Prosegue con grande successo la manifestazione Libri da Gustare promossa dalla nostra associazione  in collaborazione con il Casinò di Sanremo. Grande partecipazione anche al secondo incontro nella sala Biribissi del Casinò di Sanremo con la premiazione di Laura Maragliano e dello Chef Fabio Medolicchio, che hanno presentato i loro ultimi libri: 'Italia dei sapori. Da Nord a Sud, il meglio della nostra cucina secondo Sale&Pepe' (Mondadori Electa Collana) e“Cucinando per le stelle Ricette, astri e celebrità” (Navarra Editore).

All’incontro hanno partecipato in rappresentanza di CNA Imperia, il Presidente provinciale Michele Breccione Mattucci, il Presidente provinciale di CNA Agroalimentare, Ramon Bruno, e il Direttore Luciano Vazzano.

Al termine della presentazione come tradizione è stata offerta una degustazione che prevedeva insieme all’Asti Secco della Cantina Acquesi le migliori eccellenze della produzione gastronomica del Ponente ligure proposte da Cna di imperia ed in particolari di prodotti delle aziende:

• CLAS di Chiusanico, azienda leader nella produzione di pesti ed altre salse della gastronomia tipica ligure;

• PANDORA’ di Imperia, marchio di punta per la produzione artigianale di ciappe, grissini, focacce ed altri prodotti della tradizione;

• PANETTERIA PASTICCERIA MONDINO di Ventimiglia, nota per la produzione di pani e prodotti di panificazione di alta qualità;

• PASTICCERIA TRUCCO, vero punto di riferimento per la tradizione dolciaria locale con lo storico laboratorio di Imperia;

• MAGICA TRILLI, laboratorio di cake design, pasticceria tradizionale e non solo ad Ospedaletti;

• MI SA DI SANO, nuovissima gastronomia, biocaffetteria e bistrot 100% vegano a Sanremo.

• NATURVITA, bio forno e negozio specializzato in prodotti biologici a Sanremo.

Al pubblico molto numeroso che ha partecipato alla serata sono stati offerti la sardenaira, le tipiche “ciappe” ed i prodotti di panificazione della tradizione ligure con abbinate alcune salse, assaggi di gastronomia vegana e le colombe pasquali.

“In questo fine settimana pasquale non poteva mancare anche un evento culturale, con due libri che coniugano cultura e territorio, buona cucina e valorizzazione delle tradizioni, quelle che uniscono e ci fanno apprezzare le peculiarità dei luoghi e delle loro produzioni. Ogni proposta turistica completa non può prescindere dall’enogastronomia di qualità – ha commentato Olmo Romeo, Vicepresidente di Federgioco - come spesso ricordiamo e come questa rassegna riafferma: la cultura del buon cibo è sinonimo di rispetto e di promozione dei diversi territori, delle loro peculiarità culinarie. La rassegna 'Libri da gustare' ha anche questa finalità, unendo letteratura, amore per la buona tavola e per i valori che rappresenta. Rinnoviamo, quindi, la presenza ad ogni incontro di un momento di degustazione delle tipicità locali con l’apporto delle associazioni di categoria Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti, partecipi anche quest’anno, della rassegna. Per la partecipazione a questo secondo appuntamento un sincero apprezzamento e ringraziamento per le proposte della CNA".

Il prossimo appuntamento della rassegna Libri da Gustare è per il prossimo venerdì 13 aprile sempre presso la sala Biribissi e inizio alle ore 17.00 con la premiazione dei libri “L' ingrediente della felicità” di Clara e Gigi Padovani e “Più fumetto che arrosto. Biografie e ritratti dei più famosi chef stellati” di Danilo Paparelli.

 

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La conversazione con il giornalista Claudio Porchia era inserita nella settimana contro il Razzismo promossa dal comune di Millesimo.

Vito, con la sua consueta simpatia e leggerezza ha risposto alle domande del conduttore ed ha letto alcuni brani tratti dallo spettacolo “La pianura delle donne”, dove sono protagoniste donne contadine accomunate dalla passione per il cibo e le tradizioni.

Il dibattito fra i due protagonisti della serata ha toccato diversi temi: dalle abitudini alimentari alla cucina quale specchio della società e dei suoi mutamenti, affrontando il dibattito tra il mantenimento delle tradizioni e l’inevitabile contaminazione fra esperienze gastronomiche sensibilmente diverse.

