All’evento hanno partecipato sette locali presenti nella guida. Un pubblico di oltre 150 persone ha partecipato all’incontro promosso dall’Associazione Ristoranti della Tavolozza in collaborazione con la "Famija Moncaliereisa", che si è svolto a Moncalieri nei giorni scorsi.

All’evento hanno partecipato sette locali presenti nella guida: Il Ristorante Monti, Il Bistrot della Bottega del Gusto, Le Antiche Sere, l’Osteria Rabezzana di Torino, La Rosa Rossa di Moncalieri, Fra Friusch di Revigliasco e l’Osteria tra Arte e Querce di Monchiero. Gli chef hanno presentato le loro specialità, parlato della loro esperienza in cucina e offerto in degustazione i tipici antipasti della tradizione torinese-piemontese: dalla carna cruda battuta a coltello all’insalata russa, dalla trippa accomodata alla lingua in salsa verde, dalla salsiccia di Bra all’insalata di bollito e così via.

La Cioccolateria Ziccat ha presentato una breve e divertente storia del cioccolato coinvolgendo il pubblico, che ha potuto gustare i classici gianduiotti e cremini Torinesi. L'azienda vitivinicola La Fusina di Dogliani ha offerto assaggi di bollicine e classici rossi di propria produzione, così come l’osteria Rabezzana ha offerto calici di un’ottima Barbera della casa, che viene servita nel locale.

Prima della degustazione il presidente dei Ristoranti della Tavolozza, Claudio Porchia, con l’Assessore alle attività produttive, Angelo Ferrero e il presidente de "la Famija Moncaliereisa", Domenico Giacotto, hanno inoltre consegnato le targhe “Custodi del Territorio” a Pier Franco Rebuffo dell’associazione PalatiNati per l’attività a sostegno della cucina di territorio e al dott. Bartolomeo Bovetti della cooperativa Compral per l’attività in difesa della qualità delle carni allevate in Piemonte.

La serata condotta in modo brillante e con ritmo veloce dal giornalista Roberto Pisani è stata conclusa da una breve e applauditissima esibizione del coro degli Alpini di Cavoretto diretto dal maestro Paolo Massa e con arrangiamenti musicali di Attilio Molinemgo.

TorinOggi.it 

Tutte le foto sulla nostra Pagina Facebook a questo link

Martedì, 22 Maggio 2018 18:58

Trattoria di Campagna

Indirizzo storico della cucina valdostana, collocato sulla statale che da Aosta conduce al Monte Bianco, il locale ha un comodo parcheggio e in estate di un grazioso dehors. L’arredamento è semplice, ma ordinato; i tavoli sono preparati con cura e in sala, Mauro il proprietario, vi farŕ sentire subito a vostro agio, illustrandovi attentamente i piatti. Si parte dai classici come Zuppa alla Valpellinese o Fonduta alla valdostana con polenta rustica prima della Carbonade con contorno di polenta concia. Ottimo lo spezzatino di carne Fassone piemontese cotto in vino rosso e aromatizzato con erbe e bacche di montagna. Il carrello dei dolci è molto invitante, si segnala una torta di Mele, morbida da gustare a cucchiaio, tutto rigorosamente fatto in casa, giusta conclusione di una sosta all'insegna della tradizione di una trattoria con una lunga storia alle spalle. Ricca di proposte la carta dei vini che annovera le migliori etichette del territorio. La filosofia del locale è di avere un’ampia scelta di menů, dal “bimbo”, a € 7, a quello completo a partire da € 26, proposto in diverse varianti, passando per quello degustazione del viaggiatore piů leggero ad altri piů ricchi e adatti a buongustai piů esigenti.

Historic spot in Valdostan cuisine located on the state highway from Aosta to Mont Blanc, this restaurant has a very spacious parking lot and a refined open air space during the summers. Decor is simple but orderly, tables are arranged with care and in the dining room owner Maurizio will make you feel comfortable right away and will promptly inform you on the dishes of the day. You'll find classic dishes such as Valpellinese soup or Valdostan fondue with rustic polenta and the Carbonade with a side of polenta concia. Their fassone meat stew cooked with red wine and mountain herbs and berries is very good. Their dessert cart is very inviting, we recommend their moist homemade apple cake, a suitable ending for a traditional meal at a trattoria with years of history behind it. Good wine selection which includes the best local labels. The restaurant's philosophy is to have a wide choice of menus from their kid's menu priced at € 7, to their complete menu which starts at € 26 and which is proposed in different variations: from a light traveller's sampling menu to a more intricate one suited for the most demanding palates.

