Cuneo

Cuneo (32)

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Trattoria Ca'veja

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Nella zona denominata "Il balcone delle Langhe" sovrastante la sponda sinistra del Tanaro si trova questa tipica trattoria del vecchio Piemonte. Ambiente rustico, lindo e piacevole, in estate si mangia fuori sotto la "Toppia". La conduzione è assolutamente familiare, con mamma Marisa di supporto al figlio Massimo in cucina e l'altra figlia Cinzia in sala. Ci si sente a proprio agio nelle due salette interne riscaldate dal caminetto nella stagione invernale. La cucina propone piatti che seguono le stagioni ed è proposto un menù degustazione a € 27 bevande escluse, con possibilità di scegliere anche alla carta. Antipasti classici Piemontesi con salumi locali, carpionata di verdure, battuta al coltello e poi tajarin fatti da Marisa con le 30 uova e conditi al ragù, agnolotti del plin, cisrà ovvero minestrone di trippa e ceci. Nella miglior tradizione piemontese troverete anche il bollito misto con salse, il fritto misto, la finanziera e dolci fatti in casa come il bunet, la torta di nocciole e la soffice panna cotta, nonché il pane cotto nel forno a legna. La cantina attinge alle vicine Langhe e ai suoi migliori produttori. In stagione naturalmente troverete funghi e tartufi. Servizio cordiale e attento, e molto disponibile. Ottimo il rapporto qualità-prezzo.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

LaLibera

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Nel centro di Alba, un locale storico con ambiente moderno ed essenziale. La cucina proposta è frutto della creatività degli chef e della titolare Flavia Boffa. Le ricette della tradizione piemontese sono rivisitate creando piatti unici e interessanti. In sala si è accolti sempre con un sorriso e consigliati sulle specialità del giorno. Fondamentale è la qualità dei prodotti. Il pesce proviene dalla Pescheria Il Molo di Alba, la carne proviene dalla Macelleria Parracone di Valdieri, e i produttori locali garantiscono la genuinità delle verdure, della frutta e delle uova. Nel menù alla carta troviamo tutti i piatti che hanno reso grande la cucina piemontese, la giardiniera, il vitello tonnato, gli agnolotti del plin, la trippa gratinata, la carne battuta al coltello, la panna cotta e il tiramisù. Piatti che troverete ogni giorno. Luogo ideale per gustare il tartufo bianco. Carta dei vini con ampia scelta, con particolare attenzione alle piccole e medie cantine locali. Prezzi a partire da € 40, sempre rapportati alla qualità dei prodotti. Lalibera, si scrive e si pronuncia come se fosse una parola sola, è più di un’osteria e vale sicuramente una visita.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Ristorante Italia

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Per chi arriva dalla Liguria attraverso il colle di Nava, Ceva è conosciuta come la porta di ingresso del Piemonte. II ristorante Italia era originariamente una stazione di posta. Qui arrivavano in treno i commercianti Liguri con le loro merci e qui prendevano a noleggio carrozze e carri trainati da cavalli per visitare la clientela delle Langhe facendo florido commercio di prodotti tipicamente liguri come olio, olive e acciughe. Oltre ai cavalli la locanda offriva ospitalità e ristoro. E qui ancora oggi in un ambiente caloroso e tipico offre i più classici piatti della cucina Piemontese. Antipasti fra cui vitello tonnato, insalata russa, frittata cebana, fonduta, carne battuta al coltello, primi classici come tagliolini, agnolotti, lasagnette ai porri, secondi fra cui stracotto al Nebbiolo, agnello nostrano, finanziera, filetto di maiale all'arancia. Dessert casalinghi tipo il classico bunet, il créme caramel di castagne, la crostata di mele. La carta dei vini ampia e variegata con una prevalenza di classici piemontesi come Barbera Dolcetto Barolo. Un menù a prezzo fisso comprende antipasti, primo, secondo e dessert tutti a scelta che viene proposto a 28 euro.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Cioccolocanda Di Silvio Bessone