Accanto a riflessioni serie, non sono mancate le risate e momenti di comicità. “MilleMondi” è il nome del progetto per il quale il comune di Millesimo, unico territorio a livello regionale ad aver ottenuto questo riconoscimento, ha ottenuto un finanziamento ministeriale e che si è concluso ieri con la “Cena Multietnica, un momento conviviale che ha permesso a tutti i partecipanti di assaggiare svariate specialità culinarie provenienti da tutto il mondo: couscous (Marocco), biryani di verdure (India), borsch (Ucraina), holubtsi (Ucraina), ciorbâ (Romania), fërgesë (Albania).

Link all'articolo completo: Savonanews.it

L’incontro è stato condotto dalla responsabile dei Martedì Letterari del Casinò, Marzia Taruffi e da Claudio Porchia, il Presidente dell’Associazione “Ristoranti della Tavolozza”.

Si è svolta quest'oggi presso il Teatro del Casinò di Sanremo, la XVII° edizione di “A Tavola tra Cultura e Storia”, l’appuntamento annuale, inserito nel calendario de “I martedì letterari del Casinò,” che presenta pubblicazioni e protagonisti del panorama storico-enogastronomico italiano.

La rassegna, promossa dal Casinò di Sanremo in collaborazione con l’Associazione Ristoranti della Tavolozza, propone incontri sempre molto interessanti e partecipati, affrontando in modo originale e divertente il tema di ciò che troviamo sulla tavola e di una corretta alimentazione, con la partecipazione di importanti protagonisti del mondo enogastronomico nazionale. Come tradizione, durante la manifestazione è stata presentata la Guida 2018 dei Ristoranti della Tavolozza.

L’incontro è stato condotto dalla responsabile dei Martedì Letterari del Casinò, Marzia Taruffi e da Claudio Porchia, il Presidente dell’Associazione “Ristoranti della Tavolozza”. Hanno partecipato:

Barbara Ronchi della Rocca, giornalista ed esperta di bon ton su, che presenterà il suo nuovo libro, “Bollicine che passione”.

La chef Gemma Boeri e l’operatore culturale Luciano Bertello presenteranno il libro “Gemma, la regina dei tajarin di Langa” - Sorì Edizioni.

Consegnati anche i riconoscimenti “Custodi del Territorio 2018” dell’associazione Ristoranti della Tavolozza. La giornata è stata allietata dagli interventi musicali della cantante Marisa Fagnani.

Link all'articolo su Sanremonews con tutte le foto di Tonino Bonomo:

http://www.sanremonews.it/2018/03/20/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/sanremo-presentata-al-casino-la-guida-2018-dei-ristoranti-della-tavolozza.html

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“È stata davvero una sorpresa di cui sono molto contenta”.

Così Rossella Boeri commenta il Premio ‘I custodi del territorio’ che le sarà consegnato questo pomeriggio al Teatro del Casinò di Sanremo, nell’ambito della rassegna “A tavola fra cultura e storia” dei Martedì Letterari. Il riconoscimento è stato attribuito per l’attività dell’Agriturismo L’Adagio a Badalucco.

“Questo significa che il lavoro per il rilancio del territorio stia funzionando – commenta – Non mi riferisco solo all’impegno mio e di Franco, ma di tutti coloro, come ad esempio il Consorzio, che collaborano per il bene della Valle Argentina. Il nostro è un territorio che deve essere custodito – prosegue Rossella Boeri - ma è anche necessario, con passione e ricerca, guardare sempre avanti e creare nuove idee per uno sviluppo locale. Quando i turisti vengono nel nostro territorio, sono immersi in una comunità di cui si sentono parte integrante. Questo è proprio quello che ricercano come valore aggiunto”.

Soddisfazione, per il riconoscimento attribuito a Rossella Boeri, è stata espressa dalla Confartigianato di Imperia, da sempre sostenitrice di tutte le iniziative di sviluppo che pongano al centro il territorio, la sua cultura e la sua tradizione. Il Premio “I Custodi del Territorio” è un riconoscimento promosso dall’Associazione Ristoranti della Tavolozza che viene riconosciuto a chi si è infatti distinto per la qualità dell’accoglienza e la promozione e difesa delle tradizioni locali.

FICO porta in scena tutto il meglio della produzione agro alimentare italiana, racchiudendo in unico spazio la meravigliosa e straordinaria biodiversità italiana, che è la base del successo del turismo enogastronomico del nostro paese.

