore.

Da questa premessa prende spunto la proposta CONTEST “CARRELLO GOURMET” promossa dall’Associazione Ristoranti della Tavolozza in collaborazione con Beppino Occelli e con media partner il gruppo editoriale Morenews

CONTEST “CARRELLO GOURMET”

Durata: agosto 2022 – marzo 2023

Area di Interesse: Piemonte e Liguria

Il concorso è riservato ai ristoranti che presentano in carta una proposta di degustazione di formaggi.

Svolgimento: l’associazione “Ristoranti della Tavolozza” mediante propri incaricati si recherà nei ristoranti che saranno individuati, dopo una prima attenta selezione fra quelli in cui è presente in carta una selezione di formaggi. Le valutazioni dei ristoranti selezionati si chiuderanno entro il mese di febbraio 2023.

Premiazione: in occasione della presentazione dell’edizione 2023 della Guida dei ristoranti della Tavolozza saranno proclamati ad insindacabile giudizio i vincitori del concorso.

Premi:

1° Premio: carrello formaggi (del valore di 600€) + targa e menzione speciale nella guida.

2°-3° premio = Selezione di un insieme di formaggi della Gran Riserva di Beppino Occelli + targa e menzione speciale all’ interno della guida.

Per maggiori informazioni scrivere a segreteria@ristorantidellatavolozza.it

il 6 maggio a Moncalieri la presentazione della Guida 2022

L’edizione 2022 della Guida dei Ristoranti della Tavolozza sarà presentata

Venerdì 6 maggio alle ore 17

nel salone della Famija Moncalereisa – via Alfieri 40 Moncalieri

All’incontro interverrà lo scrittore Bruno Gambarotta ed il presidente dell’associazione Ristoranti della Tavolozza Claudio Porchia

In questa importante occasione saranno presentati i Ristoranti selezionati per il 2022 e saranno consegnate le targhe ”Custodi del Territorio” a

Osteria Rabezzana

Caseificio Beppino Occelli

Cantine La Fusina – Dogliani

Confraternita dla tripa ‘d Moncalé

Durante la presentazione saranno offerti assaggi appositamente preparati dai ristoranti presenti, nonché vini, formaggi e cioccolato.

Servizio ai tavoli a cura degli Allievi dell’Istituto Alberghiero Giovanni Giolitti di Torino.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria entro il 3 maggio p.v. in segreteria Famija dalle 15 alle 20  tel. 011.3740916

 

“L’ottava edizione della “Guida dei Ristoranti della Tavolozza” – spiega il presidente dell’associazione, Claudio Porchia – presenta molte novità. La prima è il colore della copertina, che vuole essere un riconoscimento per i ristoranti selezionati e impegnati da sempre sui temi della cucina sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Se la crisi pandemica ha costretto alla chiusura alcuni ristoranti, in alcuni casi anche storici, non ha impedito l’apertura di nuove attività ed ha favorito un generale rinnovamento delle proposte gastronomiche. I nuovi locali inseriti in guida si affiancano agli altri già noti ed affermati, fotografando il mondo della ristorazione in una fase di grande evoluzione. La guida, sia in formato cartaceo che digitale, si conferma uno strumento importante per quanti vogliono scoprire una cucina regionale autentica, dove la tradizione è la protagonista. La confermata scelta di proporre i testi in tre lingue registra sempre un grande successo fra i turisti stranieri. Una pubblicazione indispensabile per scoprire locali accoglienti, dove è possibile mangiare bene, ma anche per conoscere un territorio, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi personaggi. Ristoranti che utilizzano prodotti tutelati e garantiti, garantendo un’accoglienza certificata dall’adozione del Decalogo della Tavolozza. Un’ospitalità da ricordare e da raccontare e che alimenta un passaparola positivo fra gli amanti della buona tavola. Come sempre non diamo voti o punteggi perché vogliamo offrire ai lettori un orientamento nell’infinità delle proposte gastronomiche e suggerire un itinerario per la scoperta di gusti e sapori. Per ogni locale sono indicate le informazioni classiche, sui giorni di chiusura, numeri di telefono, prezzi medi dei menù e siti internet e, quando possibile, il nome dei proprietari e dei collaboratori, di cucina e di sala, i veri attori protagonisti, che animano e rendono vivo e accogliente un locale. I simboli aiutano i lettori nella scelta: indicano la presenza di menù vegetariani, di spazi dedicati ai bambini, del WiFi, del dehors, del parcheggio e del costo medio. Quando è presente il simbolo del fiore, segnala chef che utilizzano i fiori come ingredienti delle loro preparazioni. Una cucina, quella con fiori, che vede la nostra associazione impegnata da anni per la sua promozione e valorizzazione come il recente Festival della cucina con i fiori di Alassio. Un particolare ringraziamento voglio rivolgerlo all’editore Enrico Anghilante ed al gruppo Morenews, che supporta le nostre iniziative e che con la nuova testata Traveleatoffre una grande visibilità ai ristoranti della nostra associazione”

