Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Société Anonyme de Consommation

Scritto da

Il ristorante è raggiungibile anche con gli sci, è un'autentica baita valdostana in pietra e legno, i

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Il Gusto del Cibo

Scritto da
Il “Gusto del cibo” è un indirizzo sicuro per chi si trova in difficoltà quando un amico che arriva da fuori Torino chiede di mangiare piemontese. La nuova scommessa di Adriano Pistorio, che ha alle spalle una lunga storia nella ristorazione cittadina (dall’Osteria dell’amicizia all’Agrifoglio) si gioca in questo minuscolo locale di via Villa della Regina, arredato con sobrietà, dove fino a poco tempo fa c’era un ristorante giapponese. Come in passato Pistorio punta sui classici della cucina regionale: da lui troverete gli agnolotti (nel ripieno secondo tradizione anche il riso oltre al cavolo verza e le tre carni) al sugo d’arrosto, i tajarin al ragù bianco di vitello e la rolatina di coniglio. Ma non mancano mai, indicati sulla lavagna che campeggia nel locale, il vitello tonnato all’antica maniera, la classica finanziera o la trippa. E per chi ama i formaggi una scelta ampia di eccellenze del territorio. Al dessert in stagione non sono da perdere le pesche ripiene. Anche i vini parlano piemontese, tra barbere, nebbioli e qualche etichetta di barolo. Il conto si aggira sui 40 euro (dipende ovviamente dal vino che sceglierete).
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Ittiturismo M/B Patrizia

Scritto da
Aperto nel 2014 dalla famiglia Di Gerlando, pescatori da tre generazioni, oggi rappresenta una bella realtà nel panorama gastronomico del Ponente proponendo pesce pescato con la moto-barca, Patrizia ovviamente, e portato direttamente in cucina, dove il bravissimo chef Manuel Marchetta con le sue preparazioni creative stupisce e incanta i clienti. La splendida posizione, l’ambiente raffinato e curato e l’accoglienza del personale sempre gentile e sorridente, hanno reso questo locale una meta ideale per chi vuole gustare pesce freschissimo. Fra gli antipasti la delicata tartare di gamberi al sentore di lime con carciofi e gocce di maionese al mango o la palamita affumicata al momento in fiori di camomilla con gelatina di pompelmo e arance in riduzione. Fra i primi spiccano i tagliolini freschi al gambero di Sanremo e tra i secondi il pescato del giorno, in frittura o in filetto a fantasia dello chef. Da provare il tonno marinato in salsa di soia scottato alla birra con quenelle di broccoletti e polvere di caffè. Ottimi anche i dolci. Tutte le materie prime sono del territorio e seguono la stagionalità. Menù degustazione da € 38 e € 60; prezzi alla carta adeguati alla qualità offerta.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Osteria Rabezzana

Scritto da
In via San Francesco d’Assisi a un passo da Piazza Solferino l’enoteca Rabezzana è un’istituzione: fa conoscere vini dell’omonima azienda monferrina (ma non solo quelli perché ci sono etichette di mezzo mondo) dal lontano 1911. Da pochi mesi ha anche aperto nel sotterraneo un’osteria per far apprezzare grazie allo chef La Padula, del Da Vinci di Scurzolengo, anche le specialità della cucina monferrina. L’aspetto è quello tipico delle “cave” francesi dove puoi andare a sentire musica, i tavoli sono fatti con vecchie botti e alle pareti ci sono opere d’arte contemporanea. In carta piatti che vanno dal magatello con la salsa piemontese alla bagna cauda in due versioni: normale e light con il topinambour al posto dell’aglio. Il menu cambia secondo stagione ma non mancano mai gli agnolotti del plin con ripieno d’asino e quelli tradizionali. La carta dei vini conta oltre 900 etichette che sono poi quelle in vendita nell'enoteca. E per chi non ce la fa a finire una bottiglia l'Osteria ha rilanciato l'antica tradizione del Buta Stupa e cioè l'usanza di ritappare la bottiglia non terminata per consentire al cliente di portarsela a casa. Sui 40 euro.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Il Rosmarino – La Meridiana Relais & Chateaux