All’interno del parco sarà possibile mangiare ovunque non solo nelle aree dedicate alla ristorazione, dove si trovano ristoranti per tutti i gusti e disponibilità economiche, ma anche nei chioschi, nei corner dedicati allo street food e nelle diverse fabbriche, che proporranno piatti e prodotti tipici del territorio. Ai visitatori verrà proposta così un’interessante esplorazione delle realtà enogastronomiche regionali, le filiere agroalimentari e le eccellenze e sei milioni di visitatori sono un’incredibile occasione per promuovere il turismo nel proprio territorio. Non è difficile prevedere che il turista straniero passando da Fico possa scegliere scoprire nuove località dove andare in vacanza. La Liguria è presente nel parco con l’azienda Olio Roi, che rappresenterà il mondo dell’Olio Extra Vergine di Oliva, la sua cultura e l’intera filiera dalla terra all’assaggio. Il profumo e il sapore dell’olio extravergine d’oliva hanno conquistato i giornalisti presenti in occasione dell’apertura ai media, Roi Ulivo Bistrot, questo il nome dello spazio didattico di Roi, è stato preso letteralmente d’assalto perché oltre alla fabbrica e alla scoperta di come si fa l’olio, c’è la possibilità di degustare alcune prelibatezze e specialità liguri, a partire dalla focaccia. Lo spazio dedicato alla ristorazione è gestito in collaborazione con la Gran Torino Focacceria, che si occuperà di produrre in loco squisite focacce liguri, semplici, al formaggio e farcite; non mancheranno stuzzicanti abbinamenti come quello della focaccia ligure con la salsiccia di Bra e le birre di Baladin. La Liguria non è terra di grandi produzioni agricole, ma è conosciuta nel mondo per le sue eccellenze, a partire dal pesto e dalla taggiasca.

Lo spazio Roi Ulivo Bistrot è molto grande e comprende due aree. Nella parte esterna un uliveto da trenta piante e una zona museale che racconta i vecchi metodi di raccolta e mantenimento della pianta, con attrezzi dell’epoca e una bellissima foto della famiglia del 1932, frantoiani non ci si improvvisa. All’interno si trova un frantoio vero e proprio, una linea di stoccaggio e imbottigliamento di ultima generazione, con il prodotto finale che arriva direttamente nel punto vendita, che è vero e proprio negozio, arredato come un vecchio frantoio degli anni ’50, con scaffali, attrezzature e macchinari provenienti dal museo di famiglia e che ritrovano oggi nuova vita. In questo spazio la cultura dell'olio extra vergine di oliva sarà presente a 360 gradi nelle attività didattiche, nei percorsi sensoriali, e nel ricco calendario di eventi, che saranno proposti ai visitatori a partire dal 16 novembre. Che dire ancora? Complimenti alla famiglia Roi e auguri per questa nuova interessante avventura!!!

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E’ stata la sede di Hong Kong ad aggiudicarsi l’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba, grazie ad un imprenditore, che ha offerto 75 mila euro per il 4° lotto, composto da tre tartufi per un totale di 850 grammi.

Prima dell’asta finale, battuta in diretta satellitare con le tre sedi partecipanti all’evento, cioè di Grinzane Cavour, Hong Kong e Dubai, nelle sedi erano stati battuti tre lotti che hanno permesso di raccogliere quasi 400.000 euro destinati a finanziare i progetti di solidarietà.

La manifestazione nella sala congressi del castello di Grinzane, è stata presentata dalla nota giornalista Rai, Elisa Isoardi, in collaborazione con il veterano dell’asta, Enzino Iacchetti e l’esordiente Roberto Ciufoli. Elena Santarelli ha portato sul palco i lotti di tartufi, passando per una platea affollatissima e piena di ospiti illustri dallo chef Antonino Cannavacciuolo , che è stato nominato in questa occasione Ambasciatore del Tartufo Bianco d’Alba nel Mondo, e diversi calciatori, fra cui Ciro Ferrare, Alessandro Matri e Federico Peluso.