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Il cioccolato di Silvio Bessone è conosciuto in tutto il mondo. A Vicoforte arrivano i semi di cacao dalle piantagioni da lui selezionate e controllate in vari continenti, e con una lavorazione artigianale trasformati in vere prelibatezze. Nell'annesso ristorante la cucina piemontese integra i sapori tradizionali con delicati inserti del prezioso seme lavorato. La proposta è un Menù Base “Contaminazioni Cacao” con: Piccolo Frittomisto al Burro di cacao, Tavolozza di salumi ai profumi di cacao, Tagliolini alla Boscaiola, Battuta tiepida alla Bessone, Tortino Caldo alle tre temperature, Verticale di praline, Caffè. Con possibilità di variazioni personalizzate ma sempre in tema tipo i tagliolini alla boscaiola, i ravioli di brasato, la salsiccia al barolo (tutti ovviamente contaminati al cacao). Ogni piatto viene accompagnato da un vino appropriato con occhio di riguardo per i migliori produttori Piemontesi. Menù proposto ad € 45,00. Incluso nell’offerta: ore 18 corso di pasticceria, ore 19 visita al museo del cioccolato con degustazione dal seme alla tavoletta. Il locale dispone anche di sei camere con possibilità di provare un originale ed esclusivo "Bagno nel cioccolato"

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Osteria La Torre

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L’Osteria è nel centro storico di Cherasco, paese culturalmente molto vivace, che vale la pena di conoscere, così come questo locale a gestione familiare, dove si trova la classica e genuina cucina della tradizione piemontese, rivisitata con intelligenza e fantasia. Da circa 10 anni lo chef Marco Falco, aiutato oggi dal figlio Mattia, propone i piatti del territorio rigorosamente a km 0, seguendo la stagionalità. In sala uno staff tutto al femminile con Gloria, Erica e Sasha, gentili e sorridenti. L’ambiente è moderno e accogliente, nella stagione estiva si può mangiare nel dehors, circondati dal verde. Oltre al menù alla carta, i piatti del giorno sono scritti sulla lavagna com’era d’uso nelle osterie da queste parti. Negli antipasti troviamo il classico vitel tonné, l’uovo a 62° con asparagi stufati e fonduta. Consigliati tra i primi i tajarin al tuorlo d’uovo con il ragù di salsiccia di Bra o gli agnolotti del “plin” (pizzico) ai tre arrosti al fondo bruno. Nei secondi non potevano mancare le lumache, specialità della zona, dove sono raccolte e allevate, ma da assaggiare anche il coniglio al civet e lo scamone in crosta di grissini. Per finire in dolcezza da provare lo zabaione al marsala o i deliziosi sorbetti. Alla carta un pasto circa € 35. Ampia carta dei vini, con etichette locali, nazionali e internazionali.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Ristorante Albergo Badellino

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Nel centro di Bra, centro enogastronomico d’eccellenza e patria dello Slow Food e di Cheese, il ristorante di Giacomo Badellino e della moglie Marilena propone un’autentica cucina langarola in un ambiente caldo e accogliente con belle sale arredate con gusto. Una tradizione familiare di quattro generazioni, che garantisce ai clienti la qualità di prodotti provenienti da coltivazioni locali e nel rispetto della stagionalità. S’inizia con un carrello di antipasti che da solo vale il viaggio, preparati con cura e attenzione, si trovano, infatti, i tipici antipasti piemontesi: i peperoni con la bagna cauda, il vitello tonnato, l’insalata russa, la carne cruda battuta al coltello, la famosa salsiccia del posto, le acciughe al verde e l’insalata di coniglio, tutti squisiti. Fra i primi spiccano i tajarin, gli agnolotti del plin, gli gnocchi di patate al Castelmagno. Tra i secondi da assaggiare il brasato al barbera, l’agnello, le trote. Ampia scelta di ottimi formaggi, fra cui il Bra, una DOP, il cui nome deriva dalla città, che in passato era il maggiore mercato del formaggio delle vallate cuneesi. Fra i dolci da provare le pesche ripiene e il bunet. Vini selezionati dei migliori produttori delle Langhe e del Roero, consigliati da Giacomo. Prezzi davvero onesti, sui 30/40 euro e servizio cortese.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Osteria del Pasco

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Non lontano dall’autostrada, in una zona tranquilla e nel verde, dal 2002 opera lo chef Riccardo Milone in questo locale accogliente e curato. La cucina spazia dai piatti legati alla tradizione a quelli della cucina internazionale, grazie alle competenze acquisite dallo chef in terre lontane, come l’America e le Hawai, o più vicine come la Francia. Professionalità e passione si ritrovano nelle preparazioni che cambiano giornalmente e sono indicate sulla lavagna, come si faceva una volta nelle osterie. Il servizio è molto curato dal personale sempre gentile e attento. Non solo piatti della tradizione, ma innovativi e con influenze straniere come gli gnocchi alla fonduta con raclette. Prodotti locali dell’orto, che s’intrecciano con il pesce fresco, che arriva dalla vicina Liguria, danno vita anche a preparazioni a base di pesce sempre di qualità e cucinati con creatività come i paccheri di Gragnano con calamari e cime di rape o i sandwich di orata con le coste o la spadellata di seppie con radicchio tardivo, con un servizio molto coreografico. Originali i piatti di carne come la tagliata di cervo alla bordolese, il cosciotto di anatra confettato all’arancia con finocchio e le lumache alla provenzale. Menù degustazione a € 27, alla carta € 40. Cantina con ottimi vini della zona.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Enoclub Umberto