Adresse historique de la cuisine valdôtaine, placée sur la route d'état qui de Aoste conduit au Mont Blanc, le local a un parking pratique et en été une belle terrasse. La décoration est simple, mais propre; les tables sont soigneusement préparés et dans la salle, Mauro le propriétaire, vous fera sentir tout de suite ŕ votre aise, en vous illustrant soigneusement les plats. On commence par lea classiques comme soupe ŕ la Valpellinese ou fondue ŕ la valdôtaine avec polenta rustique avant la carbonade avec contour de polenta de bronzage. Très bon ragoűt de la viande Fassone piémontais cuit dans le vin rouge et aromatisé avec des herbes et baies de montagne. Le panier de bonbons est très accueillant, il faut noter une tarte aux pommes, douce ŕ ętre appréciée en cuillère, tout est strictement fait ŕ la maison, une bonne conclusion d'un arręt au nom de la tradition d'une taverne avec une longue histoire derrière. Riche de propositions, la carte des vins qui comprend les meilleures étiquettes du territoire. La philosophie du local est d'avoir un large choix de menu, ŕ partir de l'"enfant", ŕ 7 euros, jusqu’ŕ celui complet ŕ partir de 26 euros, proposé dans différentes variantes, en passant pour celui de dégustation du voyageur plus léger ŕ d'autres plus riches et adaptés pour gourmets plus exigeants.

Martedì, 22 Maggio 2018 18:58

Agriturismo Maison Rosset

Nell'agriturismo Maison Rosset la simpatia e la professionalitŕ del titolare Camillo vi faranno sentire come a casa, coccolati in un'atmosfera calda, romantica e accogliente. Al piano terreno si trovano le sale ristoro dell'agriturismo, prima utilizzate come mensa per gli operai dell'azienda agricola. Il ristorante conserva intatte le caratteristiche architettoniche dell’epoca: pavimento in pietra, soffitti a volte di mattoni a vista, camino sempre acceso in cui cuoce fumante la polenta sempre presente nelle proposte. Lo chef propone menů diversi, € 35 per adulti e € 15 per ragazzi fino a 12 anni, sempre nel rispetto della stagione e delle tradizioni della valle e valorizzando i prodotti dell'azienda. Il menů fisso permette di gustare le specialitŕ tipiche valdostane, cucinate con materie prime di produzione propria, che rendono unico ogni piatto. Da segnalare i crostini con burro miele e lardo, i paté e i flan, fra i primi polenta, gnocchi e creme di verdure e la carne salata aromatizzata al ginepro, davvero straordinaria. Gran finale con tagliere di formaggi erborinati al finocchio e ginepro prodotti dalla stessa azienda. Non fate i bis per potervi gustare il gelato con la cioccolata calda, che insieme alla polenta con la fonduta sono indimenticabili.

At the Maisson Rosset agritourism cheerful and professional owner Camillo will make you feel right at home, comforted in a warm, welcoming and romantic atmosphere. The dining room is located on the ground floor which was previously used as a dining hall for farm workers. The restaurant still has all of the architectural details of its time: stone floors, ceilings with exposed bricks, a fireplace that's always on and on which the polenta (that's always present on the menu) bubbles away. The chef offers a variety of menus € 35 for adults and € 15 for children up until the age of 12, and is always respectful of the seasons and traditions of the valley .The fixed menu offers the possibility to sample Valdostan specialties, cooked with ingredients that are grown on the premises and which make every dish unique. We recommend their crostini with butter, honey and lard, their pates and flans, and from their first courses their polenta, gnocchi and vegetable cream soups and their juniper cured meat which is truly extraordinary. For a grand finale try their fennel and juniper infused cheeses which are made on the premises. Leave room for their ice cream with hot chocolate that together with the polenta and fondue are unforgettable.