 

Tavolozza 2022

Il 12 aprile a Torino anticipazione alla stampa della nuova Guida 2022 dei Ristoranti della Tavolozza

La nuova Guida dei Ristoranti della Tavolozza sarà presentata alla stampa a Torino martedì 12 aprile alle ore 11.00 presso l’Osteria Rabezzana in via San Francesco D’Assisi, 23 C.All’incontro interverranno: lo scrittore Bruno Gambarottaed i giornalisti Barbara Ronchi della Rocca e Rocco Moliterni. Al termine della presentazione è previsto un aperitivo curato dall’Osteria Rabezzana

Appuntamento il 6 maggio a Moncalieri (TO)

La presentazione aperta al pubblico è prevista per il 6 maggio alle ore 17.30  a Monclaieri presso la Associazione Famija Moncalereisa

L’ottava edizione della “Guida dei Ristoranti della Tavolozza

– spiega Claudio Porchia, presidente dell’Associazione “Ristoranti della Tavolozza” – presenta molte novità. La prima è il colore della copertina, che vuole essere un riconoscimento per i ristoranti selezionati e impegnati da sempre sui temi della cucina sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Se la crisi pandemica ha costretto alla chiusura alcuni ristoranti, in alcuni casi anche storici, non ha impedito l’apertura di nuove attività ed ha favorito un generale rinnovamento delle proposte gastronomiche. La guida si conferma uno strumento importante per quanti vogliono scoprire una cucina regionale autentica, dove la tradizione è protagonista.

Una pubblicazione indispensabile

per scoprire locali accoglienti, dove è possibile mangiare bene, ma anche per conoscere un territorio, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi personaggi. Ristoranti che utilizzano prodotti tutelati e garantiti, garantendo un’accoglienza certificata dall’adozione del Decalogo della Tavolozza. Come sempre non diamo voti o punteggi perché vogliamo offrire ai lettori un orientamento nell’infinità delle proposte gastronomiche e suggerire un itinerario per la scoperta di gusti e sapori. Per ogni locale sono indicate le informazioni classiche, sui giorni di chiusura, numeri di telefono, prezzi medi dei menù e siti internet e, quando possibile, il nome dei proprietari e dei collaboratori, di cucina e di sala, i veri attori protagonisti, che animano e rendono vivo e accogliente un locale. Come sempre i simboli aiuteranno i lettori nella scelta: indicando la presenza di menù vegetariani, di spazi dedicati ai bambini, del WiFi, del dehors, del parcheggio e del costo medio.

La cucina con i fiori

Quando è presente il simbolo del fiore, segnala chef che utilizzano i fiori come ingredienti delle loro preparazioni. Una cucina, quella con fiori, che vede la nostra associazione impegnata da anni per la sua promozione e valorizzazione”

 

ISBN: 978-88-98477-62-3Edizioni Zem, 300 pagine, € 12

Grande successo per la presentazione della nuova guida

L’Assessore regionale Gianni Berrino ha consegnato le targhe custodi del Territorio. Morenews partner dell’iniziativa.

Nel pomeriggio di ieri, nella splendida cornice di Villa Nobel a Sanremo, di fronte ad un sala piena e ad un pubblico interessatissimo, si è svolta la XVIII edizione di “A Tavola tra Cultura e Storia”, organizzata dalla “Associazione Ristoranti della Tavolozza” e dal gruppo editoriale Morenews.