Scritto da
Un albergo di charme non distante dai campi da golf, dove i proprietari Alessandra ed Edmondo hanno realizzato un’oasi di bellezza e di pace con un giardino ricco di erbe e aromi della macchia mediterranea. In questo ambiente elegante e raffinato trova posto il ristorante “Il Rosmarino”, aperto solo di sera, romantico e magico con la luce delle candele e impreziosito dalle argenterie d’epoca e dalle composizioni floreali. La cucina si basa su prodotti locali, scelti dal proprietario con attenzione, come carciofi e asparagi viola d’Albenga, erbe aromatiche e olio extravergine di oliva, abbinati con il pescato locale freschissimo e verdure di stagione. Lo chef prepara piatti legati alla tradizione genovese, con spunti creativi e accompagnati con paste fresche, grissini, focacce e farinate. Curatissima la carta dei vini, con etichette pregiate e bottiglie speciali. A pranzo trovate aperto il bistrot che propone piatti più semplici in ambiente più informale. La struttura propone un menù dedicato ai bambini e per vegetariani e vegani sono disponibili portate diverse ogni giorno. Gli animali sono i benvenuti. Due formule: menù a due portate e dessert a € 65, e un menù a tre portate e dessert a € 80 lasciando ampia libertà di scelta.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Glam Restaurant Sanremo Villa Noseda

Scritto da
A fianco del Casinò, affacciato sulla Passeggiata Imperatrice c’è Villa Noseda, edificio storico ed elegante, di cui il ristorante è parte integrante. Il locale dispone di una sala con grandi vetrate, con cucina a vista e una splendida terrazza con vista imperdibile e una saletta riservata, adatta a eventi particolari, feste o incontri d’affari. L’arredamento è moderno e raffinato. Il personale gentile e professionale. Per il pranzo è previsto un light lunch con un piatto a scelta tra primi, secondi o insalate con l’acqua e il dolce a € 13 oppure la pizza con la birra e un dolce allo stesso prezzo. La sera l’atmosfera diventa più elegante e il menù alla carta promette una cucina con materie prime di grande qualità e interessanti spunti creativi ed un prezzo che sale a € 50. Lo chef Matteo Riccitelli è a capo di una squadra giovane e appassionata. Fra gli antipasti un delizioso cappon magro preparato a regola d’arte o una degustazione di pesce crudo con frutta. Fra i primi i ravioli ripieni di calamari e carciofi o il riso venere nero ai frutti di mare e crostacei. I secondi variano a seconda del pescato del giorno, al forno o alla griglia, e prevede anche proposte di carne. Di ottimo livello la carta dei vini, lasciatevi consigliare da Roberto, non ve ne pentirete.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Tra Arte e Querce

Scritto da

Tra le vigne e i boschi, una locanda inserita in un ambiente meraviglioso, punto d’incontro fra “arte” di pittori e scrittori, e boschi di "querce", dove crescono tartufi e funghi. Gestita da diverse generazioni da una famiglia con esperienza nella ristorazione e passione nella ricerca dei tartufi, la struttura ha anche 6 camere accoglienti e confortevoli. La coppia di gestori è cordiale e ospitale, Ezio Costa si occupa della sala, ma se volete, vi può accompagnare a cercare i tartufi. Clelia Vivalda si dedica alla cucina, preparando piatti antichi delle Langhe, sapori che ha imparato dalla mamma Angela a ricreare seguendo la stagionalità. Nel corso dell’anno sono organizzate serate a tema, per riscoprire gli antichi sapori, con attenzione anche ai vegetariani. C’è un menù degustazione a € 25/30 o si può scegliere alla carta. Tra gli antipasti le acciughe verdi senza aglio, l’insalata russa di sola verdura, le paste fresche tutte fatte in casa, tajarin, gnocchi, ravioli, nei secondi le costine di maiale al Barbera, famose per il loro segreto metodo di cottura, e infine i dolci tra cui il bonet, la torta di nocciole di produzione propria, le torte e le creme alla frutta. In stagione menù ai tartufi con Ezio disponibile ad accompagnarvi con il suo cane a cercare il prezioso “diamante” delle Langhe.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Cioccolocanda Di Silvio Bessone