Dans l'agritourisme Maison Rosset la gentillesse et le professionnalisme du propriétaire Camillo vous feront sentir comme chez vous, choyés dans une ambiance chaleureuse, romantique et accueillante. Au rez-de-chaussée, se trouvent les salles ŕ manger de l'agritourisme, utilisées d'abord comme une cantine pour les ouvriers de la ferme. Le restaurant préserve les particularités architecturales: sols en pierre, plafonds en voűte de briques apparentes, cheminée toujours allumée oů il y a la polenta fumante toujours présente dans les propositions. Le chef vous propose des menus différents, 35 euros pour les adultes et 15 euros pour les enfants jusqu'ŕ 12 ans, toujours en accord avec la saison et les traditions de la vallée et en valorisant les produits de la société. Le menu fixe vous permet de goűter aux spécialités valdôtaines, cuites avec les matières premières de leur propre production, qui rendent unique chaque plat. Il est ŕ noter des croűtons avec du beurre de miel et lard, les pâtés et le flan, parmi les premiers de la polenta, des gnocchis et de la crème de légumes et la viande salée aromatisée au genièvre, vraiment extraordinaire. Grande finale avec plateau de fromage bleu avec fenouil et de genévriers produits par la męme société. Ne faites de bis pour goűter aux glaces avec du chocolat chaud, qui, avec la polenta avec la fondue sont inoubliables.

Martedì, 22 Maggio 2018 18:58

Société Anonyme de Consommation

Il ristorante è raggiungibile anche con gli sci, è un'autentica baita valdostana in pietra e legno, in posizione ben soleggiata. Offre agli sciatori d'inverno e agli escursionisti in estate una cucina valdostana in ambiente di grande charme. La sala curata in ogni dettaglio è accogliente e le due splendide terrazze permettono di godere di un panorama mozzafiato. A gestione famigliare, con l’arte della cucina, l’amore per i vini e l'ospitalitŕ della titolare Roberta Bottel, il locale regala momenti unici. Il menů propone piatti della tradizione quali la polentina con farina macinata a pietra e il guanciale di vitello su crema di patate, insieme a sorprese come il carpaccio di trota di Lillaz marinata con finocchi e agrumi freschi, o la golosa e deliziosa produzione di dolci e biscotti. Ogni giorno a pranzo, un piatto, il dolce e un bicchiere intorno a € 20, troverete sempre nuove proposte, mentre variano ogni settimana i menů della cena dal costo di € 50 piů € 10 di trasporto con il gatto delle nevi. Per i bambini o per i clienti con intolleranze alimentari sono preparati menů speciali. Il giovane chef Federico Fava, con importanti esperienze anche internazionali, mescola con saggezza tradizione e modernitŕ in un'esplosione di sapori indimenticabili.

The restaurant can be reached by skis, an authentic Valdostan stone and wood lodge set in a sunny location. It offers a charming atmosphere for skiers during the winter an hikers in the summer. Every attention to detail has been paid in their main dining room and their two splendid terraces have a breathtaking view. Family owned, owner Roberta Bottel's hospitality, love for wines and the culinary arts will give you unforgettable moments. Their menu offers traditional dishes such as polentina made with stone ground wheat and the veal guanciale on potato puree together with some surprises such as the Lillaz trout carpaccio marinated with fennel and fresh citrus fruits or the delicious and scrumptious desserts and biscotti. Each day for lunch, one dish, one dessert and one glass of wine for about € 20; you'll always find new dishes every day. The dinner menu changes weekly and it is priced at € 50 plus € 10 for snowmobile delivery. Special menus are available for children or adults with food allergies. Young chef Federico Fava, who's had important experience abroad combines tradition and modernity wisely to create an explosion of unforgettable flavors.

Le restaurant peut également ętre accessible ŕ skis, c'est un authentique chalet valdôtain en pierre et bois, en position ensoleillée. Il offre aux skieurs en hiver et aux randonneurs en été une cuisine valdôtaine dans l'environnement de grand charme. La jolie salle ŕ manger traitée dans les moindres détails est confortable et les deux splendides terrasses vous permettent de profiter d'une vue ŕ couper le souffle. Une gestion familiale, avec l'art de la cuisine, l'amour pour le vin et l'hospitalité de la propriétaire Roberta Bottel, le local offre des moments uniques. Le menu propose des plats traditionnels tels que la polenta avec de la farine moulue sur pierre et la joue de veau sur de la crème de pommes de terre, avec des surprises comme le carpaccio de truite de Lillaz marinée au fenouil et agrumes frais, ou les gâteaux et biscuits avides et délicieux faits ŕ la maison. Chaque jour, ŕ midi, un plat, un dessert et un verre autour de 20 euros, vous trouverez toujours de nouvelles propositions, tout en faisant varier chaque semaine le menu du dîner au coűt de 50 euros plus 10 euros de transport avec la chenillette. Pour les enfants ou pour les clients souffrant d'allergies alimentaires sont préparés des menus spéciaux. Le jeune chef Federico Fava, avec une expérience importante également internationale, mélange avec de la sagesse la tradition et la modernité dans une explosion de saveurs inoubliables.