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Il locale si trova nella zona pedonale di Alba, nella centrale Piazza Savona, l’ambiente della sala al piano terra del Caffè Umberto è moderno e luminoso, un bistrot con proposte cosmopolite, scendendo nella scenografica cantina, con volte a botte e mattoni a vista, trovate l’Enoclub, meta preferita dai buongustai attratti da un’esperienza culinaria unica. I piatti preparati con cura dallo chef Marco Serra sono legati alla tradizione, ma con spunti creativi. Grazie ad un’esperienza ventennale il ristorante propone piatti classici del territorio seguendo la stagionalità dei prodotti della terra con filiera molto corta e tracciabilità dei prodotti. Presente il menù degustazione a € 45, esclusi i vini, con 2 antipasti, un primo, un secondo e il dolce. Alla carta citiamo tra gli antipasti, da € 14 a € 18, gli asparagi in 3 modi con uovo bazzotto impanato e fritto. Fra i primi, da € 12 a € 15, da provare i classici agnolotti del plin e i maltagliati di farina di segale con fagioli di Conio e calamari freschi. Nei secondi, a partire da € 20, da provare la pancetta di maiale nostrano arrostita con purè di mele renette e barbabietola. Ottima scelta di dolci tradizionali. Cantina eccellente con etichette di grandi vini piemontesi e internazionali.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

La Taverna degli Orsi

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Nel centro di Limone Piemonte si è aperta recentemente la Taverna degli Orsi. Un locale caratteristico arredato con colori caldi e legno, dove ci sente subito a proprio agio tra amici. La cucina proposta è quella tipica del territorio, con qualche spunto creativo. I menù degustazione sono due: il primo dell’orso a € 27 dall’antipasto al dolce e il secondo dell’orsetto a € 20, con tris di antipasti, il primo e il dolce. I piatti cambiano ogni giorno grazie all’estro dello chef, tra gli antipasti citiamo il croissant di salsiccia con la fonduta, l’insalata di faraona e il classico vitello tonnato. Tra i primi consigliate le roselline con prosciutto e formaggio, i maltagliati al ragù di salsiccia o la vellutata di porri. Nei secondi sempre presente il cinghiale al civet, molto apprezzato. Squisiti i dolci, tra cui lo zabaione del principe, fatto al momento dal simpatico titolare, con le paste di meliga. Le paste fresche e il pane sono fatti ogni giorno dallo chef. Il personale giovane garantisce un servizio cortese e rapido. Buona carta dei vini, con prevalenza di etichette piemontesi. Ottimo rapporto qualità-prezzo.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Osteria la Salita

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Monforte vanta un centro storico, che vale la pena di visitare. L’osteria “La Salita” si trova in un cortile, si entra da una piccola porta e vi troverete immersi in un’atmosfera molto raccolta e accogliente. Lo chef Marco Saffirio vi propone una cucina semplice ed essenziale, ma anche creativa, ricca di prodotti locali di altissima qualità, grazie ad un rapporto diretto con i produttori della zona. Il menù degustazione è a € 32 con due antipasti, un primo, un secondo e il dolce; abbinando 3 calici di vino si arriva a € 45 mentre chi sceglie il menù “salvapunti patente” con due calici, spende € 40. Piatti classici della cucina piemontese, carne cruda battuta al coltello, l’insalata di Langa, spuma di toma, sedano, pere caramellate, flan di cardo gobbo con leggera bagna cauda. Fra i primi: i ravioli ripieni da carciofi e con tonno di coniglio, oppure spaghetti trafilati in bronzo al nero di seppia con fave, pomodorini e gamberi. Fra i secondi: la rolatina di coniglio ripiena di mele, lardo e d erbette; degustazione di formaggi servita con miele, composte e passito. Per dessert il cuore caldo al cioccolato con gelato o il semifreddo al caffè con biscotto morbido.

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