Erano presenti all’evento l’Assessore regionale Gianni Berrino e l’editore di Morenews Enrico Anghilante. L’appuntamento annuale, dedicato alla figura di Claudia Ferraresi, ha visto come ospiti d’onore Barbara Ronchi della Rocca, giornalista e esperta di galateo, e Bruno Gambarotta, scrittore, giornalista e conduttore televisivo. L’incontro, condotto da Claudio Porchia, presidente dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza, è stato trasmesso in diretta streaming con oltre 2000 persone collegate dalle diverse testate del gruppo Morenews.

A questo link è possibile rivedere la manifestazione, seguendo gli interventi dei relatori, la presentazione della Guida 2022 dei Ristoranti della Tavolozza e la consegna delle targhe custodi dei territori.

“Ringrazio l’Associazione Ristoranti della Tavolozza– ha dichiarato al termine dell’incontro l’assessore regionale Gianni Berrino – per aver organizzato quest’importante evento per la presentazione della Guida 2022 dei Ristoranti della Tavolozza. I riconoscimenti “Custodi del Territorio” che ho consegnato sono un  importante merito per quei ristoranti che hanno puntato sulla qualità dell’accoglienza e sulla promozione e difesa dei prodotti e delle tradizioni locali. La guida presentata si conferma uno strumento importante per quanti vogliono scoprire una cucina regionale autentica, dove la tradizione è la protagonista. Una pubblicazione utile per scoprire locali accoglienti, dove è possibile mangiare bene, ma anche per conoscere un territorio, la sua cultura, la sua tradizione e i suoi personaggi”.Sotto le targhe 2022 consegnate ieri e le motivazioni:

Simone Molinari – Sindaco di Garlasco (PV)
per l’attività a difesa e valorizzazione del territorio e della sua produzione gastronomica

Ziccat Cioccolato Torino
per l’attività di valorizzazione delle produzioni di eccellenza e delle tradizioni del territorio

Mauro Sandri azienda Albenga in Tavola – Albenga (SV)
per l’attività a difesa e valorizzazione del territorio e della sua produzione agricola

Marco Temesio Cascina Nirasca Pieve di Teco (IM)
per l’attività a difesa e valorizzazione del territorio e della sua produzione vinicola

Donatello Ghiglione azienda Rio Rocca San Lorenzo al mare (IM)
per l’attività a difesa e valorizzazione del territorio e della sua produzione agricola

Biscottificio Gibelli Vallecrosia (IM)
per l’attività di valorizzazione delle produzioni di eccellenza e delle tradizioni del territorio

Senese Gianni Sanremo (IM)
per l’attività di ristorazione svolta con passione e valorizzando le produzioni agricole locali all’interno di una cucina di grande tradizione.

 

Gallery Foto Evento a questo link.

Logo Festivl cucina coi fiori

Programma del Festival Nazionale “Cucina coi Fiori” Alassio – 3° Edizione

locandina festival nazionale mangiare coi fiori alassio 2022

Nella splendida cornice della perla del ponente torna l’atteso appuntamento dedicato all’utilizzo in cucina dei fiori eduli; una quattro giorni ricca di degustazioni, show cooking, educational e incontri con chef, aziende, giornalisti, operatori del settore. Un vero e proprio festival nazionale che si propone anche in una dimensione di confronto internazionale grazie alla presenza di chef di altre regioni e nazioni.

  • Conduttore e volto del Festival, Patrizio Roversi,giornalista e conduttore televisivo.
  • Direzione artistica a cura di Claudio Porchia, Presidente Associazione Ristoranti della Tavolozza.
  • Media partner MoreNews Editore

Il programma

Venerdì 8 aprile

Presso l’Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi” – Via Francesco Petrarca, 7.

  • Ore 9.00 I fiori nel piatto: incontro, show cooking e degustazione con gli chef Federico Scardinadell’Hosteria del Viale di Albengae Cinzia Chiapporidell’Osteria del tempo stretto di Albengae Rosa D’Agostinodel Ristorante Da Gin di Castelbianco.
  • Dalle ore 11.30 alle ore 13.00 I fiori eduli in cucina: aspetti nutrizionali dei fiori commestibili a cura di Crea Sanremo con la Dott.ssa. Laura Pistellidell’Università di Pisa. A seguire presentazione del libro “I fiori dalla terra al piatto” che illustra i risultati dei progetti ALCOTRA a cura della Dott.ssa Sophie Descampsdi CREAM – Nizza.