Martedì, 22 Maggio 2018 18:58

Ristorante Les Fleurs

Tiziano e Nathalie vi accolgono con grande gentilezza, simpatia e professionalitŕ nel loro ristorante sulla strada di Pila a 12 km da Aosta, con cucina tradizionale e con un tocco di creativitŕ assolutamente prelibata. Il menů cambia spesso seguendo la stagionalitŕ e la cantina è rappresentata da poche, ma eccellenti etichette soprattutto del territorio. Ideale sia per un pranzo veloce o una cena in coppia o con amici e bambini, dall’interno del ristorante si puň ammirare la vista sulla cittŕ di Aosta. Sembrerŕ di esser in aereo! In inverno si possono trovare le zuppe di funghi, patate e segale invernali o per iniziare i piatti tipici della tradizione valdostana come le crespelle farcite con Fontina D.O.P. e prosciutto cotto, gratinate al forno. Ricca la scelta di primi piatti, mai banali, dai ravioli di cinghiale al tortellone di zucca, alla tagliatella fresche all’uovo servite con crema di ceci, dadolata di guanciale e spolverata di Rosmarino. Tra i secondi piatti, tutti accompagnati da contorno di stagione da segnalare la tagliata di Fassone servita con composta di mele Renete, salsa piccante e salsa al pepe verde servita in un piatto che è stato realizzato da un artigiano locale. Previsti menů per bambini e possibilitŕ in estate di mangiare nel dehors sia a pranzo che a cena. Rapporto qualitŕ prezzo ottimo e con un prezzo medio per pasto sui 30 euro.

Tiziano and Nathalie warmly welcome you, with laudable politeness and savoir-faire, in their restaurant on the road for Pila, 12 kms away from Aosta, where they offer a traditional cuisine with a touch of creativity: the end-result is absolutely exquisite. The seasonal menu changes often, and the wine list features few selected but excellent bottles, mainly from the local area. This restaurant, from the inside of which you can enjoying a breath-taking view on the city of Aosta, is recommended for a quick lunch, but also for a romantic dinner, or for an evening with friends and children. It will feel like being on a plane! During wintertime, the restaurant offers mushrooms, potatoes and winter-rye soup, or, as starters, traditional Valdostans dishes such as crepes au gratin filled with D.O.P Fontina cheese and ham. The offer of first courses is rich and varied, never basic: from wild-boar ravioli, to pumpkin tortelloni, to fresh egg tagliatelle served with chickpeas cream, guanciale, and a hint of rosemary. Among the second courses, all served with a seasonal side, we recommend the Fassona veal tagliata with jam of Renette apples, spicy dressing, and green pepper dressing, all served on dishes hand-crafted by a local artisan. There is also a children’s menu, and in summertime it is possible to have lunch or dine in the dehors. Excellent value for money, with an average price of 30 Euros per meal.

Tiziano et Nathalie vous accueillent avec beaucoup de gentillesse, amabilité et professionnalisme dans leur restaurant sur la route de Pila, ŕ 12 km d'Aoste, avec une cuisine traditionnelle et une touche de créativité absolument délicieuse. Le menu change souvent en fonction de la saisonnalité, et la cave est représentée par quelques, mais excellentes étiquettes surtout du territoire. Idéal pour un déjeuner rapide ou un dîner pour deux ou avec des amis et des enfants, de l'intérieur du restaurant, vous pouvez admirer la vue sur la ville d'Aoste. Cela semblera ętre dans l'avion ! En hiver, vous pouvez trouver des soupes de champignons, de pommes de terre et de seigle d'hiver ou pour commencer les plats typiques de la tradition de la Vallée d'Aoste comme les crępes farcies au Fontina A.O.P. et au jambon cuit, gratinées au four. Riche sélection de pâtes, jamais ennuyeuses, ŕ partir des raviolis au sanglier jusqu’au tortellone de citrouille, aux tagliatelles d'œuf fraîches servies avec une crème de pois chiches, le lard coupé en dés et saupoudré de romarin. Parmi les plats principaux, le tout accompagné de légumes de saison, ŕ signaler la coupe de Fassone servie avec compote de pommes Renete, sauce épicée et sauce au poivre vert, servie sur une assiette qui a été faite par un artisan local. Un menu pour enfants est disponible, et en été, il est possible de manger sur la terrasse pour le déjeuner et le dîner. Excellent rapport qualité / prix et avec un prix moyen par repas pour 30 euros.

