Cuneo

Cuneo (32)

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Marc Lanteri Ristorante al Castello di Grinzane Cavour

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Dal 2015 Marc Lanteri, chef di origine francese, ha preso possesso del castello con la sua grande esperienza maturata alla scuola di Alain Ducasse e di Rostang e accanto a chef italiani stellati. In questa nuova e attraente location propone cucina della tradizione rivisitata con il suo indiscutibile estro e le sue intuizioni, che rendono ogni piatto un’emozionante sorpresa. Le materie prime sono del territorio, seguendo le stagioni e ricercando sempre prodotti di eccellenza. Con la moglie Amy, sommelier, hanno creato un ambiente di grande classe e con servizio impeccabile. Tra gli antipasti la quiche di cardi gobbi con fonduta Macagn e scaglie di tartufo nero, le noci di capesante dorate con verza, castagne e topinambur. Fra i primi i tradizionali agnolotti del plin e le pappardelle con farina di castagne e selvaggina al civet. Nei secondi lo scamone di vitello con nocciole e scorzonera, il petto d’anatra al Nebbiolo e purè di patate viola. Ottima scelta di dolci dai classici piemontesi a quelli più esotici come il Riso all’imperatrice, macedonia di frutta esotica e gelato Ivoire. In cantina una selezione importante di vini e grappe piemontesi, fra cui il Barolo e il Barbaresco. Menù della tradizione a 50 euro, con il vino 80 euro, e menù degustazione da 70 a 135 euro.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Locanda Fungo Reale

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In Valle Stura, zona ricca di prodotti tipici e dalla cultura montanara, un ristorante semplice, molto accogliente e a conduzione familiare. L’esperienza trentennale dei gestori assicura un soggiorno rilassante con una piacevole e buona cucina. Mauro e Manuel in cucina, aiutati dalla nonna, propongono piatti della tradizione fra i quali domina protagonista assoluto il fungo. Raccolto nelle varie stagioni compone menù abbondanti per gli appassionati di questa specialità. La mamma Olga in sala garantisce un’accoglienza cordiale e molto attenta. Ai funghi sono dedicati due menù: uno a € 32 con 5 antipasti, due primi, 1 secondo con contorno di funghi fritti, e tris di dolci, l’altro a € 28 con 4 antipasti, 2 primi (agnolotti e tagliolini), 1 secondo con funghi trifolati, tris di dolci, e caffè. C’è anche un terzo menù a € 33 con 5 antipasti, due primi, due secondi, i formaggi e i dolci, caffè e vino compresi. La cucina propone anche piatti cucinati con prodotti del territorio, dall’agnello sambucano alle trote dello Stura, la cacciagione, i formaggi dei caseifici locali, il miele, le verdure e la frutta coltivate in zona. Ottimi dolci della casa per chiudere in allegria e una discreta cantina con vini del territorio e dal corretto ricarico.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Le Piemontesine

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In Alta Langa capita che la pronipote di Langaroli D.O.C. andando controcorrente rientri dalla natia Francia pe aprire un Ristorante Hotel il cui nome e' ispirato alla famosa canzone "Piemontesina bella". Charlotte Launay in sala ed il marito Jerome Migotto in cucina sono gli artefici di questa riuscitissima unione: ambiente tipicamente di stampo francese adattata alla tradizione culinaria Piemontese. Ed allora troverete in menu' una variazione intorno al foie gras d'anatra, ma anche le lumache di Cherasco, batsoa' e spuma di patate all'aglio dolce, o le cosce di rana allo zenzero sui primi i classici agnolotti "al plin" di coniglio al rosmarino o le candele di merluzzo alla provenzale ma anche i ravioli di patate con vellutata di parmigiano. I secondi dal piccione "Rossini" con polenta croccante al filetto di vitello cotto a bassa temperatura con salsa blanquette ma anche bollito di guancia e coda. Sui dolci poi Jerome si lancia in continue creazioni tipo una stupenda torta di nocciole con la sua crema e sfoglie di cioccolato bianco. La carta dei vini molto ben assortita con un occhio di riguardo ai migliori prodotti delle Langhe e Roero. Un menu' scoperta (4 portate) a 36 euro