 

Sabato 9 aprile

L’intera giornata sarà seguita dal TG ITINERANTE, rubrica di approfondimento turistico/culturale a cura dei TGR LIGURIA.

Programma della mattima – Escursione da Torre Vegliasco  e Marina  di Alassio – Porto Luca Ferrari, 4.

ore 10.00“Dai sentieri al mare alla scoperta delle erbe e dei fiori eduli”in compagnia della cuoca selvatica, Eleonora Matarrese e la Guida dei sentieri Tata Mugnosso.

Punto di ritrovo dell’escursione la Torre Adelasia di  Vegliasco in strada Vicinale di Moglia. Il percorso si svilupperà sopra la costa e il Monte Bignone passando per Solva fino a raggiungere   La  Marina di Alassio.

ore 11.30presso la Marina di Alassio “Fiori ed erbe in cambusa”  in compagnia di Roberto Pisani, giornalista enogastronomico autore del libro “Cucinare in barca”.

A seguire degustazione di vini del territorio promossi da Vite in Riviera, presentati dalla Federazione Italiana Sommelier Savona-Imperia.

Ed inoltre degustazione di innovativi cocktails con i fiori realizzati in collaborazione

con l’Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”

 

Programma del pomeriggio presso l’Auditorium “Roberto Baldassarre” della Biblioteca Civica – Piazza Airaldi e Durante, 7

  • Ore 16.00 La coltivazione dei fiori eduli, trasformazione e conservazione a cura drl Dott. Andrea Copetta, ricercatore Crea Sanremo. L’essicazione dei fiori commestibili per la conservazione a cura della Dott.ssa Elena Cerutti di Terre dei Savoia. I nuovi progetti di trasformazione dei fiori eduli a cura di Marco Raveradi RZERO– Albenga.
  • Ore 17.00 La cuoca selvatica, Eleonora Matarreseesperta forager ed etnobotanica.
  • Alle ore 18.00 Show cooking della chef Nadine Faraut La Ferme – Le Merinos, Utelle (Francia), e Paola Chiolinidel Ristorante Balena Bianca di Vallecrosia.
  • Ore 18.30 “I fiori nel dessert” a cura di “Simo la pasticceria che sognavo” del pasticcere Simone Rupildi Alassio.

 

Programma della sera presso la Ex Chiesa Anglicana – Via Adua, 6.

Domenica 10 aprile

Presso l’Auditorium “Roberto Baldassarre” della Biblioteca Civica – Piazza Airaldi e Durante, 7.

  • Ore 10.30 I fiori nella cucina del Perù con Roxana Rondan, Presidente Agape – Associazione di Gastronomia Peruviana.
  • Ore 11.00 Fiori commestibili, tra orto e cucina – conosciamo e assaggiamo i fiori a cura di Marco Nigro e Giovanna Mazzonicon i fiori di Hortives di Milano.
  • Ore 12.00 Show cooking e degustazione con lo chef Gianfranco Calidonnadi Roma, autore del libro “I fiori nel piatto”.

 

Lunedì 11 aprile

Presso l’Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi” – Via Francesco Petrarca, 7.

  • Ore 10.30 Corso di Formazione sulla Cucina con i fiori riservato a chef, operatori del settore e amanti della cucina con i fiori a cura dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza e Crea Sanremo.

Docenti:

Barbara Ruffoni ,dirigente Crea Sanremo,

Andrea Copetta, ricercatore Crea Sanremo,

Claudio Porchia, giornalista  e Presidente Associazione Ristoranti della tavolozza

Corso gratuito, su prenotazione, con rilascio dell’attestato di partecipazione.

Per info e prenotazioni +39 3480954317 – segreteria@ristorantidellatavolozza.it

Ed inoltre:

Serre aperte:durante le quattro giornate del Festival sarà possibile visitare le serre e i laboratori del Cersaa di Albenga sita in  Regione Rollo, 98 e del Crea di Sanremo in Via S. Francesco, 58/b a Sanremo  per scoprire da vicino la filiera del fiore edule.