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Lunedì, 05 Marzo 2018 17:54

al via Villa Ormond in Fiore

Sanremo è conosciuta in ogni parte del mondo non soltanto per il Festival ed il Casinò, ma anche per i suoi giardini lussureggianti, le aiuole dai mille colori con numerose piante tropicali, che crescono rigogliose nei parchi cittadini. Sanremo è riconosciuta come la Città dei Fiori anche perché importanti personaggi del mondo della cultura, della scienza e dell'industria hanno soggiornato a Sanremo, rimanendo colpiti dal profumo intenso dei giardini. La manifestazione Villa Ormond in Fiore, coordinata dalla Fondazione Villa Ormond Events, si inserisce in questo interessante filone di promozione della città, proponendo a partire dal prossimo lunedì una intera settimana di iniziative di intrattenimento e di divertimento rivolte non soltanto ai visitatori e turisti, ma anche ai residenti. Il culmine sarà come sempre rappresentato dal Corso Fiorito e dal Concorso floreale giunto alla V edizione nazionale e da quest’anno diventato internazionale abbinato a Floranga, la mostra promossa dai giovani agricoltori di Confagricoltura. Per i primi tre giorni, da lunedì 5 a mercoledì 7 dicembre, insieme con il Garden Club Filantea di Sanremo e la sua instancabile presidente, Maria Silvana Sicari, l’Associazione Ristoranti della Tavolozza proporrà un programma di discussione e approfondimento intrecciato con l’idea di presentare i fiori valorizzandone l’aspetto gastronomico. Può sembrare strano parlare di mangiare i fiori, ma lo facciamo più spesso di quanto non crediamo, a volte in modo esplicito, come i fiori di zucca, altre volte senza coglierne la caratteristica di fiore, pensiamo ai carciofi o ai cavolfiori. La sfida raccolta da tre cuochi bravissimi come Cinzia Chiappori, Federico Lanteri e Manuel Marchetta è quella di spiegare come i fiori, in questo caso quelli coltivati e prodotti dall’azienda Ravera Bio di Albenga, possano essere utilizzati come ingredienti delle preparazioni e non come semplici elementi di abbellimento della presentazione del piatto. Tre show cooking originali che porteranno i partecipanti a provare sensazioni sconosciute con preparazioni diverse dal solito, ricche di profumi, sapori e colori. Piatti che inoltre ci faranno molo bene perché -come sosteneva Libereso Guglielmi - contengono vitamine ed elementi nutritivi essenziali ed in alcuni casi hanno anche proprietà curative.

Ecco il programma della tre giorni di “Aspettando Villa Ormond in Fiore”

Lunedì 5 marzo

ore 16: l'incantevole mondo dell'illustrazione botanica a cura dell'acquarellista e scrittrice Simonetta Chiarugi

ore 18: Fiori nel Piatto, show cooking dello chef Federico Lanteri, ristorante “Torrione” di Vallecrosia conduce il giornalista Roberto Pisani

Martedì 6 marzo

ore 16: il giardino e la fotografia a cura del maestro giardiniere Carlo Pagani e del fotografo Daniele Cavadini

ore 18: Fiori nel Piatto, show cooking dello chef Cinzia Chiappori, 'Osteria del Tempo Stretto' di Albenga conduce il giornalista Stefano Pezzini de La Stampa

Mercoledì 7 marzo

ore 16: le latte d'olio raccontano l'Italia a cura della storica dell'arte Daniela Lauria

ore 18: show cooking dello chef Manuela Marchetta, ristorante 'Mimosa' di Sanremo  

 

Tutte le foto delle tre giornate sono visibili sulla nostra pagina facebook al seguente link:

https://www.facebook.com/pg/ristorantidellatavolozza/photos/?tab=albums

 

Un viaggio dal Nord al Sud d’Italia attraverso l’esperienza delle cucine regionali, è questo lo spirito che anima le iniziative dell’Accademia Italiana della Cucina del Principato di Monaco, che propone i più celebri piatti della tradizione regionale italiana, rivisitati da bravissimi chef, che con le loro preparazioni ne esaltano i profumi e i sapori.

Nei giorni scorsi è stata protagonista la cucina ligure, in particolare quella del Ponente ligure interpretata da Federico Lanteri, chef del Torrione di Vallecrosia, che ha letteralmente incantato e affascinato tutti gli ospiti del Circolo Nautico, situato all’interno del prestigioso Yacht Club di Monaco.

A questa speciale iniziativa ha partecipato anche l’Ambasciatore italiano a Monaco, Cristiano Gallo, che fin dal suo arrivo nel Principato svolge un importante ruolo di promozione del made in Italy, in particolare della cucina, che rappresenta un’eccellenza da promuovere, ma anche da difendere dalle contraffazioni.

“Ma la cucina, per l’Italia - come ha sottolineato il Presidente della delegazione del Principato di Monaco dell’Accademia Italiana, Luciano Garzelli, presentando la serata conviviale - è anche e soprattutto cultura”.

E di cultura del territorio e valorizzazione del cibo ha parlato il giornalista e Presidente dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza, Claudio Porchia, invitato in qualità di esperto, che ha svolto un breve intervento presentando il menù e illustrando le principali caratteristiche della cucina ligure.