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Osteria la Salita

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Monforte vanta un centro storico, che vale la pena di visitare. L’osteria “La Salita” si trova in un cortile, si entra da una piccola porta e vi troverete immersi in un’atmosfera molto raccolta e accogliente. Lo chef Marco Saffirio vi propone una cucina semplice ed essenziale, ma anche creativa, ricca di prodotti locali di altissima qualità, grazie ad un rapporto diretto con i produttori della zona. Il menù degustazione è a € 32 con due antipasti, un primo, un secondo e il dolce; abbinando 3 calici di vino si arriva a € 45 mentre chi sceglie il menù “salvapunti patente” con due calici, spende € 40. Piatti classici della cucina piemontese, carne cruda battuta al coltello, l’insalata di Langa, spuma di toma, sedano, pere caramellate, flan di cardo gobbo con leggera bagna cauda. Fra i primi: i ravioli ripieni da carciofi e con tonno di coniglio, oppure spaghetti trafilati in bronzo al nero di seppia con fave, pomodorini e gamberi. Fra i secondi: la rolatina di coniglio ripiena di mele, lardo e d erbette; degustazione di formaggi servita con miele, composte e passito. Per dessert il cuore caldo al cioccolato con gelato o il semifreddo al caffè con biscotto morbido.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Ristorante Italia

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Per chi arriva dalla Liguria attraverso il colle di Nava, Ceva è conosciuta come la porta di ingresso del Piemonte. II ristorante Italia era originariamente una stazione di posta. Qui arrivavano in treno i commercianti Liguri con le loro merci e qui prendevano a noleggio carrozze e carri trainati da cavalli per visitare la clientela delle Langhe facendo florido commercio di prodotti tipicamente liguri come olio, olive e acciughe. Oltre ai cavalli la locanda offriva ospitalità e ristoro. E qui ancora oggi in un ambiente caloroso e tipico offre i più classici piatti della cucina Piemontese. Antipasti fra cui vitello tonnato, insalata russa, frittata cebana, fonduta, carne battuta al coltello, primi classici come tagliolini, agnolotti, lasagnette ai porri, secondi fra cui stracotto al Nebbiolo, agnello nostrano, finanziera, filetto di maiale all'arancia. Dessert casalinghi tipo il classico bunet, il créme caramel di castagne, la crostata di mele. La carta dei vini ampia e variegata con una prevalenza di classici piemontesi come Barbera Dolcetto Barolo. Un menù a prezzo fisso comprende antipasti, primo, secondo e dessert tutti a scelta che viene proposto a 28 euro.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Osteria DI VIN Roero

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L’Osteria si trova nella piazzetta centrale di Vezza d'Alba, grazioso paese del Roero, zona di produzione di ottimi vini, in primis il Roero e l'Arneis. In origine il locale si chiamava in dialetto "Ca d'i vin" (casa dei vini), luogo di mescita vini con possibilità di mangiare qualcosa, poi è diventato osteria cambiando il nome con quello attuale, che si presta a un simpatico gioco di parole. In cucina le mani esperte di Marco, in sala la simpatia e cordialità di Rosa vi accoglieranno in questa simpatica e tipica trattoria con annesse quattro camere. L'arredamento e la cura dei particolari, pur nella semplicità e la tipicità della zona, vi faranno veramente sentire "nella vecchia casa dei nonni". Un menù degustazione a € 24 vini e bevande escluse vi permetterà di gustare la cucina tipica del Roero, dagli antipasti vari con battuta di vitello alle erbe, classica insalata russa, tortino di spinaci con fonduta, alle paste fatte in casa condite al ragù piemontese o ai funghi e tartufi in stagione, gli gnocchi al raschera, passando ai secondi bocconcini di cervo al civet, tacchinella al nebbiolo o agnello nostrano. Al termine dolci locali come il bunet, la panna cotta e la soffice torta di nocciole allo zabaglione. Cantina discreta con etichette del territorio.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Al Bistrot dei Vinai

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Siamo nel centro di Cuneo, ma si sentono i profumi della Liguria, in questo locale moderno e accattivante aperto di recente da un gruppo di ragazzi appassionati della cucina e con tanta voglia di far assaggiare le loro specialità. Adatto a tutte le ore del giorno, al bistrot si è certi di soddisfare qualunque desiderio culinario; si è accolti sempre con un sorriso e si è serviti con rapidità e attenzione. Per il pranzo si può optare tra un menù completo da € 7 a € 9, con la scelta di un primo, o un secondo, o insalata o pizza proposta che varia giornalmente, con un bicchiere di vino o di birra e il caffè, il coperto è compreso. Alla carta invitanti proposte di paste fresche e carni di qualità. La sera l’atmosfera si rilassa e si possono gustare i piatti della brasserie preparati con cura, il pesce sempre fresco o nelle serate a tema le preparazioni speciali dello chef. Il prezzo del menù sale a € 25. Da non dimenticare “il lato dolce”, le meraviglie da scegliere nella vetrina perché preparate da Paolo ogni giorno e sempre diverse, ma tutte squisite. La cucina dei Vinai è semplice e diretta, con prodotti del territorio e legata alla stagionalità, ed ha conquistato in breve tempo un suo spazio importante. Carta dei vini ampia e con etichette di prestigio.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