Prosegue con grande successo la manifestazione Libri da Gustare promossa dalla nostra associazione  in collaborazione con il Casinò di Sanremo. Grande partecipazione anche al secondo incontro nella sala Biribissi del Casinò di Sanremo con la premiazione di Laura Maragliano e dello Chef Fabio Medolicchio, che hanno presentato i loro ultimi libri: 'Italia dei sapori. Da Nord a Sud, il meglio della nostra cucina secondo Sale&Pepe' (Mondadori Electa Collana) e“Cucinando per le stelle Ricette, astri e celebrità” (Navarra Editore).

All’incontro hanno partecipato in rappresentanza di CNA Imperia, il Presidente provinciale Michele Breccione Mattucci, il Presidente provinciale di CNA Agroalimentare, Ramon Bruno, e il Direttore Luciano Vazzano.

Al termine della presentazione come tradizione è stata offerta una degustazione che prevedeva insieme all’Asti Secco della Cantina Acquesi le migliori eccellenze della produzione gastronomica del Ponente ligure proposte da Cna di imperia ed in particolari di prodotti delle aziende:

• CLAS di Chiusanico, azienda leader nella produzione di pesti ed altre salse della gastronomia tipica ligure;

• PANDORA’ di Imperia, marchio di punta per la produzione artigianale di ciappe, grissini, focacce ed altri prodotti della tradizione;

• PANETTERIA PASTICCERIA MONDINO di Ventimiglia, nota per la produzione di pani e prodotti di panificazione di alta qualità;

• PASTICCERIA TRUCCO, vero punto di riferimento per la tradizione dolciaria locale con lo storico laboratorio di Imperia;

• MAGICA TRILLI, laboratorio di cake design, pasticceria tradizionale e non solo ad Ospedaletti;

• MI SA DI SANO, nuovissima gastronomia, biocaffetteria e bistrot 100% vegano a Sanremo.

• NATURVITA, bio forno e negozio specializzato in prodotti biologici a Sanremo.

Al pubblico molto numeroso che ha partecipato alla serata sono stati offerti la sardenaira, le tipiche “ciappe” ed i prodotti di panificazione della tradizione ligure con abbinate alcune salse, assaggi di gastronomia vegana e le colombe pasquali.

“In questo fine settimana pasquale non poteva mancare anche un evento culturale, con due libri che coniugano cultura e territorio, buona cucina e valorizzazione delle tradizioni, quelle che uniscono e ci fanno apprezzare le peculiarità dei luoghi e delle loro produzioni. Ogni proposta turistica completa non può prescindere dall’enogastronomia di qualità – ha commentato Olmo Romeo, Vicepresidente di Federgioco - come spesso ricordiamo e come questa rassegna riafferma: la cultura del buon cibo è sinonimo di rispetto e di promozione dei diversi territori, delle loro peculiarità culinarie. La rassegna 'Libri da gustare' ha anche questa finalità, unendo letteratura, amore per la buona tavola e per i valori che rappresenta. Rinnoviamo, quindi, la presenza ad ogni incontro di un momento di degustazione delle tipicità locali con l’apporto delle associazioni di categoria Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti, partecipi anche quest’anno, della rassegna. Per la partecipazione a questo secondo appuntamento un sincero apprezzamento e ringraziamento per le proposte della CNA".

Il prossimo appuntamento della rassegna Libri da Gustare è per il prossimo venerdì 13 aprile sempre presso la sala Biribissi e inizio alle ore 17.00 con la premiazione dei libri “L' ingrediente della felicità” di Clara e Gigi Padovani e “Più fumetto che arrosto. Biografie e ritratti dei più famosi chef stellati” di Danilo Paparelli.