Con un menù di sei portate lo chef ha raccontato la cucina del suo territorio, segnatamente la parte compresa fra la costa e la valle Nervia, con un omaggio alle tradizioni gastronomiche ponentine intrecciate a interessanti elementi d’innovazione.

 

Ecco il menù

Aperitivo con focacce liguri alle erbe aromatiche e panissa fritta con una spugna di rosmarino e formaggio caprino

Come antipasti

Gambero di Sanremo avvolto tra i monti e Calamaretti, seppioline

e totanetti con carciofi morbidi e porro croccante.

Come primo piatto “Ravioli di patate e porri con dadolata di triglie”,

un piatto che voleva rappresentare l’essenza della cucina del ponente: l’entroterra nel cuore del piatto, cioè le patate e i porri del ripieno del raviolo, circondato dal mare, in questo caso le triglie, uniti dal sapore dell’olio extravergine e dai profumi delle erbe aromatiche.

Come secondo: “Fondale marino…” ,

un filetto di Ombrina cotto con crema di fagioli di Pigna erbe spontanee e verdure di stagione dell’orto dell’azienda di famiglia del Torrione.

Per finire un delizioso Parfait al passito con croccantezze e piccola pasticceria appena sfornata con il caffè

Una menzione particolare anche per i vini delle cantine Vis Amoris e Azienda Agricola Dallorto.

“Sono molto felice di aver rappresentato il mio territorio, - ha dichiarato Federico Lanteri al termine della serata e fra gli applausi del pubblico è stato un grande onore poterlo rappresentare con l’obiettivo di fare conoscere la nostra cultura gastronomica, la storia e gli incredibili prodotti del nostro territorio come l’olio, i fiori eduli dell'azienda Ravera Bio, abbinati ad un pescato delizioso e a gustosi ortaggi”.

Tutte le foto della serata sono visibili a questo link, sulla nosta pagina facebook:

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La gara di pesto ha visto mettersi alla ‘prova’ anche il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, l’Assessore regionale Gianni Berrino ed il suo collega matuziano, Barbara Biale, con i mortai messi a disposizione dal villaggio dei fiori e dallo chef Terry Prada.

 nonostante la pioggia, con lo spostamento sotto il Palafiori, anche Sanremo ha partecipato alla ‘Settimana del pesto’ promossa dalla Regione Liguria a seguito della decisione della ‘Commissione Ministeriale Italiana per la Candidatura Unesco’ di considerare la presentazione della candidatura del pesto genovese al mortaio come ‘Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità’.

Centinaia i curiosi che hanno assistito alla gara tra 20 partecipanti mentre sono state oltre 200 le firme raccolte in un'ora. La gara di pesto ha visto mettersi alla ‘prova’ anche il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, l’Assessore regionale Gianni Berrino ed il suo collega matuziano, Barbara Biale, con i mortai messi a disposizione dal villaggio dei fiori e dallo chef Terry Prada. Con il pesto preparato dai partecipanti alla manifestazione si è condita la pasta, ovvero gnocchi e troffie del pastaio ligure.

L’appuntamento è stato organizzato dal Servizio Attività Produttive e Mercati del Comune di Sanremo. Lo show coking è stato animato dal giornalista Claudio Porchia.

Tutte le foto dell'evento, sono visibili a questo link, nella nostra pagina facebook:

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Torna “Libri da Gustare” l’appuntamento annuale dedicato all'editoria enogastronomica e di territorio promosso dall’Associazioni Culturale “Ristoranti della Tavolozza” e dal Casinò di Sanremo, che raggiunge l’importante traguardo della ventunesima edizione. L'evento come tutte le attività dell'Associazione Ristoranti della Tavolozza è sostenuta dal gruppo editoriale More News.

La commissione formata da giornalisti, chef, librai e semplici gourmet, ha terminato la selezione dei libri ai quali sarà assegnata la targa “Libro da Gustare 2018” e che concorreranno al Premio “Libro più gustoso dell’anno”.