 

Gli Chef che parteciperanno alla kermesse

  • Federico Scardina – Hostaria del Viale di Albenga
  • Rosa D’Agostino – Ristorante Da Gin di Castelbianco
  • Simone Rupil, – “Simo la pasticceria che sognavo” di Alassio
  • Nadine Faraut La Ferme –  Le Merinos – Utelle (Francia)
  • Paola Chiolini – Balena Bianca di Vallecrosia
  • Roxana Rondan – Presidente Agape  (Associazione di Gastronomia Peruviana)
  • Gianfranco Calidonna – chef a domicilio a Roma
  • Cinzia Chiappori – Osteria del tempo stretto di Albenga

I relatori

  • Laura Pistelli  – Università di Pisa
  • Sophie Descamps – CREAM di  Nizza – Francia
  • Elena Cerutti  – Terre dei Savoia
  • Marco Ravera – RZERO di  Albenga
  • Eleonora Matarrese esperta forager ed etnobotanica
  • Marco Nigro – Hortives di Milano
  • Giovanna Mazzoni – Hortives  di Milano
  • Barbara Ruffoni – Crea di Sanremo

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Partner scientifici

  • CREA(Centro di Ricerca per l’Orticoltura e il Florovivaismo).
  • CERSAA (Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola).
  • CREAM (Centro Ricerca francese partner del progetto interreg ANTEA e ANTES).

 

Collaborazioni

  • Istituto Alberghiero Alassio.

 

Tutti gli incontri e i corsi saranno ad ingresso libero, ad esclusione della cena di gala con ingresso a pagamento fino ad esaurimento posti.

Per partecipare agli incontri e ai corsi è Consigliata la prenotazione:

 

Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti.

logo festival cucina coi fiori

Festival Nazionale “Cucina coi Fiori” ad Alassio

locandina festival nazionale mangiare coi fiori alassio 2022

Un nuovo evento destinato a caratterizzare il calendario delle primavere alassine. Dall’8 all’11 aprile la nuova Experience della Città del Muretto con contaminazioni culturali squisitamente liguri: la cucina e i fiori, promuovendo un modo diverso e innovativo di fare gastronomia. In divenire nuovi pacchetti turistici dedicati alle esperienze offerte dalla kermesse uniti alle numerose altre attività che la città sta organizzando per quel particolar periodo con mostre ed eventi sportivi di altissimo livello.

I fiori sono uno dei simboli più cari della primavera, della rinascita e della voglia di vivere. Alassio ha scelto proprio i fiori per una nuova iniziativa che caratterizzerà il lungo fine settimana dall’8 all’11 aprile, il Festival Nazionale “Cucina coi Fiori”: un evento cui la Città del Muretto si sta preparando con grande impegno.

“La manifestazione – spiega il primo cittadino della Città di Alassio, Marco Melgrati – ha infatti come obiettivo di dare un impulso all’offerta esperienziale della Città, con contaminazioni culturali squisitamente liguri: la cucina e i fiori, promuovendo un modo diverso e innovativo di fare gastronomia ad Alassio, oggi praticato da molti chef in particolare del Ponente. Per questo motivo, grazie a questa manifestazione, è stata creata una nuova esperienza firmata Alassio con corsi di formazione dedicati alla cucina con i fiori sia rivolti a semplici appassionati, che ai professionisti del settore, creando così una “Accademia degli chef della cucina con i fiori” di Alassio, in tutte le stagioni e aperta a chef italiani e stranieri. Questo evento andrà dunque a far parte della nuova offerta turistica della Città nell’ambito delle altre proposte allo studio sotto il claim “Alassio Wellbeing Experience””.

​Sarà la Perla della Riviera Ligure ad ospitare, dopo un anno di pausa causata della pandemia, l’atteso appuntamento dedicato all’utilizzo in cucina dei fiori eduli; una quattro giorni ricca di degustazioni, show cooking, educational e incontri con chef, aziende, giornalisti, operatori del settore. Un vero e proprio festival nazionale che si propone anche in una dimensione di confronto internazionale grazie alla presenza di chef di altre regioni e nazioni.