Scritto da

Il cioccolato di Silvio Bessone è conosciuto in tutto il mondo. A Vicoforte arrivano i semi di cacao dalle piantagioni da lui selezionate e controllate in vari continenti, e con una lavorazione artigianale trasformati in vere prelibatezze. Nell'annesso ristorante la cucina piemontese integra i sapori tradizionali con delicati inserti del prezioso seme lavorato. La proposta è un Menù Base “Contaminazioni Cacao” con: Piccolo Frittomisto al Burro di cacao, Tavolozza di salumi ai profumi di cacao, Tagliolini alla Boscaiola, Battuta tiepida alla Bessone, Tortino Caldo alle tre temperature, Verticale di praline, Caffè. Con possibilità di variazioni personalizzate ma sempre in tema tipo i tagliolini alla boscaiola, i ravioli di brasato, la salsiccia al barolo (tutti ovviamente contaminati al cacao). Ogni piatto viene accompagnato da un vino appropriato con occhio di riguardo per i migliori produttori Piemontesi. Menù proposto ad € 45,00. Incluso nell’offerta: ore 18 corso di pasticceria, ore 19 visita al museo del cioccolato con degustazione dal seme alla tavoletta. Il locale dispone anche di sei camere con possibilità di provare un originale ed esclusivo "Bagno nel cioccolato"

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Osteria la Salita

Scritto da

Monforte vanta un centro storico, che vale la pena di visitare. L’osteria “La Salita” si trova in un cortile, si entra da una piccola porta e vi troverete immersi in un’atmosfera molto raccolta e accogliente. Lo chef Marco Saffirio vi propone una cucina semplice ed essenziale, ma anche creativa, ricca di prodotti locali di altissima qualità, grazie ad un rapporto diretto con i produttori della zona. Il menù degustazione è a € 32 con due antipasti, un primo, un secondo e il dolce; abbinando 3 calici di vino si arriva a € 45 mentre chi sceglie il menù “salvapunti patente” con due calici, spende € 40. Piatti classici della cucina piemontese, carne cruda battuta al coltello, l’insalata di Langa, spuma di toma, sedano, pere caramellate, flan di cardo gobbo con leggera bagna cauda. Fra i primi: i ravioli ripieni da carciofi e con tonno di coniglio, oppure spaghetti trafilati in bronzo al nero di seppia con fave, pomodorini e gamberi. Fra i secondi: la rolatina di coniglio ripiena di mele, lardo e d erbette; degustazione di formaggi servita con miele, composte e passito. Per dessert il cuore caldo al cioccolato con gelato o il semifreddo al caffè con biscotto morbido.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Enoclub Umberto

Scritto da

Il locale si trova nella zona pedonale di Alba, nella centrale Piazza Savona, l’ambiente della sala al piano terra del Caffè Umberto è moderno e luminoso, un bistrot con proposte cosmopolite, scendendo nella scenografica cantina, con volte a botte e mattoni a vista, trovate l’Enoclub, meta preferita dai buongustai attratti da un’esperienza culinaria unica. I piatti preparati con cura dallo chef Marco Serra sono legati alla tradizione, ma con spunti creativi. Grazie ad un’esperienza ventennale il ristorante propone piatti classici del territorio seguendo la stagionalità dei prodotti della terra con filiera molto corta e tracciabilità dei prodotti. Presente il menù degustazione a € 45, esclusi i vini, con 2 antipasti, un primo, un secondo e il dolce. Alla carta citiamo tra gli antipasti, da € 14 a € 18, gli asparagi in 3 modi con uovo bazzotto impanato e fritto. Fra i primi, da € 12 a € 15, da provare i classici agnolotti del plin e i maltagliati di farina di segale con fagioli di Conio e calamari freschi. Nei secondi, a partire da € 20, da provare la pancetta di maiale nostrano arrostita con purè di mele renette e barbabietola. Ottima scelta di dolci tradizionali. Cantina eccellente con etichette di grandi vini piemontesi e internazionali.

Facebook

Newsletter

Iscriviti per rimanere aggiornato!
Joomla Extensions powered by Joobi

Instagram

Instagram icon

 

Entra nella Guida 2018

Hai un ristorante, e condividi le nostre idee?

Per entrare nella nuova guida dei "Ristoranti della Tavolozza" 2017, Compila il modulo a questa pagina.

Per ulteriori informazioni, Contattaci.

Copertina tavolozza2016