«Dopo il successo della ventesima edizione di “Libri da Gustare”, 2017, la prima al Casinò di Sanremo, abbiamo voluto cementare questa collaborazione culturale, che armonizza letteratura e ed eccellenze gastronomiche. Un filone questo che sta riscuotendo grande attenzione nel pubblico con forti implicazioni anche turistiche - sottolinea il cons. Olmo Romeo, Vicepresidente di Federgioco -. La cultura del buon cibo è sinonimo di rispetto e di promozione dei diversi territori, delle loro tipicità, un valore che si rinnova, che va preservato. La rassegna “Libri da gustare” riesce a coniugare letteratura, amore per la buona tavola e per i valori che rappresenta. Rinnoviamo, quindi, la presenza ad ogni presentazioni di un momento di degustazione delle tipicità locali. Ringrazio le associazioni di categoria Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti, che hanno risposto anche quest’anno con entusiasmo a questa proposta di collaborazione, che mette in vetrina la professionalità dei nostri operatori».

Le sezioni in concorso sono due e otto i libri selezionati dalla giuria:

Sezione Cultura del cibo

Saggi, ricettari, guide che raccontano ed approfondiscono, anche utilizzando il solo linguaggio visivo, la storia e la cultura del cibo

1. Gustologia. Viaggio nell'Italia del cibo dalla terra alla tavola di Patrizio Roversi e Martino Ragusa Editore: Rai-Eri
2. “Italia dei sapori. Da nord a sud, il meglio della nostra cucina secondo Sale&Pepe” editore: Mondadori
3. “L'ingrediente della felicità” di Clara e Gigi Padovani Editore: Centauria
4. “Cucinando per le stelle Ricette, astri e celebrità” di Chef Mendo Fabio Mendolicchio Navarra Editore

Sezione Il cibo in Letteratura

Narrativa nella quale il cibo è il tema attorno a cui si sviluppa il racconto oppure dove il cibo riveste un ruolo particolare nel tessuto narrativo

1. Mangiare con gli occhi. Iconografie del cibo nell'arte di M. Carrossino - Sagep
2. Il banchetto di nozze e altri sapori di Carmine Abate Editore: Mondadori
3. Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino di Luca Iaccarino Editore: Edt
4. Più fumetto che arrosto. Biografie e ritratti dei più famosi chef stellati Danilo Paparelli Editore: Nerosubianco

Sono confermata anche per il 2018 le collaborazioni con i diversi Festival nazionali, come la Fiera del Libro di Torino e di Imperia, il Festival Ubikate in mare di Savona, le rassegne letterarie “Sguardi laterali” di Andora e “Sale in Zucca” di Riva Ligure e il Blues Wine Festival.

L'iniziativa, è priva di qualsiasi carattere commerciale, non è strutturata come un concorso, ma ideata per incentivare la lettura e la cultura eno-gastronomica; il semplice fatto di essere stati selezionati tra i titoli che si aggiudicano la targa di “Libri da Gustare” costituisce un riconoscimento del valore e della qualità letteraria dell'opera scelta e della sua capacità di trattare e rappresentare il tema del cibo.

La consegna delle targhe di “Libro da Gustare” sarà ospitata in primavera dal Casinò, da marzo a maggio, mentre in autunno si svolgerà la cerimonia di assegnazione del Premio “Libro più gustoso dell’anno” e saranno attribuite le tre menzioni speciali: a un editore e a un critico gastronomico per l’attenzione alla cultura del cibo, del vino e del territorio e a un artista, per la sensibilità dimostrata a rappresentare il tema del gusto. Anche per il 2018 è confermata la partnership con le aziende Cuvage e Acquaesi.

 

Calendario Libri da Gustare 2018

Sala Biribissi Casinò di Sanremo

Venerdì 9 Marzo ore 16.00
“Gustologia”. Viaggio nell’Italia del cibo dalla terra alla
tavola Patrizio Roversi e Martino Ragusa (RAI-ERI)

Venerdì 30 Marzo ore 17.00
“Cucinando per le stelle Ricette, astri e celebrità” di
Chef Mendo Fabio Mendolicchio (Navarra Editore)
“Italia dei sapori. Da nord a sud, il meglio della nostra
cucina Sale&Pepe” Laura Maragliano (Mondadori
Electa Collana)

Venerdì 13 Aprile ore 17.00
“L’ ingrediente della felicità” di Clara e Gigi Padovani
(Centauria)
“Più fumetto che arrosto”. Biografie e ritratti dei più
famosi chef stellati. Danilo Paparelli (Nerosubianco)

Venerdì 4 Maggio ore 17.00
Il banchetto di nozze e altri sapori di Carmine Abate
(Mondadori )

Venerdì 18 maggio ore 17.00
Mangiare con gli occhi. Iconografie del cibo nell’arte di
Mariella Carrossino (SAGEP)
Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino
di Luca Iaccarino (EDT)

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