“La nuova proposta gastronomica di Alassio – spiegano gli Assessori al Turismo e alle Società Partecipate, Angelo Galtieri, e al Commercio e alle Politiche Scolastiche Fabio Macheda – ricca di inventiva e gusto, favorita dal clima particolarmente mite del territorio che protegge la coltivazione di gustose erbe aromatiche e deliziosi fiori commestibili, accoglierà numerosi visitatori e turisti e valorizzerà l’aspetto gastronomico dei fiori che verranno intrecciati con gli altri prodotti tipici del territorio, nel settore agro-alimentare, quali l’olio e le olive, i vini locali e le diverse De.Co firmate Alassio Experience”.

Non solo: la quattro giorni sarà occasione che consentirà anche di presentare attività relative a progetti internazionali, che si occupano della filiera com Antes e Biofiori.

“I fiori eduli, usati comunemente in cucina fino al Medioevo e poi caduti in disuso – spiega il direttore artistico della manifestazione, nonché presidente de “I Ristoranti della Tavolozza”, Claudio Porchia – oggi stanno conoscendo una nuova stagione, molte aziende floricole infatti stanno trasformando le coltivazioni in produzioni biologiche per rivolgerle al settore alimentare. La cucina con i fiori, utilizzati come ingrediente principale della preparazione e non come semplice abbellimento della presentazione del piatto, è in continua crescita e attrae sempre nuovi appassionati e non solo fra i professionisti della ristorazione”.

Il Festival della Cucina con i fiori è dunque un progetto ideato dall’Associazione Ristoranti della Tavolozza, (http://www.ristorantidellatavolozza.it/) che il Comune di Alassio, in seno al progetto Experience, con le società partecipate La Marina di Alassio SpA e Gesco Srl, hanno deciso di organizzare quale evento ricorrente di primavera.

“La prospettiva della ripetibilità dell’evento, spiega Luca Caputo, Destination Manager della Città – ci permette di realizzare in collaborazione con ristoranti e hotel appositi pacchetti turistici dedicati alle esperienze offerte dalla kermesse uniti alle numerose altre attività che la città sta organizzando per quel particolar periodo. Mostre ed eventi sportivi di altissimo livello, non ci sarà sicuramente da annoiarsi”.

E il Festival si articolerà anche in diverse location, dall’Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”, all’Auditorium “Roberto Baldassarre” della Biblioteca Civica della Città di Alassio, ma anche presso la Marina di Alassio dove si terranno anche gustosi appuntamenti dedicati alle esperienze con i fiori con passeggiate che partiranno dai sentieri fino ad arrivare al mare.

“Ci sarà un testimonial, un personaggio di primo piano, riconosciuto a livello nazionale e internazionale – assicurano dall’organizzazione – insieme a numerosi altri nomi di rilievo del settore, e a media partner come Rai3 Liguria che ci seguirà con il suo TGtinerante, insieme alle testate on line MoreNews dell’Editore Enrico Anghilante. Infine, in onore della Kermesse, nella serata di sabato 9 aprile, verrà organizzata a cura dell’editore MoreNews, in collaborazione con l’Associazione Ristoranti della Tavolozza e l’Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”, una originale cena di gala con storytelling “Mangiare i fiori” presso la Ex Chiesa Anglicana con chef internazionali e del territorio.

Il calendario completo, in via di definizione, sarà diffuso appena disponibile.

Partner scientifici: CREA (Centro di Ricerca per l’Orticoltura e il Florovivaismo); CERSAA (Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola); CREAM (Centro Ricerca francese partner del progetto interreg ANTEA e ANTES).

Collaborazioni: Istituto Alberghiero Alassio.

Sponsor tecnici ed economici: Ravera Bio di Albenga (SV) ed altre aziende del settore anche di altre regioni, Hotellerie della Città, Cantine del territorio, Cantine italiane, Aziende produttrici di olio, Aziende settore coltivazione

Tutti gli incontri e i corsi saranno ad ingresso libero, ad esclusione della cena di gala, organizzata privatamente, con ingresso a pagamento e fino ad esaurimento posti. Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti.