Savona

Savona (19)

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Ristorante Il Sogno

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Il ristorante rappresenta davvero un sogno, quello del proprietario e chef, Timi, nativo di Durazzo, che, con la moglie Flora, dal 1991 è arrivato in Italia e ha sempre lavorato con successo in diversi locali. Vicino al centro storico, che merita una visita, si trova all’interno di una struttura moderna e luminosa, arredata con gusto, risulta accogliente e circondata da un magnifico giardino, che in estate permette di mangiare all’esterno in un’atmosfera molto romantica. In sala la moglie accoglie i clienti, sempre sorridente e gentile, ma qualche volta anche Timi viene in sala per raccontare i piatti che prepara. La cucina si basa sul pesce, comprato ogni giorno nel mercato locale, sempre freschissimo e cucinato sempre con bravura, ma in carta ci sono anche piatti di carne. Il menù degustazione comprende insalata di mare, maltagliati al ragù di triglie, fritto misto e dolce, naturalmente se il pescato del giorno lo permette! Timi è stato premiato più volte per i suoi piatti innovativi: interessanti le proposte di crudo di pesce, servite in modo spettacolare e intriganti i primi come i paccheri al sugo di mazzancolle o i tagliolini al branzino e verdure. Ottimi i dolci: da assaggiare il soufflè su crema al rhum.Menù degustazione a 35 euro. Prezzi corretti.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Bar Sport

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Di fronte ad una bella piazza del centro storico, dove in estate si svolgono le feste del paese, si trova questo locale che offre una cucina ligure senza fronzoli, genuina e schietta. Il proprietario sempre sorridente, chiamato da tutti Zorro, vi inviterà ad accomodarvi nella grande sala, luminosa e accogliente. Ambiente familiare, con tovaglie a quadri rossi e le sedie di tutti i colori, comunica immediatamente allegria e calore. Da sempre è la meta preferita per chi vuole pranzare in poco tempo, ma sceglie una cucina di qualità. Molto frequentato al sabato e la domenica, con la famiglia o in gruppo, per gustare la cucina casalinga con prodotti del territorio. Piatti della tradizione ligure dall’antipasto, come le verdure ripiene o quello misto della casa, fra i primi gnocchi, risotto salsiccia e spinaci, deliziosi ravioli; da provare anche il minestrone alla genovese o le zuppe di ceci o di piselli con crostini. Fra i secondi il fegato aromatizzato all’aceto al coniglio con le olive, la cima alla genovese, il cinghiale in umido sempre con verdure di stagione. Anche fra i dolci ampia scelta con pasticceria casalinga. Sempre ottimo il rapporto qualità- prezzo, per un pranzo completo spenderete sui 15/20 €. Da consigliare agli amici.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Fuori dalle righe

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Il ristorante è una realtà alternativa importante nel panorama della ristorazione savonese. La scelta di usare prodotti sani, coltivati con le tecniche della biodinamica, biologiche e di piccoli produttori locali è stata sicuramente apprezzata dal pubblico. Il locale, che si trova nel centro storico, è formato da due sale, arredate con stili diversi, ma entrambe molto gradevoli, moderne e accoglienti con luci ben posizionate, che creano una bella atmosfera. La cucina di Rosanna Oliva, che ha imparato passione e segreti dei fornelli dalla mamma e dalla nonna, propone piatti vegetariani e vegani, con qualche concessione alla cucina tradizionale di pesce e di carne. In sala Cristina gentile propone piatti ogni giorno diversi. Il menù è anticipato da una grande lavagna vicino all’ingresso. A pranzo e a cena si gustano piatti originali e mai banali come ravioli cruditè alla barbabietola su letto di crema all’avocado, o trofie con carciofi e liquirizia, o ancora pansotti ai topinambour. Fra i secondi oltre a torte e a strudel di ortaggi, anche hamburger di quinoa o pescato fresco abbinato con le verdure dell’orto. Da segnalare i dolci e da gustare quelli vegani, squisiti anche senza grassi e uova. Ottimo rapporto qualità-prezzo, conto intorno a € 25.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

I Matetti

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Nella rinomata e famosa Alassio si trova ancora la cucina ligure tradizionale, la vera trattoria alla buona, con menù scritto in dialetto, a mano su un quaderno con le righe come quelli usati un tempo a scuola; l’ambiente informale, alle pareti fotografie degli anni 70’, in bianco e nero, dei bambini, in dialetto “i matetti,” in grembiule nero e con il fiocco, a scuola, in posa sui banchi o per la foto di gruppo. All’ingresso la grande lavagna con i piatti del giorno. Le proposte sono quelle della tradizione ligure, gustose e abbondanti, peccato dover scegliere, varrebbe la pena di assaggiare tutto. I proprietari sono sempre allegri e simpatici, a volte fanno i burberi, ma è uno scherzo e vi sorprenderanno. Si comincia con l’antipasto misto, sempre il top, con le acciughe fritte, l’insalata di mare, l’involtino di cavolo, la focaccia di Recco. Nei primi, tutti da assaggiare, i ravioli e i pansotti, le tagliatelle con la bottarga, con i gamberi, le “gasse”, pasta fresca tipo farfalle, con il pesto e le patate. Nei secondi sempre presenti il fritto misto, il coniglio, il polpo o le seppie accomodate, il baccalà. I dolci classici fatti in casa come il bunet, tiramisù, e i gelati. Offerte a tutti, per finire in bellezza, le deliziose frittelle di mele. Piccola cantina con Vermentino e Pigato a prezzi ragionevoli. Ottimo rapporto qualità-prezzo, un pasto intorno a € 25 e consigliata la prenotazione.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Boma Ristorante Caffè

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Il ristorante, che si trova nel porticciolo turistico, dispone di sale moderne e eleganti, con ambiente accogliente e confortevole; tempo permettendo, anche in autunno, si può sostare nel dehors che permette di godere del sole e della vista mare. Aperto nel 2006 dai fratelli Patanè, Alessandro chef con la passione della cucina, e Giovanni, esperto sommelier che si occupa della sala. Entrambi sono docenti di corsi e di laboratori del gusto e della qualità. La cucina del Boma è soprattutto basata sul pescato locale, cucinato al momento del servizio, e sulla ricerca dei migliori prodotti del territorio. Due i menù degustazione a € 35 “I sapori del mare” e a € 30 “I sapori del territorio”, con antipasto, primo e secondo, e dolce. Alla carta fra gli antipasti insalata di polpo o di stoccafisso, o baccalà brandato. Ottimi i primi di pasta fresca con pescato locale, o i classici pansotti di magro con sugo di noci o le fettuccine di farro con pesto e julienne di melanzane. Tra i secondi, oltre alla frittura di mare e al pescato del giorno, anche piatti di carne, come la tagliata piemontese e lo scamone di vitello. Ottimi i dolci con presentazioni invitanti e ampia scelta nella carta dei vini con etichette regionali e internazionali.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

L'Osteria di Si

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Nel borgo medievale, in un bel carruggio, reso più gradevole da fiori e piante, troviamo questo locale, dove Silvano e Rita vi accoglieranno con un sorriso che vi farà sentire subito a casa. L’ambiente è raccolto e regala intimità e calore. La sala è arredata con gusto, i tavoli ben distanziati. Silvano, chef di lunga esperienza, dedica grande attenzione alla scelta delle materie prime per la preparazione dei piatti. La sua è una cucina del territorio, che, grazie a un’intelligente selezione dei piatti inseriti nella carta, è in grado di accontentare tutti: dagli amanti della carne e del pesce ai vegetariani più esigenti. Pur variando spesso il menù ci sono alcuni piatti che sono sempre presenti come i Ravioli di borragine au "tuccu" , i Testaroli al pesto con patate e fagiolini, il cinghiale in umido o il coniglio alla ligure, lo stoccafisso o le trippe. In carta fanno incursione piatti “foresti” come il vitello tonnato o i fagioli neri con salsiccia in salsa piccante. La cantina comprende interessanti etichette locali, in primo piano Pigato, Vermentino e Ormeasco, e qualche proposta di altre regioni, complessivamente è in grado di accontentare tutti. Il prezzo medio, vino incluso, varia da € 25 a € 35.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Osteria del Tempo Stretto

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Non troppo distante dal centro di Albenga e facilmente raggiungibile dall’autostrada, questo locale vi accoglierà in un ambiente confortevole, ben curato e piacevole. In sala Massimiliano, sommelier esperto che seleziona le cantine di piccoli produttori, con particolare attenzione alle etichette regionali e locali. Prima di consigliarvi i vini, vi parlerà dei piatti preparati dalla moglie Cinzia, che vi stupirà con le sue preparazioni tradizionali, ma con spunti creativi. Le materie prime provengono dal territorio, sono selezionate con cura e alcune sono Presidi Slow Food. Propone un menù “mordi e fuggi” per la pausa pranzo da € 10 a € 25. In carta domina il pesce, sempre fresco e servito con ricette interessanti come il polpo al vino Rossese o i calamari accomodati con verdure e fra le carni l’ottimo tonno di coniglio. Cinzia propone anche serate a tema con verdure e piatti di stagione con menù degustazioni a € 35, che dipendono dal tempo e dall’estro di Cinzia, che organizza anche corsi ed eventi con aziende agricole della zona. In estate si può pranzare all’esterno nel giardino, in un’atmosfera tranquilla e rilassante. La struttura comprende anche il B&B con tre camere molto confortevoli.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Trattoria da Bianca

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Arnasco è un delizioso paesino adagiato su dolci colline, che producono la “pignola”, un’oliva con un leggero gusto di pinolo da cui si ricava un olio giustamente rinomato. In questo storico locale si viene soprattutto per assaggiare i mitici ravioli, che ogni giorno Marica e la figlia Sonia preparano con erbette e borragine e servono al sugo, o al burro e salvia, oppure anche semplicemente al naturale, appena scolati. Il menù è sempre uguale, una garanzia di continuità in questo locale gestito da tre generazioni dalla stessa famiglia dagli anni ‘70. L’ambiente è casalingo, senza fronzoli, accogliente e pulito. Si mangia quello che è proposto a voce, senza carta o lavagnetta, i piatti seguono la stagionalità e le verdure sono a “metro zero”, arrivano dall’orto di fronte al ristorante. Si comincia con 8 antipasti tra cui salumi, cipolline, insalata di fagioli, torte di verdura, peperoni, bruschette, carciofi pastellati o fiori di zucca. Fra i primi ravioli, tortellini o tagliatelle, tutte fatte in casa. Fra i secondi coniglio alla ligure con olive e pinoli, roast-beef e lumache. Dolci maison: tiramisù, panna cotta, le crostate di frutta, le torte di mele. Vini locali, rossi e bianchi compresi nel prezzo del menù di € 25. Nel week-end conviene prenotare e si capisce il perché.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Trattoria La Pergola

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Poco lontano dalle spiagge, nel verde e vicino ai boschi, in questo locale si può mangiare all’aperto nella bella stagione. Lo chef, Giorgio Brignone, accoglie con cordialità e simpatia e crea subito un clima familiare. Con l’esperienza maturata dopo aver lavorato in diversi ristoranti, nel 2008 è tornato a casa e ha aperto questa caratteristica trattoria. La cucina si basa sui prodotti del territorio e segue la stagionalità, con piatti tradizionali e genuini e qualche spunto innovativo. Il suo “pesto alle albicocche di Valleggia” ad esempio ha ottenuto diversi riconoscimenti. A pranzo propone menù veloci dai 6 ai 12 €tutto compreso, la sera il menù degustazione è di € 25 con 4 antipasti, tra cui le acciughe marinate e la formaggetta nostrana, 2 primi di pasta fresca, testaroli al pesto e le trofie al pesto di acciughe e olive, e 2 secondi come la cima alla genovese e la buridda di stoccafisso, con fantasia di dolci e caffè. Alla carta troviamo specialità tradizionali come ravioli di pesce, pansotti con sugo di noci e coniglio alla ligure. I dolci sono buoni e insoliti, come il budino di gorgonzola e noci. Particolare attenzione ai bimbi con menù da € 5 o € 10. Vini del territorio a prezzi onesti.
Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Trattoria Vignola

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Sulla strada da Albenga a Pieve di Teco, tra vigne e coltivazioni di pesche, questa trattoria è una tappa rinomata tra turisti stranieri e non. Ad accogliervi con un sorriso Claudio, il gestore con Adriana, la cuoca angelo custode delle ricette del territorio. L’ambiente è accogliente e piacevole, splendido l’affresco che rallegra la sala, in stagione si può cenare nel dehors esterno. il menù è proposto da Claudio, cordiale e attento, che di ogni piatto elenca le materie prime e vi parla di chi le produce. Appena seduti vi sarà servito un piccolo cestino di vimini contenente in frittura leggera, carciofi, pane, raviolo di bietole, spiedino di polenta grezza con salsiccia e frittata di erbette. Poi gli antipasti “veri”: un tris con insalata di panissa, preparata con la farina di ceci di Nucetto, tomino del pastore di Rezzo con miele, noci e nocciole servito su cipolle stufate e verdure di stagione ripiene. Fra i primi tagliatelle di borraggine e ravioli fatti a mano da Adriana. Fra i secondi imperdibile il coniglio, il cinghiale in umido e le lumache. Dolce semplice, ma intrigante, un crumble di mele servito con scorza di limone e gelato alla cannella. Vini della cooperativa di Ortovero, compresi nel menù fisso di € 30, con ottimo rapporto qualità prezzo.
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