 

Link all'articolo su Sanremonews.it

La conversazione con il giornalista Claudio Porchia era inserita nella settimana contro il Razzismo promossa dal comune di Millesimo.

Vito, con la sua consueta simpatia e leggerezza ha risposto alle domande del conduttore ed ha letto alcuni brani tratti dallo spettacolo “La pianura delle donne”, dove sono protagoniste donne contadine accomunate dalla passione per il cibo e le tradizioni.

Il dibattito fra i due protagonisti della serata ha toccato diversi temi: dalle abitudini alimentari alla cucina quale specchio della società e dei suoi mutamenti, affrontando il dibattito tra il mantenimento delle tradizioni e l’inevitabile contaminazione fra esperienze gastronomiche sensibilmente diverse.

Accanto a riflessioni serie, non sono mancate le risate e momenti di comicità. “MilleMondi” è il nome del progetto per il quale il comune di Millesimo, unico territorio a livello regionale ad aver ottenuto questo riconoscimento, ha ottenuto un finanziamento ministeriale e che si è concluso ieri con la “Cena Multietnica, un momento conviviale che ha permesso a tutti i partecipanti di assaggiare svariate specialità culinarie provenienti da tutto il mondo: couscous (Marocco), biryani di verdure (India), borsch (Ucraina), holubtsi (Ucraina), ciorbâ (Romania), fërgesë (Albania).

Link all'articolo completo: Savonanews.it

L’incontro è stato condotto dalla responsabile dei Martedì Letterari del Casinò, Marzia Taruffi e da Claudio Porchia, il Presidente dell’Associazione “Ristoranti della Tavolozza”.

Si è svolta quest'oggi presso il Teatro del Casinò di Sanremo, la XVII° edizione di “A Tavola tra Cultura e Storia”, l’appuntamento annuale, inserito nel calendario de “I martedì letterari del Casinò,” che presenta pubblicazioni e protagonisti del panorama storico-enogastronomico italiano.

La rassegna, promossa dal Casinò di Sanremo in collaborazione con l’Associazione Ristoranti della Tavolozza, propone incontri sempre molto interessanti e partecipati, affrontando in modo originale e divertente il tema di ciò che troviamo sulla tavola e di una corretta alimentazione, con la partecipazione di importanti protagonisti del mondo enogastronomico nazionale. Come tradizione, durante la manifestazione è stata presentata la Guida 2018 dei Ristoranti della Tavolozza.

L’incontro è stato condotto dalla responsabile dei Martedì Letterari del Casinò, Marzia Taruffi e da Claudio Porchia, il Presidente dell’Associazione “Ristoranti della Tavolozza”. Hanno partecipato:

Barbara Ronchi della Rocca, giornalista ed esperta di bon ton su, che presenterà il suo nuovo libro, “Bollicine che passione”.

La chef Gemma Boeri e l’operatore culturale Luciano Bertello presenteranno il libro “Gemma, la regina dei tajarin di Langa” - Sorì Edizioni.

Consegnati anche i riconoscimenti “Custodi del Territorio 2018” dell’associazione Ristoranti della Tavolozza. La giornata è stata allietata dagli interventi musicali della cantante Marisa Fagnani.

Link all'articolo su Sanremonews con tutte le foto di Tonino Bonomo:

http://www.sanremonews.it/2018/03/20/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/sanremo-presentata-al-casino-la-guida-2018-dei-ristoranti-della-tavolozza.html

Oppure a questo link per l'album sulla nostra pagna facebook:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.933085203530257.1073741913.260286497476801&type=1&l=32bc745e32

“È stata davvero una sorpresa di cui sono molto contenta”.

Così Rossella Boeri commenta il Premio ‘I custodi del territorio’ che le sarà consegnato questo pomeriggio al Teatro del Casinò di Sanremo, nell’ambito della rassegna “A tavola fra cultura e storia” dei Martedì Letterari. Il riconoscimento è stato attribuito per l’attività dell’Agriturismo L’Adagio a Badalucco.

“Questo significa che il lavoro per il rilancio del territorio stia funzionando – commenta – Non mi riferisco solo all’impegno mio e di Franco, ma di tutti coloro, come ad esempio il Consorzio, che collaborano per il bene della Valle Argentina. Il nostro è un territorio che deve essere custodito – prosegue Rossella Boeri - ma è anche necessario, con passione e ricerca, guardare sempre avanti e creare nuove idee per uno sviluppo locale. Quando i turisti vengono nel nostro territorio, sono immersi in una comunità di cui si sentono parte integrante. Questo è proprio quello che ricercano come valore aggiunto”.

Soddisfazione, per il riconoscimento attribuito a Rossella Boeri, è stata espressa dalla Confartigianato di Imperia, da sempre sostenitrice di tutte le iniziative di sviluppo che pongano al centro il territorio, la sua cultura e la sua tradizione. Il Premio “I Custodi del Territorio” è un riconoscimento promosso dall’Associazione Ristoranti della Tavolozza che viene riconosciuto a chi si è infatti distinto per la qualità dell’accoglienza e la promozione e difesa delle tradizioni locali.

FICO porta in scena tutto il meglio della produzione agro alimentare italiana, racchiudendo in unico spazio la meravigliosa e straordinaria biodiversità italiana, che è la base del successo del turismo enogastronomico del nostro paese.

All’interno del parco sarà possibile mangiare ovunque non solo nelle aree dedicate alla ristorazione, dove si trovano ristoranti per tutti i gusti e disponibilità economiche, ma anche nei chioschi, nei corner dedicati allo street food e nelle diverse fabbriche, che proporranno piatti e prodotti tipici del territorio. Ai visitatori verrà proposta così un’interessante esplorazione delle realtà enogastronomiche regionali, le filiere agroalimentari e le eccellenze e sei milioni di visitatori sono un’incredibile occasione per promuovere il turismo nel proprio territorio. Non è difficile prevedere che il turista straniero passando da Fico possa scegliere scoprire nuove località dove andare in vacanza. La Liguria è presente nel parco con l’azienda Olio Roi, che rappresenterà il mondo dell’Olio Extra Vergine di Oliva, la sua cultura e l’intera filiera dalla terra all’assaggio. Il profumo e il sapore dell’olio extravergine d’oliva hanno conquistato i giornalisti presenti in occasione dell’apertura ai media, Roi Ulivo Bistrot, questo il nome dello spazio didattico di Roi, è stato preso letteralmente d’assalto perché oltre alla fabbrica e alla scoperta di come si fa l’olio, c’è la possibilità di degustare alcune prelibatezze e specialità liguri, a partire dalla focaccia. Lo spazio dedicato alla ristorazione è gestito in collaborazione con la Gran Torino Focacceria, che si occuperà di produrre in loco squisite focacce liguri, semplici, al formaggio e farcite; non mancheranno stuzzicanti abbinamenti come quello della focaccia ligure con la salsiccia di Bra e le birre di Baladin. La Liguria non è terra di grandi produzioni agricole, ma è conosciuta nel mondo per le sue eccellenze, a partire dal pesto e dalla taggiasca.

Lo spazio Roi Ulivo Bistrot è molto grande e comprende due aree. Nella parte esterna un uliveto da trenta piante e una zona museale che racconta i vecchi metodi di raccolta e mantenimento della pianta, con attrezzi dell’epoca e una bellissima foto della famiglia del 1932, frantoiani non ci si improvvisa. All’interno si trova un frantoio vero e proprio, una linea di stoccaggio e imbottigliamento di ultima generazione, con il prodotto finale che arriva direttamente nel punto vendita, che è vero e proprio negozio, arredato come un vecchio frantoio degli anni ’50, con scaffali, attrezzature e macchinari provenienti dal museo di famiglia e che ritrovano oggi nuova vita. In questo spazio la cultura dell'olio extra vergine di oliva sarà presente a 360 gradi nelle attività didattiche, nei percorsi sensoriali, e nel ricco calendario di eventi, che saranno proposti ai visitatori a partire dal 16 novembre. Che dire ancora? Complimenti alla famiglia Roi e auguri per questa nuova interessante avventura!!!

Tutte le foto della giornata, al seguente indirizzo, nella nostra pagina facebook:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.869270029911775.1073741902.260286497476801&type=1&l=f843f65abb

Pagina 1 di 17

Facebook

Newsletter

Iscriviti per rimanere aggiornato!
Joomla Extensions powered by Joobi

Instagram

Instagram icon

 

Partecipa al progetto

Hai un ristorante, e condividi le nostre idee?

Contattaci.

copertina2018 per sito

copertina2017 per sito

Copertina tavolozza2016

copertina2015 per sito