LaLibera

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Nel centro di Alba, un locale storico con ambiente moderno ed essenziale. La cucina proposta è frutto della creatività degli chef e della titolare Flavia Boffa. Le ricette della tradizione piemontese sono rivisitate creando piatti unici e interessanti. In sala si è accolti sempre con un sorriso e consigliati sulle specialità del giorno. Fondamentale è la qualità dei prodotti. Il pesce proviene dalla Pescheria Il Molo di Alba, la carne proviene dalla Macelleria Parracone di Valdieri, e i produttori locali garantiscono la genuinità delle verdure, della frutta e delle uova. Nel menù alla carta troviamo tutti i piatti che hanno reso grande la cucina piemontese, la giardiniera, il vitello tonnato, gli agnolotti del plin, la trippa gratinata, la carne battuta al coltello, la panna cotta e il tiramisù. Piatti che troverete ogni giorno. Luogo ideale per gustare il tartufo bianco. Carta dei vini con ampia scelta, con particolare attenzione alle piccole e medie cantine locali. Prezzi a partire da € 40, sempre rapportati alla qualità dei prodotti. Lalibera, si scrive e si pronuncia come se fosse una parola sola, è più di un’osteria e vale sicuramente una visita.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

La Luna nel Pozzo

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Questo ristorante è inserito nel centro storico di Neive, piccolo paese a pochi km. da Alba, circondato dalle vigne del Barbaresco e nel cuore delle Langhe. La sala è ampia e arredata con gusto, l’ambiente caldo e accogliente, Vera e Cesare hanno creato dal nulla questo locale, si definiscono “incoscienti e coraggiosi”, ma dal gennaio del 1990 di strada ne hanno fatta molta, e sono riusciti a offrire una cucina legata al territorio, ma con spunti innovativi. Ricercatori di prodotti di altissima qualità: sia per la frutta e la verdura da coltivazione biologica, sia per tutta la carne, agnelli, conigli, capretti e pollame allevati in modo tradizionale e sia per i formaggi prodotti da caseari locali. Con passione ogni giorno sono sfornati quattro tipi di pane diverso grazie alle farine macinate a pietra nei mulini della zona. Vera ai fornelli esprime con grande naturalezza la sua carica creativa. Nel menù degustazione a € 45, troviamo il filetto di maiale affumicato in casa, insalata di piedino e melograno, i tortelli di gallina ruspante su crema di cardi e il carré d’agnello alle erbette con porri al sesamo e un dolce da scegliere alla carta. Proposto anche un menù degustazione a € 55 con piatti più elaborati, e, in base alla stagione ed al tempo, i menù al tartufo bianco o nero. Molto curata la carta dei vini con le migliori etichette delle colline vicine.

Giovedì, 05 Gennaio 2017 12:45

Trattoria Vascello d'Oro

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Questo locale è ormai un’istituzione, nato nel 1887 è sempre stato gestito a livello familiare e dal 1982 è al timone la famiglia Cravero, il patron Beppe, grande comunicatore e chef, con la sig.ra Lidia, affabile e gentile in sala, e il figlio Marco, che è anche sommelier e al quale si deve il merito di una carta dei vini molto ampia. La trattoria calda e accogliente si trova all’interno di una tipica casa del paese, con quattro sale arredate con mobili antichi di famiglia e una cantina, “la crota dl’amicissia”, dove possono cenare fino a 10 persone, uno spazio nuovo al piano superiore e nella bella stagione si può pranzare nel piccolo terrazzo. Si può iniziare con i classici antipasti misti piemontesi, tra cui la carne battuta al coltello e l’insalata russa, nei primi troviamo i ravioli riso e coj (cavoli) e i tajarin con il sugo. Il protagonista assoluto è il Bollito misto, qui è il posto ideale per gustarlo nel rispetto della grande tradizione con il giusto numero delle carni e con le salse tipiche (7 pezzi di carne con 7 salse). Se preferite assaggiare altre specialità scegliete i batsua (i piedini del maiale impanati e fritti) o la finanziera. Buona la scelta dei dolci, dal bonet alle torte di nocciole e le pere cotte nel vino. Menù degustazione a € 37.

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